“fa.re musica per tutti”, un concerto per Milano

locandina

BSI Europe S.A., in collaborazione con Uniqa Assicurazioni e Caritas Ambrosiana, ha presentato, nella prestigiosa sede del Centro Svizzero di Milano, alla presenza del Console Massimo Baggi, “fa.re Musica per tutti”, un progetto ideato dal Maestro Mattia Rondelli (www.mattiarondelli.com) per rilanciare la cultura come valore primario della dignità dell’individuo. L’esordio pubblico del progetto è previsto per Giovedì 11 dicembre alle ore 20.30 nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

In questa occasione, Mattia Rondelli dirigerà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala e il coro Ars Cantica. Il programma prevede – per la prima volta in Italia – il Gloria per soli, coro e orchestra di Giuseppe Sarti e la Sinfonia n.5 Opera 67 di Ludwig van Beethoven.Il concerto è aperto gratuitamente alla città di Milano, ma è dedicato in particolare a chi per vivere usufruisce dei servizi assistenziali di Caritas Ambrosiana. Il lavoro della fondazione non si limita solo all’aiuto materiale delle persone bisognose, ma anche a ridare loro dignità attraverso momenti di aggregazione culturale stimolanti, in cui ciascuno vede riconosciuto il proprio valore al di là dello status sociale, economico e lavorativo. UNIQA Assicurazioni ha fatto del “pensare fuori dagli schemi” e del “fare la differenza” il suo modo di agire e operare con la sua rete di intermediari, per cui il concerto è un’occasione di celebrare i valori in cui crede fermamente.
“Siamo onorati di aver patrocinato un’iniziativa che valorizza la cultura comune, un valore per tutti”- ha dichiarato il Console Massimo Baggi, Consolato Generale di Svizzera, che, come padrone di casa, al Centro Svizzero, ha aperto la conferenza salutando i presenti e i giornalisti in sala.

“Affermare la dignità dell’individuo come valore primario della nostra società anche attraverso la promozione di esperienze artistiche: è così che BSI Europe S.A. vuole partecipare alla vita della comunità in cui opera ed è per questo che, come in occasione del concerto di Milano, organizza e sostiene la diffusione della cultura in tutte le sue espressioni. Il concerto “fa.re musica per tutti” è un’occasione per dimostrare il nostro impegno attivo e concreto per le cause in cui crediamo”-ha sottolineato il Dottor Gabriele Corte Responsabile Mercato Italia di BSI Europe S.A.
“Dobbiamo essere in grado di lasciare alle nuove generazioni qualcosa di meglio di cio’ che abbiamo trovato.Questo evento deve essere inteso come una dedica alla città, alle persone che sono in difficoltà e che erano abituate alla cultura e ne hanno diritto ancora, grazie a questa iniziativa.Ed è la cultura la protagonista, cultura che è nel DNA di BSI, come la responsabilità sociale. Questa iniziativa è una goccia per far partire ancora eventi di questo tipo”-ha aggiunto l’Avv.Claudia Parzani Presidente Valore D.
Mattia Rondelli, Direttore d’Orchestra e ideatore del progetto, ha spiegato le scelte musicali
Perché Giuseppe Sarti? Mattia Rondelli si occupa da anni della ricerca di partiture dimenticate di Giuseppe Sarti, un compositore che nel ‘700 ero tra i più conosciuti ed eseguiti in tutta Europa.
Mattia Rondelli ha registrato “Il Gloria” che eseguirà l’11 dicembre col teatro Mariinsky di San Pietroburgo su invito di Valery Gergiev
Perché Beethoven?La sinfonia n. 5 ha l’incipit più famoso del mondo, ma è anche una sinfonia particolare perché non è il Beethoven tardo degli ultimi quartetti
E’ un programma che Mattia Rondelli è felice di affrontare con l’Accademia della Scala, sicuramente per il prestigio dell’Istituzione, per il grande lavoro che fanno con i giovani e per il piacere di lavorare con una compagine di giovani di grandissima qualità che dà molti stimoli e energia.
C’è chi ha detto che con la cultura non si mangia, ma nella ciclicità storica che ci appartiene, dal Medioevo fino al ’29 le crisi economiche che hanno segnato la storia si sono risolte con manovre economiche che non hanno mai potuto prescindere da manovre culturali.

“L’essere umano non è fatto solo di stomaco. Andiamo verso EXpo dove si parla di “Nutrire il pianeta”, ma è un nutrire che va al di là della dimensione materiale. Siamo tutti portatori di bisogni anche immateriali. Nel nostro cammino verso EXpo noi di Caritas vogliamo far riflettere sul binomio “pane e parola”. Le persone hanno bisogno anche di relazioni, vicinanza, prossimità, di sconfiggere quel mostro terribile che è la solitudine”-ha sottolineato Don Roberto Davanzo, Direttore Responsabile Caritas Ambrosiana

XComm, agenzia di marketing e comunicazione integrata di Milano, ha firmato il logo e la comunicazione del progetto “fa.re musica per tutti”
E’ un invito ad agire, a combattere l’indifferenza, a contribuire in prima linea attraverso momenti di aggregazione culturale stimolanti, a restituire dignità a chi improvvisamente l’ha persa. Uomini e donne che per sfortune o imprevisti della vita sono costretti ora a confrontarsi con una situazione difficile. A supporto è stato realizzato un progetto di comunicazione integrata che comprende una campagna radiofonica in onda dal primo dicembre, ufficio stampa e un’intensa attività editoriale sui social media, oltre ad una campagna di engagement sul territorio milanese.

Il progetto è stato supportato da un Comitato d’Onore composto da:
Donatella Bartolozzi Carmi, Valeria Monti, Maria Candida Morosini, Claudia Parzani, Massimo Baggi, Nicolò Dubini, Alfredo Gysi, Piergaetano Marchetti, Cav. Cesare Puccioni, Cav. Giorgio Squinzi.Grazie a “fa.re musica per tutti” la Caritas Ambrosiana – appoggiata con entusiasmo da enti di spessore come BSI Europe S.A. e UNIQA Assicurazione – offre alla società un sostegno profondo. L’invito rivolto alle istituzioni pubbliche e private è quello di contribuire in prima linea a rilanciare la cultura come nutrimento della società, necessario alla sua rinascita economica e sociale.

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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