Ceni con me?

Il 4 di luglio cenaconme! compirà un anno. Festeggerà, salvo maltempo, nell’unico modo che sa fare, con una cena fra amici in un posto speciale in città, per ora ancora segreto e svelato all’ultimo momento.La vostra trend setter ci sarà in total white e con un bellissimo cappello! Vedrete le foto!
cenaconme!, parafrasando Barthes, vi invita ad esserevestiti di chiaro e ad operarvi per far rinsavire la fotografia, per temperare la follia che minaccia di esplodere in faccia a chi la guarda.Di cosa si tratta?
Il trend arriva da Parigi e cenaconme! è un modo per reinventare collettivamente il modo tradizionale in cui abitualmente viviamo  la città. Si tratta di un contenitore creativo temporaneo che, con una modalità simile al flash mob, persegue l’obbiettivo di ABITARE un LUOGO della città, magari già conosciuto o vissuto frettolosamente, e  in qualche modo, attraverso la cena decretarne la sua modifica contribuendo alla ridefinizione dell’identità cittadina.
Questo Luogo, anche se per poche ore,  attraverso  la cena si RI_riempie di senso, non solo perché le persone tornano momentaneamente ad ABITARLO, ma anche perché ad ogni cena viene sviluppata e lanciata una tematica  diversa, sollecitando  così  i partecipanti ad offrire a sé e agli altri un’interpretazione personale e individuale del proprio mondo interiore,  attraverso gli ingredienti a disposizione quali cibo, design, arte e moda.
Il secondo obiettivo è sicuramente quello di invitare a celebrare un momento di SCELTA eCONDIVISIONE. La cena è un evento impegnativo per chi sceglie di  partecipare, perché per sua natura  richiede che venga  portato da casa tutto il necessario incluso, tavoli, sedie, stoviglie di vetro e di ceramica e infine il cibo; l’impegno di ogni singolo viene alleggerito dal gruppo che si forma intorno al tavolo, o più tavoli,  favorendo così lo scambio e l’incontro fra partecipanti intorno all’evento.
Infine quello che la gente identifica come terzo obiettivo è la celebrazione di una BELLEZZA che scaturisce dalla partecipazione ad un rito collettivo, ad un temporaneo raggiungimento di una condizione di armonia e relazione tra i partecipanti. È proprio l’impegno del singolo che confluisce in questo rito a creare le condizioni perchè si realizzi la magia del tutto.
cenaconme! è un progetto no profit, apolitico di riqualificazione Urbana e Umana.Nato da un’idea della gallerista Rossana Ciocca e cresciuto con l’impegno di squadra con Alessandra Cortellezzi e Gianni Giudici, cenaconme! vuole essere un invito semplice e informale, un invito a  partecipare e a creare il proprio Cenaconme.
CONTINUA

 

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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