L’emozione estetica di Celeste Dell’Anna

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Celeste Dell'Anna

Con un evento privato, riservato a pochi, ha celebrato il suo Emotional Dream, il suo concetto di emozione estetica; parliamo del creatore di sogni che si trasformano in realtà, Celeste Dell’Anna, uno dei piu’ affermati ed eclettici interior designers della scena internazionale. Esteta dell’emozione, Celeste Dell’ Anna è un curioso dell’anima creativa e delle sue sperimentazioni e inattese mutazioni. In continua evoluzione, in un percorso di progettualità senza freni o censure, va oltre ogni possibile attesa, declinando epoche e stili diversi in un flusso creativo eternamente cangiante ma perfettamente armonico nei suoi contrasti, mai sovraesponendone uno rispetto a un altro.

“Nei miei ambienti si è colpiti dall’insieme, poi si scende nel dettaglio e nelle note della composizione, è la somma dei dettagli a fare un grande risultato”-dice Celeste Dell’Anna-“disegno scenografie di vita delle persone, ecco perché spazio da arredo, architettura classica, contemporanea, moderna.

Artista e Designer, dominato dal grande amore ed attenzione verso l’architettura, inusuale esperienza maturata in 30 anni di carriera e la vivacità delle sue idee si riflettono con personalità nel segno inconfondibile di tutte le sue creazioni che vengono seguite costantemente dai suoi uffici di Londra e Milano.

“ la nostra vita è un film; dobbiamo viverla con entusiasmo, Io disegno le scenografie dove le emozioni possono vivere l’individualità delle personalità che si affidano alla mia esperienza !”

Il suo design si rivolge principalmente ad una fascia di cientela di alta gamma con cui ha maturato una specifica capacità di interpretare progetti prestigiosi per residenze private, communities, hotel e yacht, case Reali Europee, aristocrazia internazionale e industriale.

“ stile moderno o stile classico sono espressioni vuote e insignificanti che non riflettono la mia visione del bello”….“preferisco mi venga chiesto di disegnare  quello che altri potranno solo eventualmente copiare !”

Nel 2012 il ristorante Acanto, disegnato per il Principe di Savoia, è stato premiato come miglior ristorante di hotel d’Europa. Celeste Dell’Anna come gli antichi, ha iniziato il suo lungo percorso formativo all’età di otto anni, quando il padre riconoscendo un innato talento per l’arte ed il disegno spinse l’amico Architetto Luigi Corti ad iniziare il suo percorso formativo nel disegno architettonico. A quattordici anni Celeste Dell’Anna era ormai già capace di dipingere e disegnare anche i piu’ elaborati paesaggi architettonici ed era facile trovarlo con i suoi colori per i calli di Venezia. Il suo percorso formativo non si è mai fermato; frequenta piu’ avanti la scuola di Industrial Design e la Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano, che lascia per immergersi nei progetti che lo hanno visto fino ai primi anni ottanta collaborare con i piu’ importanti designer Italiani, Gianni Quaranta, oscar per le scenografie di “camera con Vista” e Renzo Mongiardino, colto ed illuminato massimalista dal prestigio internazionale.

“l’architettura e il design richiedono creatività,  gusto, cultura, armonia  e disciplina del metodo; molto spesso, purtroppo  la povertà dei risultai  è causata dalla confusione ,dall’improvvisazione e dalla ingannevole  sensazione di sentirsi capaci di fare , senza averne le basi“

Nel 1983 apre il suo studio a Milano. Nel suo laboratorio di sperimentazione, un luogo magico in viale Montegrappa 2-info tel. 02 654181-che chiamare show room sarebbe alquanto riduttivo, mixa, con audacia creativa, ricerca, emozioni, passato e presente, classico reinterpretato in un ideale ponte di collegamento con il futuro, tra arredi, oggetti, complementi, disegnati e collezionati e acquistati sui mercati internazionali da Dell’Anna e realizzati da artigiani italiani, in limited edition, spaziando dai mobili, ai quadri, dai tappeti, ai bronzi, dalla ceramica, alle tappezzerie, dagli argenti, ai tessili antichi. Caratteristica principale di ogni elemento e dettaglio è high quality e creatività allo stato puro. Tra i pezzi, bronzi neoclassici, , mobili del 700 e deco, specchiere barocche in tartaruga, parquet Versailles, tappeti con grafie astratte realizzate su suo disegno, complementi d’arredo in acciaio, tessuti. Non manca il Bite Table, arcata dentaria gigante, su blocco monolitico di acciaio, ideato su ispirazione del figlio Dodo. 

Sogni, scenografie di vita, come un film, fatto di passione…

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

2 risposte a “L’emozione estetica di Celeste Dell’Anna

  1. Che bellissima presentazione,che pagina di ispirazione,chi ha scritto,ha interpretato il talento ,con una sublime grazia ….così Regale, che… Emana Essenza, di Vita e di Sogno ! Complimenti.
    Maria Angela Contaldi

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