Un imprinting da ristorante “stellato”

All’interno di un ex cappellificio dell’800, nella vecchia Monza, questo ristorante dal fascino d’antan, ristrutturato conservando intatto il fascino d’allora, con le alte volte di travi in legno a vista, il caminetto a cilindro, un tempo utilizzato nelle diverse fasi di lavorazione dei cappelli; dall’atrio si susseguono sette piccole salette, ognuna ricca di particolari architettonici, posizionate su diversi livelli che creano degli originali soppalchi raggiungibili con un sali-scendi di scale o celate dietro porte e tendaggi dall’effetto teatrale, perfette per romantiche cene a lume di candela o feste più numerose.

Cosa curiosa, ognuna di queste è stata chiamata come uno dei sette vizi capitali: quella per due, ovviamente si chiama Lussuria, quella dietro la tenda rossa Superbia, quella con più coperti Gola, e così via.

Materiale ricorrente è il legno che dà forma a sedie e tavoli e al bancone realizzato re-interpretando un banco da lavoro del cappellificio e decorando il soffitto con le parti di  un antico organo da chiesa; inoltre, tele singolari e dai soggetti inaspettati, specchi di varie forme e dimensioni insieme a lussuose cornici, semplicemente vuote, movimentano le pareti.

Locale in cui si scoprono i profumi e i sapori di una cucina italiana rivisitata che coniuga tradizione e innovazione. La stessa passione profonda per la scoperta di cose sempre più buone, aggiunta al desiderio di innovarsi continuamente, hanno permesso di conseguire risultati eccellenti anche nella pizzeria, dall’ impasto con la migliore miscela di farine nazionali che rendono la pizza croccante e leggera agli ingredienti di prima scelta, accostando prodotti tipici e semplici fino a sposare motivi voluttuosi e goderecci tra i più insoliti ed originali.

La carta dei vini è una proposta infinita di etichette italiane (poche le straniere, per dare ampio spazio al territorio), tutte accuratamente selezionate in abbinamento ai piatti; spiccano 25 etichette di Brunello e 7 di Barolo. Già da tempo vige la consuetudine di poter portare a casa la bottiglia del vino ordinato se non si è finito. Altra novità per i clienti fidelizzati, l’opportunità di farsi preparare qualcosa da portare via, in eleganti e pratiche confezioni (take away con una marcia in più solo su ordinazione).

Inoltre, il patron Gabriele Viola Boros, che gestisce il locale con la mamma Tina Beretta, oltre a scegliere e mixare la musica che fa da sottofondo alle cene, ha ideato uno speciale menù per coppie a soli 25€ a testa: dall’antipasto al dolce, vino compreso. A proposito di dolci: sono tutti realizzati dalle mani d’oro di Stefania Aliprandi, che oltre a preparare i dolci segue i commensali passo passo nella degustazione descrivendo le leccornie che hanno nel piatto, l’origine e perché no? La storia. Frequentato dai comici di Zelig e da parecchi piloti di Formula Uno.
Via Magenta 16/a – tel. 039389092 – MONZA – www.osteriadelloppio.it

Aperto 7 giorni su 7. Orari: 11-2,00

Prezzi: pranzo 12-15€,  cena da 35€

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Opinionista, Conduttrice Radio e tv e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come quelli legati alla tutela degli adolescenti, al bullismo e al cyberbullismo-www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa per famosi brand. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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