La t-shirt di William e Kate… per essere trendy!

Se volete essere trendy, dovete assolutamente trovare la t-shirt che Susanna Rossi e la linea Bride2Be hanno lanciato in omaggio a Will&Kate. La maglietta degli sposi, in cotone finissimo, ha come simbolo l’anello di fidanzamento che il Principe William ha regalato a Kate e che fu della madre, la Principessa Diana.

La t-shirt è nata da un’idea di Susanna Rossi e Francesco Alfò, anima e cuore di Bride2Be. “La t-shirt è in edizione limitatissima per ora, ma stanno ricevendo diverse prenotazioni dalle future signore in odore di fiori d’arancio, un piccolo regalo per una grande Signora” commenta Susanna Rossi, wedding stylist. Continua a leggere

Una mostra per il Papa e lo sguardo di Angelo Mereu

La protagonista è la storia fotografica della vita di Giovanni Paolo II, frutto del materiale proposto dalla tv, l’autore è Angelo Mereu,fotografo sardo milanese noto per il suo estro, che ha seguito il flusso delle immagini televisive trasformandole in un vero e proprio archivio disponibile per tutti, abbandonando la sua amata Laica e usando, per questa speciale occasione, il telefonino, photoshop, carta di varia provenienza, colore, grammatura. Mereu, gioielliere dal 1967, dal 2006 lavora presso Giolina e AngeloMereu – Oro e Bijoux in via Solferino 22/A e, benché la fotografia non costituisca la sua professione preminente, si è sempre tenuto in contatto con numerosi rappresentanti dell’ambiente, esponendo periodicamente le sue immagini in mostre collettive e personali: nel suo negozio, infatti, viene allestita una personale ogni 3 mesi.

Le foto sono state acquisite dalla tv e testimoniano la storia del grande Papa che il primo maggio sarà Santo; “quando stava male le tv mandavano continuamente in onda la sua storia di vita, la sua gioventu’, i personaggi incontrati”-dice Mereu-“ho usato un vecchio cellulare Nokia, poi un altro leggermente piu’ potente, per acquisire le immagini dalla tv, realizzando un reportage di circa 1300 foto, stampandone 800 e mettendone in mostra, per due mesi, nel negozio di via Solferino 22/A, 60. Altra particolarità delle immagini, è la carta, fatta a mano, indiana, thailandese, con foglie all’interno e, in alcune, sembra quasi che il vento sfogli le pagine della Bibbia, o si mixi alle foglie stesse”.

Qual’è l’obiettivo di questa mostra?

“Si tratta di un reportage realizzato in modo non convenzionale, un altro tipo di comunicazione per un Papa che ha fatto la differenza; per Lui e il suo reportage di vita ci voleva qualcosa di diverso, altamente rappresentativo e che rispecchiasse i nostri tempi”.

Angelo Mereu ha cominciato a fotografare nel 1979, lavorando inizialmente con il colore. Da molti anni però la sua vena espressiva si è concentrata quasi esclusivamente sull’utilizzo del bianco e nero, arrivando a concepire una particolare tecnica all’infrarosso con una serie di tabelle per una corretta esposizione, che fanno di lui uno dei migliori esperti in questo campo.

Inoltre è stato uno dei primi autori a realizzare a livello professionale scatti con un telefono cellulare, elaborandole in seguito attraverso ritocchi informatici e particolari procedimenti di stampa con l’utilizzo di carte riciclate.

Mereu e Lanfranco Colombo hanno istituito il Premio “Giuseppe Turroni” per la critica fotografica. Tale Premio, una scultura in oro rappresentante un diaframma, è stato assegnato sette volte.

La seduzione di Eva

Eva Henger è la protagonista del video di Closer, titolo del primo singolo di Mumtaz “Ekow” Morris,figlio della leggenda vivente Stevie Wonder, che si presenta sul mercato mondiale in compagnia di un altro mito della Black music, il rapper piu’ famoso del mondo, l’americano “Snoop Dogg”, che sta spopolando ovunque grazie al suo sound fresco ed innovativo “Kylian Mash”. E’ una donna dotata di bellezza e simpatia, doti che hanno conquistato Ekow che, non solo l’ha voluta nel video come protagonista, ma ha anche deciso di girare il suo primo video in Italia e si è avvalso di una produzione e uno staff tutto italiano, come i due registi Marco Pavone e Claudio Zagarini, lo stylist Joshua Fenu, le coreografie di Modulo Project e la produzione di Vanni Giorgilli. Oggi Eva ci parla di seduzione.

“Per me la seduzione è un gioco di sguardi, atteggiamenti, parole, è come uno si pone, non sono solo minigonne e tacchi a spillo”-dice

Qual’è il tuo tipo di uomo ideale, sia fisicamente, sia caratterialmente?

“Esattamente come mio marito, Massimiliano-Massimiliano Caroletti-non starei insieme a lui se così non fosse”.

In cucina come te la cavi?

“Abbastanza bene, mi piace cucinare e tutti i miei ospiti sono sempre stati contenti”.

Qual’è il tuo piatto forte?

“Sicuramente il pesce, è gustoso e ci lascia leggeri anche se Massimiliano è una buona forchetta, lo conquisto con tutto”.

Preda o cacciatrice?

“Mi piace essere preda, devo essere corteggiata anche se sotto un certo punto di vista sono anche cacciatrice perché sono io a scegliere da chi farmi corteggiare”

L’episodio piu’ divertente che ti sia capitato?

“Era la prima uscita con Massimiliano; dopo un lungo corteggiamento telefonico decidemmo di uscire a cena; mi porto’ in un ristorante apparentemente molto bello e sofisticato ma completamente vuoto, al che iniziai a pensare che facesse solo tanta scena e che non si mangiasse poi così bene, così per paura ordinai solo un’insalatina. Al termine della serata con una battuta gli feci capire che forse non era poi così bello come locale, al che scoprii che aveva prenotato l’intero ristorante solo per noi, per creare un po’ di intimità!”.

Installazioni interattive e nuovi locali

Juke your Movement è il titolo dell’evento installazione interattiva di Nissan Juke al Velodromo dell’Università Bocconi Milano, incrocio di piazza Sraffa e via Rontgen, da Lunedi’ 2 Maggio a venerdi’ 6, dalle 10,00 alle 18, in collaborazione con Radio Bocconi, un placement interattivo di Nissan Juke con tecnologia Motion Capture. Nissan Juke esprime libertà di guida e di movimento con un’installazione interattiva, tecnologicamente avanzata, che offre un’esperienza di entertainment tra realtà e ambiente digitale. Con Juke, Nissan conferma la sua vocazione pioneristica nel mercato dei Crossover, inaugurata con Qashqai e Murano, e si posiziona come unico marchio automobilistico ad avere una gamma Crossover completa. Urbano e sportivo, sicuro e potente, caratterizzato da una dotazione tecnologica all’avanguardia, rifinito negli interni, giovane ma esperto, Nissan Juke è un’auto all’altezza di ogni situazione, per spostarsi ovunque. Ed ecco che “To Juke ” diventa sinonimo di libertà di movimento, un nuovo modo di vivere la vita con energia ed emozione, senza limiti tecnici, fisici, mentali. Proprio a questo concetto si ispira l’evento-installazione “Juke Your Movement” dal 2 al 6 maggio, aperto a tutti gli studenti provenienti anche da altri atenei. Uno schermo led di 15 metri quadrati divide in due zone una piattaforma, da un lato è collocata Nissan Juke, dall’altro, visualizzato sullo schermo, l’alter ego digitale di Nissan Juke. Da un lato è possibile conoscere “di persona” Nissan Juke, dall’altro lato si può vivere un’esperienza interattiva unconventional con Nissan Juke. Infatti, accedendo nell’area antistante lo schermo, l’installazione percepisce l’energia dello studente e ne “cattura” i movimenti. E’ quindi possibile avviare un’esplorazione interattiva di Nissan Juke completamente personalizzata, allontanare o zoomare l’auto, ruotarla, esplorarla in ogni dettaglio, testare le sospensioni, cambiarne il colore e tutto solo con i propri gesti e movimenti liberi, senza alcun controller, bottone o periferica. L’installazione Juke Your Movement è basata su un’applicazione di Motion Capture, una tecnologia estremamente all’avanguardia, che Nissan ha scelto di utilizzare in modo promozionale per rivolgersi ad un target giovane, curioso, al passo con le nuove tendenze e interessato alla costante innovazione tecnologica. “Juke Your Movement” si riferisce anche al movimento che Nissan Juke intende generare attorno a sé, focalizzando l’attenzione sulle evoluzioni culturali, creative, tecnologiche che caratterizzano la società moderna. Nella settimana dal 2 al 6 Maggio, Juke Your Movement sarà infatti partner delle principali serate universitarie nelle discoteche di Milano e verrà comunicato attraverso una pianificazione media integrata su radio, TV, stampa, internet. In particolare, notevole rilevanza sarà attribuita alle azioni di social media marketing che ruoteranno intorno alla Fanpage ufficiale Facebook-http://www.facebook.com/Nissan.Juke.Your.Movement.online gia’ dal 18 Aprile 2011. Progettato e prodotto da Venticento srl, l’evento punta a presentare Nissan Juke, attraverso contenuti non convenzionali, che esprimono energia e movimento ed indirizzati ad un pubblico giovane di studenti universitari.




AL Kandoo, il sushi che coccola…..

Chi lo ha detto che i ristoranti nipponici della città siano tutti uguali, freddi e minimalisti? Alcune volte basta cambiare indirizzo per dare una significativa svolta alla serata, e poter dire cucina giapponese sì, ma con calda intimità. E’ questo il caso del Kandoo Nippon Restaurant (viale Corsica, 38 (tel. 02 70126079 – www.kandoosushi.it), il locale del giovane (ma non troppo, considerando che la sua è stata una delle prime famiglie cinesi ad intuire il trend milanese di sushi e sashimi) Cheng Hu, che per rifare il trucco al locale, qualche mese fa ha chiamato Nisi Magnoni, l’architetto-designer di molte celebri insegne fusion meneghine.

Nisi questa volta invece che “aggiungere” come un  novello Michelangelo ha deciso di “levare” e, in collaborazione con l’architetto Sabrina Gallini, nell’evolvere il concept del locale, ha scelto di eliminare il superfluo, liberandolo da materiali inutili: “è pura ricerca materica – ha spiegato Nisi –  non un gioco banale! Cosa è successo dunque? Ha tolto il controsoffitto, il soffitto si è innalzato creando una differenza di quote che regala volumetrie d’aria alla piccola location e riportando a vista le originali travi in legno invecchiate dal tempo, mentre dall’alto pendono lampade-scultura realizzate con materiali di riuso: gabbie rettangolari che racchiudono la luce senza intrappolarla,  ma lasciandola fluire tra le sottili sbarre. Anche il resto  degli arredi sono stati pensati per ottenere un ambiente raccolto, da coccola, come la carta da parati tattile color caffè in fogli di silicio alternata a parti di muro invecchiato naturalmente e poi sbiancato; i separé-scultura in aerea lamiera di ferro tagliati al laser che dividono i tavoli e riproducono il gomitolo del logo, la sala tatami e infine l’attenta mise-en-place con runner cacao e sensuali tumbler di vetro asimmetrici che, uniti al diffuso aroma di vaniglia delle candele, completano l’atmosfera emozionale di Kandoo, per una speciale sensazione avvolgente. La coccola prosegue nel menu che, oltre ai classici del Sol Levante, regala una serie di  piatti cotti che spaziano dalle sfiziose capesante fritte servite con maionese giapponese ai kobachi, ovvero le tiepide entratine di crocchette di zucca avvolte nel panko (la panatura giapponese), da intingere in salsa tonkatsu e i Samurai stick, finger di pasta fillo ripieni di gamberi e pesce. Non mancano i kushi, tipici spiedini di pollo piccante (Yaki tori spicy), insaporiti da nanami togarashi (mix giapponese con 7 spezie) o in salsa teriaki (Yaki tori), da accompagnare con croccante riso saltato alle verdure e gamberi e avvolto in una frittatina. Per gli amanti del sushi, le specialità da non perdere qui sono gli Uramaki, il colorato Rainbow a base di granchio, avocado, cetriolo e maionese, ricoperto con tonno, salmone, branzino e avocado, e il New Kandoo Maki della casa che ha un cuore croccante di salmone in pastella e morbido avocado all’esterno.

Eventi fuori salone del mobile e del design a Milano in Via Tortona al NHOW hotel

Tra i pezzi  esposti è spiccata  un’opera  alta circa due metri,  molto vista,  profonda di significati, oltre  quello artistico.  E’   di Daniele Basso, biellese, 35 anni,  che ha realizzato una composizione con 3000 Swaroski dal titolo L’Italia in Croce. L’Italia a specchio che strappa una riflessione sociale, politica, economica, cui non bisogna arrendersi.  Madrina “dell’Italia in Croce”  la bella ed eclettica Francesca Versace, figlia di Santo e nipote di Gianni,  entusiasta del messaggio di Daniele Basso, presente  al NHOW insieme all’artista con   Enrica Ciotti Alemagna, titolata collezionista d’arte moderna.   Il senatore Guido Possa ha detto : ”L’opera  fa riflettere l’Italia e l’Europa intera”.

Stasera tutti da Cibo & Vino

Ovunque è un inno all’ecosostenibilità e al made in italy, declinato anche a tavola. Discoteche, ristoranti e bar si vestono di arte e design: come la trattoria con cantina Cibo & Vino di Viale Isonzo 24 (www.ciboevino.eu), che per tutta la settimana (dalle  18.30 alle ore 23.00), propone vini al bicchiere dell’azienda vitivinicola  Lungarotti, eccellenza vitivinicola Umbra, proponendo una selezione di vini al calice, provenienti dalle tre migliori tenute della casa. Ogni mercoledì (tranne il quarto di ogni mese, consacrato all’ormai celebre serata Tapas y Musica) dalle 18.30 alle 23 Cibo&Vino propone, invece,  “Cacio&Vino”, ovvero una degustazione di formaggi, ben sette differenti tipologie estratte dalla prestigiosa selezione Guffanti insieme ad un buon bicchiere di vino, gustati al piano inferiore dove si trova la cantina del ristorante, il vero cuore di Cibo&Vino-Prezzo della degustazione: 15€-Un insolito aperitivo di qualità, oppure una cena diversa, leggera e sfiziosa. Un calice di buon vino proposto tra le 350 etichette (tutte italiane) della fornita cantina di Cibo&Vino e un ricco e gustoso tagliere con ben sette tipologie di formaggi della selezione Guffanti. “Cacio&Vino“ è un inno al made in Italy e al mangiar bene. Ogni venerdì invece la musica è protagonista in ‘Cena in sol maggiore’: in sala ristorante si cena alla carta con il piacevole accompagnamento di piano e voce di Tonino Scala-Cibo&Vino-Viale Isonzo, 24 Milano.Tel. 02 55013200-CHIUSO IL LUNEDI’-www.ciboevino.eu

Gli ultimi eventi del Fuori Salone

Durante le pause degli eventi del Fuori Salone, ma anche dopo ci si puo’ permettere una passeggiata, perche’ sino al 23 Aprile all’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 7 si potranno le installazioni sperimentali, una riflessione sul progetto architettonico mutante e flessibile, Mutant Architecture & Design, come quello di Pedro Campos Costa, Lounge Chair con Amorim Isolamnetos, serie di 13 chaise lounge realizzate in sughero e collegate da una struttura che permette l’oscillazione indipendente di ciascuna di esse-loggiato ovest Università-Gwenael Nicolas, invece, con Suspended Xolors con Deborah Milano, al Cortile dei Bagni propone una spirale architettonica formata da 80 fibre in moto perpetuo e illuminate con luci led RGB.

Sino a Domenica in via Melzo 19, allo Spazio Concept di via Forcella 7 e allo show room di via Vigoni 7 su appuntamento, ci si puo’ ritrovare da Materia in Movimento, per cistalli magie di luce, la Rinascente, invece presenta Superflower, progetto di Vincenzo Dascanio che vede il fiore come un piacere da concedersi ogni giorno-piazza Duomo-mentre sgabelli in volo di Zieta Bazair è la prima installazione site specific di Oscar Zieta in Italia, con sgabelli Piopp che volano nello spazio-Cardi corso di Porta Nuova 38. Tutti coloro che non hanno tempo di andare in un monastero zen, infine, possono recarsi da Ctrlzak in via Antonio Cecchi 10, per tavolini, sgabelli e altro che si rifanno alla teoria orientale secondo la quale anche l’oggetto piu’ pesante puo’ essere sorretto da un fragile ramoscello. Tutti realizzati in materiali semplici, non sono alterati da vernici o trattamenti chimici ed esaltano la stretta connessione tra uomo e natura.Chi è stanco, infine, puo’ usufruire, anche in questi ultimi giorni, della Taxi Vespa offerta da Nivea, servizio gratuito Vespine courtesy taxi-info 02/7388777.

A Milano è tempo di Tea Experience

Chi dice che il thé è una cosa da signore e vecchi merletti, si sbaglia. Anche per la Design Week milanese la nobile bevanda, originaria della Cina, sarà la star. Da Shambala in via Ripamonti 337,, tempio della ristorazione fusion, dal 14-con inaugurazione ufficialedalle 20,30-ad aspettare il pubblico sara’ proprio il simbolo principe dell’accoglienza, il Thé, sempre di moda e di tendenza. In collaborazione con Mon Tresor, infatti, negozio specializzato nel Thé in viale Monte Nero, 5  Shambala presenterà una cena guidata con degustazione di Thé. Sommelier specializzati  saranno a vostra disposizione per immergervi nel mondo della preziosa bevanda, con i Thé più esclusivi della prestigiosa linea Betjeman and Barton.  Shambala, con la sua atmosfera orientale e creativa e la cucina asiatica fusion, vi aspetta nel tempio della socializzazione e del relax, in un’ex cascina -oggi locanda asiatica con grandi alberi- che rievoca suoni e profumi di luoghi lontani-Prenotazione obbligatoria al n. 02\5520194

Nello showroom del designer inglese Tom Dixon, invece, che, in occasione della Settimana del Design, ha allestito in via Stendahl 35 il temporary restaurant Parlement,  con tanto di tea-room, sarà tutto “british style”, tra tazze di te fumante servito in teiere d’argento con scones alla panna e confettura. Così Designjunction , che riunisce creativi e designer inglesi, invita il pubblico  negli Zegna head quartier di via Savona 58 per un british tea con i biscotti, servito nelle celeberrime ceramiche Wedgwood. Ma c’ è una persona che da dieci anni conduce la sua “piccola” rivoluzione del tè, all’insegna del Non more Five O’clock tea, “perché il thé delle cinque – ci racconta davanti ad una tazza di Long Jin cinese – è solo uno dei tanti modi di bere il thè”.

Francesca Natali (nella foto), milanese, classe 1972, è un vero esperto di cultura del thé, ma preferisce definirsi Tea Living Artist, perché – spiega con modestia molto zen – “Tea Living Artist è la definizione che più mi si addice; non mi reputo un esperto, perché per diventare un esperto non basterebbe una vita. Oggi, dopo 10 anni, ho senz’altro qualcosa in più da raccontare”.

La Natali, infatti, 10 anni fa, ha fondato ArtedelRicevere, che, da magazine dedito al ricevere in cui la tazza di thé è  simbolo d’ospitalità per eccellenza, grazie a passione, professionalità ed intuito, è diventato un brand del lusso nel settore del beverage. I thé di ArtedelRicevere sono oggi nelle cucine di molti chef stellati, come Oldani, Alajmo, Leeman e Berton, nei cocktail serviti al Caffè Trussardi, offerti al Bulgari Hotel di Milano, o da Chenot al Merano Palace.

L’intuito di Francesca è stato quello di parlare di thé come bevanda adatta a tutta la giornata, ideale per accompagnare un pasto, diventare la base di un tea-cocktail, ingrediente di ricette, e soprattutto ha codificato un metodo di degustazione per insegnare ad apprezzare un “crû di thé” come un calice di vino pregiato. La sua boutique di via Melloni 35 a Milano, prima in Italia a vantare una sala degustazione interna, oggi è dotata di Tasting Tea Bar dove assaggiare gratuitamente le oltre 250 tipologie che ha in carta. Nel corso degli anni ha scritto libri, tenuto corsi di cultura sul thé, fondato Longevitea, atelier di cucina e TeaExperience, scuola di formazione per sommelier del thè, fino alla recente apertura dell’ultimo corner Little Tea Merchant, in Rinascente, all’ultimo piano e oggi allievi  e seguaci del tè si moltiplicano.

Gabriella Lombardi di Cha Atelier (via Marco d’Oggiono 7 ), infine, oltre a vendere molteplici tipologie di thé, propone, nell’accogliente bar interno, dove si pranza, o si fa merenda,  le specialità macrobiotiche de La Schisceta, ma non mancano le presentazioni di libri, perché il thé è di moda, ma è anche molto salutare.

News esclusive dal blog movida

Il figlio di una leggenda della musica, il rapper piu’ famoso del mondo e una delle piu’ belle e simpatiche donne della nostra tv.

Closer è il titolo del primo singolo di Mumtaz “Ekow” Morris,figlio della leggenda vivente Stevie Wonder, che si presenta sul mercato mondiale in compagnia di un altro mito della Black music, il rapper piu’ famoso del mondo, l’americano “Snoop Dogg”, che sta spopolando ovunque grazie al suo sound fresco ed innovativo “Kylian Mash”.

La protagonista femminile del video è Eva Henger, fortemente voluta da Ekow, dopo averla vista di persona nel casting organizzato a Los Angeles, al quale hanno partecipato diverse star del panorama internazionale.

Ha vinto lei, una donna dotata di bellezza e simpatia, doti che hanno conquistato Ekow che, non solo l’ha voluta nel video come protagonista, ma ha anche deciso di girare il suo primo video in Italia e si è avvalso di una produzione e uno staff tutto italiano, come i due registi Marco Pavone e Claudio Zagarini, lo stylist Joshua Fenu, le coreografie di Modulo Project e la produzione di Vanni Giorgilli.

« Amo fare musica e mi innamoro ogni volta del disco che sto facendo. Quindi ogni volta è come avere due fidanzate” ha sempre dichiarato Snoop Dogg, rapperattoreproduttore, presentatore ufficiale anche dello show televisivo “Dogg After Dark”, in cui ad ogni serata sono presenti grandi celebrità del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento.

“Sono diventata una “grande” davanti gli occhi di mio figlio che e’ un fan accanito di snoop dog”-ha dichiarato Eva a Tgcom, in esclusiva-“per me lavorare con un mostro sacro del rap e’ realmente come vivere un sogno ad occhi aperti”

Il brano-l’uscita è prevista in tutta Europa il 5 Maggio con Hi Klass/Sony Music-in Italia verrà presentato in anteprima a Le Banque in occasione di un evento unico che vedrà la partecipazione e la performance live di Ekow.