Burlesque…seduzione e ironia…

Burlesque che passione, ma soprattutto che arma di seduzione; ne sa qualcosa una delle regine di questo genere, Dolly Lamour, che, a Milano, si puo’ ammirare al Salon Parisien di via Ascanio Sforza. Dolly è una delle più conosciute e appezzate interpreti del Burlesque italiano ed europeo. Il suo gusto è ricco di sfaccettature e caratteristico come i suoi spettacoli. Grande ricercatezza e ricchezza nei suoi costumi, particolare attenzione alle tematiche scelte, alle musiche e all’atmosfera.Dolly riesce a incarnare diversi personaggi con grande trasporto, dalla sua “Harlem Dancer”, ballerina anni ’20 del Cotton Club di Harlem, famoso club newyorkese dell’epoca, al suo “Abracadabra” act, che si ispira al tema della magia nera, ricco di suspence, ritmo e oggetti inquietanti come le bambole Voodoo. Prestissimo la vedremo nelle vesti dell’ammaliante e inquietante Salomé, indimenticabile dramma di Oscar Wilde, uno spettacolo che si discosterà dal classico burlesque sensuale e ironico, per avvicinarsi maggiormente alla performance artistica di stampo teatrale.I suoi show sono stati protagonisti di importantissimi eventi per personaggi e brand di spicco, Vasco Rossi, Summer Jamboree festival, Mauro Grifoni, Diadora, L’Oreal, Raphael Gualazzi, Avanzi Ottica, Roy Paci, Paola Maugeri, Harley Davidson, Braccialini, Grand Hotel Et De Milan, Grand Hotel Savoia e molti altri.

Cosa significa per te seduzione?

“La seduzione è qualcosa che suscita in noi un’emozione profonda, che ci cattura a livello mentale portandoci a desiderare e sognare”-dice Dolly, curata da Voodoo De Luxe-info@voodoodeluxe.com

Come seduci sul palco e al di la’ del palco?

“Non mi pongo come principale obiettivo quello di sedurre. Semplicemente porto me stessa sul palco, insieme alla mia interiorità, il mio gusto e il mio vissuto che trapelano attraverso i miei spettacoli.Essendo qualcosa di estremamente personale e vero, automaticamente colpisce in qualche modo, se, poi, qualcuno lo trova fascinoso e seducente, è un valore aggiunto e lo stesso vale al di la del palco”.

Utilizzi il Burlesque anche nella tua vita privata per sedurre ironicamente?

“Non ho mai utilizzato il burlesque, diciamo che esprimo me stessa attraverso questa arte. I miei spettacoli si distaccano spesso e volentieri dal canone classico della seduzione e dell’ironia, andando ad abbracciare epoche e vicende particolari, scegliendo tematiche ed atmosfere talvolta cupe e misteriose, qualche volta divertenti e prossimamente anche grottesche. Sul palco racconto esattamente la mia natura, essendo quindi assolutamente fedele a ciò che sono nella realtà. Mi risulta impossibile attingere dal burlesque per come è comunemente conosciuto”.

Quali sono i tuoi must fisici e caratteriali per sedurre?

Il mio viso e il mio corpo non mi dispiacciono, ma non ritengo che tutto ciò abbia molta importanza, non sopravvaluto mai né in me stessa, né negli altri, la fisicità. Un bel corpo è bello e piacevole da vedere. Si fa fatica a dimenticare una persona affascinante, con una buona cultura, brillante e garbata”.

Che tipo di uomo ti seduce?

“Un uomo discreto, riservato, che conosce le buone maniere, che ha alle spalle un buon vissuto, quindi aneddoti interessanti da raccontare, e spontaneo”

Sei preda o cacciatrice?

“Nessuno dei due temo, soprattutto in questo periodo della mia vita, dove lo spettacolo occupa tutto il mio tempo e i miei pensieri”.

Biancheria intima, quale scegli?

“Possiedo collezioni di calze di seta e svariata lingerie retrò, tutte cose che uso principalmente per i servizi fotografici essendo pezzi molto preziosi. La vita di tutti i giorni, visti gli impegni e i frequenti viaggi, mi vede molto pratica in questo senso, senza trascurare la femminilità ovviamente. Mi piace stupire il mio lui con la naturalezza, una sottoveste semplice e il viso acqua e sapone”.

Hai mai sedotto qualcuno dal palco che poi si è fatto avanti dopo lo spettacolo con un corteggiamento serrato?

“Non lo farei mai. Significherebbe che sto trascurando il resto del mio pubblico e il mio pubblico è di gran lunga più importante di un bell’uomo sconosciuto”.

Consigli a tutte le donne sull’arte della seduzione

“Essere seducenti è qualcosa che fa parte del dna, non lo si può imparare, o c’è, o non c’è. Se avete questo pregio, siate voi stesse. Siete simpatiche? molto intelligenti? dolci? siate voi stesse comunque! Piacerete ugualmente. Ma soprattutto ogni tanto credo bisognerebbe soffermarsi a pensare che piacere agli altri non è tutto. Provate a cercare la felicità, la serenità, il benessere, diverrete una calamita per tutti coloro che vi staranno intorno, ma avrete pensato in primis a voi stessi”.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

3 risposte a “Burlesque…seduzione e ironia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *