La seduzione di Eva

Eva Henger è la protagonista del video di Closer, titolo del primo singolo di Mumtaz “Ekow” Morris,figlio della leggenda vivente Stevie Wonder, che si presenta sul mercato mondiale in compagnia di un altro mito della Black music, il rapper piu’ famoso del mondo, l’americano “Snoop Dogg”, che sta spopolando ovunque grazie al suo sound fresco ed innovativo “Kylian Mash”. E’ una donna dotata di bellezza e simpatia, doti che hanno conquistato Ekow che, non solo l’ha voluta nel video come protagonista, ma ha anche deciso di girare il suo primo video in Italia e si è avvalso di una produzione e uno staff tutto italiano, come i due registi Marco Pavone e Claudio Zagarini, lo stylist Joshua Fenu, le coreografie di Modulo Project e la produzione di Vanni Giorgilli. Oggi Eva ci parla di seduzione.

“Per me la seduzione è un gioco di sguardi, atteggiamenti, parole, è come uno si pone, non sono solo minigonne e tacchi a spillo”-dice

Qual’è il tuo tipo di uomo ideale, sia fisicamente, sia caratterialmente?

“Esattamente come mio marito, Massimiliano-Massimiliano Caroletti-non starei insieme a lui se così non fosse”.

In cucina come te la cavi?

“Abbastanza bene, mi piace cucinare e tutti i miei ospiti sono sempre stati contenti”.

Qual’è il tuo piatto forte?

“Sicuramente il pesce, è gustoso e ci lascia leggeri anche se Massimiliano è una buona forchetta, lo conquisto con tutto”.

Preda o cacciatrice?

“Mi piace essere preda, devo essere corteggiata anche se sotto un certo punto di vista sono anche cacciatrice perché sono io a scegliere da chi farmi corteggiare”

L’episodio piu’ divertente che ti sia capitato?

“Era la prima uscita con Massimiliano; dopo un lungo corteggiamento telefonico decidemmo di uscire a cena; mi porto’ in un ristorante apparentemente molto bello e sofisticato ma completamente vuoto, al che iniziai a pensare che facesse solo tanta scena e che non si mangiasse poi così bene, così per paura ordinai solo un’insalatina. Al termine della serata con una battuta gli feci capire che forse non era poi così bello come locale, al che scoprii che aveva prenotato l’intero ristorante solo per noi, per creare un po’ di intimità!”.