Divertimento low cost

Alla Vigilia di Capodanno in tempi di crisi, gli appassionati di movida si chiederanno sicuramente quale potra’ essere il tenore delle feste e dei trend.

Per la prima volta, infatti, dopo trent’anni, le tendenze socio-ludiche non tracciano vie nuove, ma si adeguano alla crisi economica. Lo conferma Roberto Piccinelli, autore de La Guida al Piacere e al Divertimento, giunta alla quindicesima edizione-edizioni outline-e sociologo del loisir; “impazza lo show room di rubinetteria con enoteca annessa, ma anche La Dacia, che strizza l’occhio al lettone di Putin e Il Pasto di Varsavia, dove arredi e menù sembrano urlare “Addavenì Baffone!”-dice Piccinelli-“tornano alla ribalta i Paninari, che però non mangiano più “paninazzi” anni ’80, stile wild-boys, ma panini-gourmet, per fare bella figura spendendo poco. E le escort vengono soppiantate dalle Mate-Poaching (predatrici di compagni), avvenenti amiche di famiglia in cerca della stabilità coniugale altrui”

Cosa porteremo nel 2012 e cosa abbandoneremo?

“I locali-vetrina, ideali per guardare ed essere visti e tipici della luxury-age, lasciano giocoforza spazio ai “Low Club”, innovativa tipologia dove poter fingere di tenere un basso profilo. Il cliente più ambito diventa il “finto povero”, (quello che, pur avendola, ha paura a pagare con la banconota da 100 euro, causa manovra Monti), che va matto per  il Patascoss di Madonna di Campiglio, il rifugio alpino che fa bere Champagne dalla grondaia”

E i ristoranti?

“Abbandonano la cura del design per parare le previsioni catastrofiste di fine 2012: sale alla ribalta la Trattoria Post-Atomica, con arredi in calcestruzzo e foratini freschi di cantiere, chiamati a dar vita a pareti divisorie, ma anche a fungere da porta bottiglie di vino: spartano, ma pronto ad ogni evenienza, perfino tellurica”.

Che tipo di Capodanno sara’?

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