Nuovi volti…o maschere?

Le approfittatrici ritornano e la chirurgia plastica non riesce a cammuffarle; sono giorni che mi chiedo…dove avro’ visto questa ennesima befana che mi guarda dritto negli occhi e si infiltra nelle mie conversazioni e mi guarda agli eventi che organizzo?
Di colpo un’illuminazione e la nascita di una nuova categoria che potrebbe fare da ispirazione alla mia amica scrittrice Irene Vella!
Primo, mi chiedo come certe persone riescano sempre a infiltrarsi agli eventi, come finti giornalisti che trovi ovunque perché su Internet scovano feste e party e a costo di fare a botte per il campioncino di profumo o il foularino, secondo lo sguardo non mente mai. Malgrado il piccolo dimagrimento, le lenti a contatto e la blefaro, l’opportunista liftata è lì, riconoscibile, com un wc messo a nuovo, arroccata sull’ultimo contatto che ti ha estorto. Ora l’hai scovata, stanata e solo un po’ di DDT sarà’ la cura; nocivo per il botulino? Salteranno i punti dietro le orecchie?

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

Una risposta a “Nuovi volti…o maschere?

  1. Ogni giorno purtroppo scopro questo ormai quasi fiume ininterrotto di persone che si intrufolano con lo scopo di mangiare a sbafo, di accaparrarsi gli eventuali gadget inseriti nelle cartelle stampa, buttando via subito girato l’angolo la documentazione, creando gravi danni ad un mestiere già in difficoltà in questo periodo. Sono ricchi di sfrontatezza utilizzando un termine come freelance per farsi accreditare dove non avrebbero mai potuto entrare, ma di chi è la colpa? Secondo me degli uffici deputati a fare il filtro. Se non hanno l’invito, se non hanno un loro vero biglietto da visita con ben precisato il loro nome e la loro posizione in un giornale o società, perché farli entrare? Per far vedere al cliente che all’evento ci sono molte partecipazioni? Ma poi cosa sono i risultati da presentare al cliente? Ho assistito anche ultimamente di vedere degli “infiltrati” sedersi al tavolo delle autorità, che chiaramente avranno pensato di avere dei personaggi di valore, mentre invece erano arrivati tardi perché non riusciti ad entrare altrove. Devo dire che una cosa ancor più mi meraviglia e non ho ancora capito come fanno a sapere di tutti questi eventi e alla velocità che hanno ad essere sul posto in men che non si dica! Beh cerchiamo di fare qualcosa perché le brutte figure di persone che si buttano sui buffet, che non se ne staccano, che prendono i prodotti o gli oggetti in esposizione ci danneggiano moltissimo a chi questo mestiere lo fa con professionalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *