Too much?

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FRANCESCA LOVATELLI CAETANI CON R.MATTIOLI

Ricevo e pubblico recensioni a libri che parlano di violenza sulle donne, partecipo alla promozione di campagne contro la violenza sulle donne, ma oggi voglio ironizzare sul tema.L’ispirazione mi è venuta guardando il comportamento di alcune ex –degne di un bel TSO-alias trattamento sanitario obbligatorio!-di mariti e fidanzati o compagni delle mie amiche.

Ho assistito a scene che avrebbero fatto invidia a Blade Runner…..ho visto cose che voi umani non avete mai visto……..e, a un tratto, mi sono messa dalla parte dell’uomo, sono uscita dal mio corpo-che tutto sommato mi piace parecchio aha!-e, per un attimo, mi sono immedesimata in quello di un uomo-magari di 1,90, con un capello un po’ brizzolato ed estremamente affascinante of course, se no che scambio sarebbe! Certo, noi donne sappiamo bene, soprattutto guardando il passato dei nostri uomini, che, spesso, l’uomo dovrebbe metterlo nel tostapane, piuttosto che accoppiarsi con certi bipedi, ma, si sa, la vita è un continuo insegnamento e un’evoluzione perenne, quindi passiamo oltre! Assodato cio’, non potendo esoricizzare la ex-esci da quel corpo demone!-sempre nei panni dell’uomo, mi sono trovata-pardon trovato!-a ricevere sms tutto il giorno, telefonate di insulti a tutte le ore, parolacce, richieste di intervento e aiuto continuo, pianti e lacrime e poi ancora isterismi da manicomio-non si chiama stalking?-ho dovuto-sempre come uomo-far intervenire, per la filosofia delle pari opportunità, la mia fidanzata, compagna, o moglie, che ormai è sulla strada della beatificazione, primo perché nessuna donna normale sopporterebbe tutto cio’, che si è sentita urlare nelle orecchie con un linguaggio sconosciuto-esci da quel corpo demone!-in uno starnazzare che avrebbe fatto invidia alle famose Oche del Campidoglio, salvatrici di Roma dai barbari ma in questo caso violentatrici dei timpani. Secondo, mi chiedo come una donna  normale abbia potuto comprendere in quelle urla disumane gli insulti, che, normalmente, provenendo da donne povere di spirito e senza un briciolo di cultura, o creatività, sono sempre legate alla terra, al concime naturale, alla fertilizzazione organica, concetti nobili per carità, da insegnare a tutti, grandi e piccoli, compresi i figli che sempre da povero uomo mi è capitato di fare con la donna TSO, usati come arma e cambiale a vita da scagliare contro il malcapitato, reo di averla lasciata o di non fungere da cavalier servente, colpevole di voler costruire una sua vita e di non immolarsi per un’esistenza TSO Style.Terzo, la vostra compagna, che tollera con pazienza tutto cio’ ogni giorno è anche un’esperta di arti marziali, o di boxe, è un 1,80 e potrebbe stendere anche me. La donna TSO, comunque, non si rassegna, non si ricostruisce la vita e ti aspetta, con il bastone, davanti alla casa di riposo-la Giuseppe Verdi se sei stato un artista e vivi a Milano-ricordandoti che 100 anni prima, voi stavate insieme e tu devi starle vicino. Alla luce di tutto cio’, mi chiedo e vi chiedo: oltre a un trattamento sanitario obbligatorio, o a una visita da Padre Amorth, a una donna così non dareste un sonoro schiaffone o un bel calcio nel sedere? Da uomo e anche da donna-ora rientro nel mio corpo, un attimo! Io sì, spesso, assistendo a certe scene, il pensiero di andare sotto casa della ex del marito della mia amica mi ha sfiorato; se la donna TSO fosse stata li’ e non al telefono e avesse aggredito la mia amica,  o il mio amico, sicuramente li avrei difesi, ma, in fondo, le donne così vanno semplicemente evitate o allontanate, l’odio non serve, fa male al fegato, meglio l’indifferenza.

Cari uomini, un consiglio, tenete un tostapane sempre in casa, potrebbe servirvi!

E, al di là dell’ironia, MI RACCOMANDO, STOP ALLA VIOLENZA, MA QUELLA DI TUTTI, UOMINI, DONNE E OGNI ALTRA CATEGORIA E STOP ALLA VIOLENZA DI OGNI GENERE, FISICA, VERBALE E DI VITA!

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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