Il tiramisù diventa take away…!

Il Paradiso del Tiramisu’, delizia del palato in versione Take Away, ha aperto i suoi battenti a Milano, per la gioia di golosi di ogni età, con il primo esercizio in Italia dedicato esclusivamente al dolce italiano più amato e diffuso al mondo.

Un dolce dal successo senza confini: da New York a Tokyo, da CapeTown a Rio de Janeiro, il tiramisù è presente nei menu di moltissimi ristoranti di tutto il globo. Una ghiottoneria di origine italiana, apprezzata da grandi e piccini, che nella sua versione classica è – come da un recente sondaggio condotto da una nota rivista “per golosi” – il dessert più richiesto nella categoria “dolci al cucchiaio”.

Ecco il perché dell’idea imprenditoriale di Matteo Maggiolina: aprire un piccolo laboratorio in via Vela 8 (a pochi passi dal cinema Plinius, tel. 380.6975846) dove il tiramisù viene prodotto artigianalmente, con i migliori ingredienti, nella sua versione classica e nelle tante varianti come quello alla nutella, alle noci, alla fragola, all’ananas, alla cannella, al melone, al cocco, al kiwi e, seguendo le stagioni, con ogni altro fresco frutto tipico del periodo.E a breve, promette Matteo anche in versione adatta a chi soffre di intolleranze alimentari. IL PARADISO DEL TIRAMISU’ è un take away dove si possono acquistare sia monoporzioni a 3,50€, il classico, e a 4€ gli altri gusti, sia confezioni particolari da 500 gr, teglie da 700/800 gr o personalizzate (1 kg tiramisù classico 28€ – altri gusti a 32€). Il gusto classico è sempre disponibile in tutte le versioni mentre per gli altri gusti è consigliabile la prenotazione.Un’offerta ricca e golosa adatta per ogni occasione: per un ghiotto break dolce, per una cena tra amici, per una gustosa e inebriante festa in casa. Il tiramisù è senza dubbio un dessert che conquista ogni palato, dal primo all’ultimo cucchiaio.IL PARADISO DEL TIRAMISU’ è aperto: il lunedì dalle 16.00 alle 20.00; da martedì a sabato dalle 16.00 all’1.00, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Trend setter, ovvero giornalista esperta di tendenze, recepisce le tendenze della moda, del divertimento, del design e del wellness e le anticipa, o, talvolta, le crea e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro, per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai. Per la televisione non succede nulla di diverso: daTelelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.E' senior account della società Spin You di Milano-www.spinyou.it Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

17 risposte a “Il tiramisù diventa take away…!

  1. State Indietro di circa 20 anni….
    Pompi a Roma effettua il take way da una vita….ed è famoso in tutto il mondo per la bontà dello stesso…..
    Sarete sempre la succursale, il sola bacia rma CAPITALE.

  2. peccato che POMPI con tutto rispetto è bar pasticceria……!!!! che poi ha fatto il tiramisu una sua punta di diamante siamo tutti concordi……!!!!
    con affetto

  3. MA PIANTATELA! Non siete dei romani ma solo dei rompiballe! Anziché dire: “Che bello, un’altra impresa ITALIANA che apre i battenti e diffonde la genuinità ITALIANA un un’altra parte del paese”, avete da ridire e lamentarvi. Non è una questione di copiare o meno, la questione è DIFFONDERE in tutto il Paese questa bella iniziativa.
    Quindi se volete fare dei complimenti fateli, se volete criticare una bella cosa tenetevela per voi, state zitti e strozzatevi con il vostro tiramisù.

  4. Sapete leggere? Quello di Milano è “il primo esercizio in Italia dedicato esclusivamente al dolce italiano più amato e diffuso al mondo.”
    Pompi è una pasticceria famosa perchè fa un buon tiramisù, non un laboratorio dedicato esclusivamente al tiramisù!
    Poi che lo si voglia usare per fare l’ennesima inutile e stucchevole polemicha Milano-Roma è ridicolo.

  5. Pompi o non Pompi, il tiramisù di Matteo è proprio buono. E poi permettete che anche a Milano possiamo avere qualche delizia come voi fortunati a Roma?
    S’Notes blog

  6. Ci sono stato qualche giorno fa.

    Sinceramente dalle recensioni che avevo letto mi aspettavo di trovare un vero locale take-away (che, ad esempio, consentisse di acquistare via internet e ricevere i prodotti direttamente a casa) o quantomeno un locale tipo “Luini” in grado di poter modificare le abitudini dei milanesi.

    Il locale invece è piccolissimo, arredato con mobili vecchi (non certo d’epoca) e di fatto consta in un (a mio avviso tristissimo) frigorifero verticale da bar/pasticceria in cui sono esposti i vari prodotti.

    I tiramisu sono buoni, preparati a mano dal proprietario sul retro, ma oggettivamente un po’ cari (si potrebbe ridurre la porzione e scendere a 2,50€ in modo da essere competitivi con le gelaterie).

    E’ evidente che i costi iniziali di apertura sono stati minimi e che si è badato poco all’estetica dell’esercizio ed alla funzionalità.

    Per consegnare il tiramisù al cliente il proprietario deve: 1) girare intorno ad un tavolo, 2) aprire il frigo chiedendo al cliente di spostarsi, 3) consegnare i prodotti al cliente 4) rigirare intorno al tavolo per ricevere il pagamento.

    Inoltre non mi è stato rilasciato lo scontrino fiscale e la cosa mi mette molto di cattivo umore.

    PS: Il fatto che il locale faccia soltanto tiramisu non significa necessariamente che si tratti del migliore tiramisu in circolazione

  7. Caro Pippo,

    Take away significa: prendi e porti via e non consegna a domicilio o via internet……!!!!

    il gelato è un tipo di prodotto il tiramisù a dei prezzi molto diversi e molti gelati sono preparati con polverine gia pronte il mio titamisu è tutto artigiano e con prodotti Freschi.

    Credo che l’importante sia il prodotto buono come hai detto tu e non l’estetica dei mobili antichi o no!!!!

    ho rilasciato ricevuta fiscale non necessariamente devo avere il registratore fiscele per dimostrare che pago le Tasse.

    Per quanto riguarda la scelta di non mettere un banco frigo essendo una location artigianale sia nel prodotto che nell’estetica ho ritenuto giusto farla cosi…. poi se capita bene se no pazienza!!!!

    comunque ti ringrazio per il tuo post e spero di essere stato esaudinte nelle mie risposte…..!!!

    MATTEO MAGGIOLINA
    IL PARADISO DEL TIRAMISU’

  8. è vicinissimo a casa mia e quasi ogni sera quando rientro dall’uff ho un appuntamento fisso con il tiramisù alla nutella……….irrinunciabile ma ciao dieta 🙂

  9. Ma quale pompi !!!!anche se sono di Roma vi posso assicurare che quello che faccio io batte pompi!!!!!bravissimo il ragazzo che sta aprendo questa attivita’ ,anche io ci sto pensando. . E non È un copiare… è fare impresa su un prodotto italiano che fatto artigianalmente con prodotti genuini è tutta un’altra cosa..il tiramisù non è di pompi…è degli italiani!!!!

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