Doppiogiochismo e Ramarri

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La vostra trend setter Francesca Lovatelli Caetani

Lo sport che fa tendenza è il doppiogiochismo; tutti, almeno una volta nella vita, sono cascati in questo giochetto tra il tragico e il comico, amici/he, fidanzati/e, mogli/mariti, familiari, stretti o acquisiti, lontane zie d’America, o compagni di sventura. “Pensavo fossi idiota, ma sei riuscito a stupirmi!”-disse un giorno il saggio al doppiogiochista, che non sapeva ancora a quale partita partecipare e su quale tavolo mettersi o quale posizione ben definita prendere!
Gli esperti di doppiogiochismo sono solitamente di genere femminile, ma anche quello maschile a volte ne viene attirato, soprattutto se single, attempato, playboy solo con la fantasia, in cerca di avventure, o inesperto. Tra le donne le doppiogiochiste sono solitamente simili a racchiette con gli occhi in fuori, un mix tra il ramarro e la scopa della Befana. Mietono il loro doppiogiochismo ovunque e ne finiscono vittime, loro malgrado, una volta scoperte e costrette, come il ramarro, a cambiare colore, per mimetizzarsi e scomparire.

Lo sport del doppiogiochismo, ovviamente ha regole mutevoli, simili a virus di ultima generazione; cambiano secondo le condizioni climatiche, i territori, le regioni e Nazioni.
L’ideale, per trovare la cura, sarebbe prendere un o una doppiogiochista, ricoverarlo/a, estrarne un campione e trovare la cura più efficace, ma nessun volontario/a si è mai presentato, questo tipo di sport è ormai troppo diffuso e appare come moda nazional popolare dilagante.
Prima o poi tutti i/le doppiogiochisti/e potranno riunirsi in una grande comunità, dove, a furia di fare il doppio gioco, tutto si trasformerà in plurimultipli di due doppi giochi, sino ad esplodere. I resti verranno sigillati in una capsula e lanciati nello spazio… no, meglio non disperdere nell’ambiente materiale altamente tossico! A tutti coloro che, invece, decidono di avere un dialogo con il/la doppiogiochista consigliamo, come scrisse Oscar Wilde…«Mai discutere con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza!»

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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