La valigia perfetta

Celeste Dell'Anna;5 trucchi prima mettersi in viaggio


Vacanza pianificata da tempo o viaggio organizzato all’ultimo minuto; dopo aver confrontato migliaia di agenzie di viaggio online e aver prenotato la propria vacanza al miglior prezzo, ci si prepara finalmente alla partenza. Si pensa a tutto l’occorrente, magari stilando una lista delle cose più importanti da non dimenticare, si affidano gli animali domestici in custodia a una persona fidata, (se non possiamo portarli con noi), si controllano i documenti personali per evitare brutte sorprese (ad esempio la carta d’identità scaduta!), e arriva il fatidico momento di fare i bagagli! Di ogni forma e dimensione, a mano o da imbarcare nella stiva di un aereo, grandi per contenere tutto il necessario, e anche di più, oppure maneggevoli per viaggiare leggeri, le possibilità sono tante a seconda delle esigenze e della vacanza programmata.

 

Ecco allora i 5 consigli in collaborazione con Showroomprive.it, uno dei principali player nel settore delle vendite private online di moda e accessori con sconti dal 30% al 70%, per scegliere il tipo di valigia più adatta al proprio viaggio.

1.Valigia o zaino? Sembra molto semplice… valigia, no? Che magari abbia le ruote per un trasporto più agevole. Attenzione però, se si parte per un tour a spasso per l’Europa oppure all’avventura verso una meta esotica (in paesi come la Tailandia, l’Indonesia o l’Africa le zone asfaltate possono non essere così numerose), meglio scegliere uno zaino comodo per muoversi agevolmente con i mezzi di trasporto ed evitare di dover trascinare la valigia nuova lungo sentieri sterrati per tutta la vacanza danneggiando le ruote, e le proprie braccia.

2.Attenzione alle ruote. Quando si è passati dalle vecchie valige al trolley, non importava come fossero le ruote… la cosa importante era non dover più trascinare i nostri pesanti effetti personali. Oggi però esistono vari tipi di trolley che ci rendono la vita molto più semplice. Meglio scegliere sempre valigie con 4 ruote, così, invece di “tirare la valigia”, cosa che accade se si hanno solo due ruote, la si potrà muovere con un dito e senza stancarsi….per quanto immenso possa essere il terminal.

3.Rigida o in tessuto? Le valigie in tessuto hanno il vantaggio di contenere più cose, soluzione utile per chi progetta di acquistare regali e souvenir durante le vacanze. Inoltre pesano di meno: una valigia rigida vuota può pesare fino a 5 kg a seconda del modello. Se ci si sposta in treno o in macchina, meglio una valigia in tessuto, mentre per i viaggi in aereo meglio optare per una valigia rigida in modo da proteggere il contenuto da eventuali “danni collaterali che possono manifestarsi durante il trasporto nella stiva dell’aereo.

4.Vada per lo zaino! Per partire all’avventura. La brezza che accarezza i capelli mentre si contratta con il pescatore che ci porterà su una piccola isola per trascorrere tre giorni mangiando pesce e frutta con la sola famiglia che vive su quella spiaggia di sabbia bianchissima. Suona molto bene! Di cosa si ha bisogno? Di uno zaino con una capacità massima di 55 litri che permetta di portare il minimo indispensabile (includendo un kit di primo soccorso, che è sempre meglio avere con sé in caso di emergenza), con due scomparti in modo da poter aprire lo zaino da sopra e da sotto, numerose tasche esterne con cerniere, uno scomparto “segreto” nello schienale per custodire i soldi e spalline larghe affinché le spalle non ne risentano. Meglio riporre sul fondo le cose più pesanti, come torcia e sacco a pelo, aggiungendo via via le cose più leggere.

5.Curiosità: a qualcuno può servire una valigia senza manici? Ebbene sì, esistono, ma meglio non sceglierle per viaggi in macchina o in aereo: caricarle è un compito davvero arduo. Meglio optare sempre per valige o borse con doppio manico (uno superiore e uno laterale) magari dai colori particolari per evitare confusione, soprattutto se si viaggia su treni o autobus affollati (è possibile applicare un laccio colorato o una targhetta con i propri dati, utile anche in caso di smarrimento del bagaglio) e con un manico estensibile proporzionato alla propria altezza. Se il manico allungabile è troppo corto la zona lombare ne soffrirà, mentre se è troppo lungo rischia di complicare la gestione dei movimenti del bagaglio.

Per iniziare le vacanze senza stress e con la prospettiva di portarsi a casa il meglio di queste esperienze, è meglio controllare tutto qualche giorno prima della partenza. Ma se per caso ci si accorge che manca qualcosa come un abito, un costume da bagno, creme solari, o se si nota che dall’ultimo viaggio la valigia è tornata con un regalino, non si chiude bene, le ruote non girano, ne serve quindi subito una nuova!

 

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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