Buon 2010 al ritmo di eventi e arte

Il 2010 inizia in bellezza, grazie agli eventi della Stars Management di Paolo Chiparo e al calendario di Mirela Ghita, per l’azienda cosmetica professionale FGM04 di Modena, che verrà presentato l’11 Gennaio al Just Cavalli della Torre Branca.Emiliana di adozione ma Rumena di nascita, 1,74 di altezza, capelli neri e sguardo penetrante, studia Lingue, è un’inguaribile ottimista e ha tutte le carte in regola per sfondare nel mondo dello spettacolo.La serata inizierà con un dinner buffet dalle ore 22,00, party e dj set dalle 23,30.Il 14 gennaio, invece, dalle ore 19,00, Don Gallery presenta, al Circle di via Stendhal 36, Subversion, da un’idea di Giovanna Repossi ; “Ron English è un pop pervertito, un impresario buffone che bagna il nasino di tutti quelli che cadono nelle sue grinfie”-sottolinea la Repossi-“le sue immagini sono i riflessi nella casa degli specchi della nostra crescente e bizzarra cultura pop.
“Guardo fuori dalla finestra e non vedo più montagne, ma un cartellone pubblicitario, ha spiegato
Ron English – sono circondato dalle mascotte delle aziende che governano il pianeta.
Onnipresenti eppure intoccabili”. E’ questo che dalla metà anni Ottanta ha spinto l’artista a intervenire sovvertendo i media mainstream utilizzando le loro tecniche. L’idea di base è che, costringendo la gente a interrogarsi su quanto davvero sia reale una pubblicità, se ne demistifichino i contenuti commerciali, combattendo il dilagare di loghi e pubblicità con le loro armi e creando cortocircuiti percettivi, attraverso la ricontestualizzazione di simboli e icone della cultura pop contemporanea, ovvero una Culture Jamming. L’artista è intervenuto anche su opere d’arte che ha rielaborato, ma anche icone e miti della cultura americana dalla metà Novecento ai giorni nostri, da Marilyn Monroe, a Topolino, da Bugs Bunny a Ronald Mc Donald, clown della catena fast food USA, da Superman ai Kiss, da Elvis ai Teletubbies. Ron English ha anche firmato numerose copertine di album musicali, tra cui Welcome to the Monkey House dei Dandy Warhols ed è anche cinema, con il film Abraham Obama, mediometraggio firmato da Kevin Chapados, in cui è ricostruito il progetto di affissioni di Ron English, che ha coperto i muri degli States con un immagine ottenuta dalla fusione tra il sedicesimo Presidente americano Abraham Lincoln e l’attuale premier Barack Obama.

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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