Il genio di Alexander McQueen

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Il Victoria & Albert Museum mette in scena il genio di Alexander McQueen
Duecento abiti e accessori raccontano la carriera del geniale stilista, interpretati dai manichini Bonaveri

Approda al Victoria & Albert Museum di Londra sino al 2 agosto 2015, “Savage Beauty” la mostra omaggio al genio creativo di Alexander McQueen, riedizione di quella vista al Metropolitan Museum di New York nel 2011, subito dopo la scomparsa dello stilista inglese toltosi la vita nel febbraio 2010.

L’esposizione è curata da Claire Wilcox, e porta anche una traccia della capacità del made in italy di dare sostegno alle visioni più estrose della contemporaneità. Bonaveri ha collaborato con il V&A per sviluppare una serie di manichini con soluzioni ad hoc, capaci di esaltare le opere in mostra. Bonaveri del resto aveva collaborato anche per la prima esposizione al Metropolitan di NY.

Alexander Mc Queen: The Savage Beauty è destinata ad essere una delle mostre che passeranno alla storia con oltre 70mila biglietti già venduti in prevendita: presenta oltre 200 tra costumi e accessori realizzati dal 1999 al 2010. 30 dei quali prestati da privati e collezionisti come Katy England e Annabelle Neilson, nonché pezzi della collezione Isabella Blow e della Maison Givenchy. Si tratta perlopiù di capi rari del primo periodo di McQueen.
Un vero viaggio nella mente del visionario designer britannico, nelle sue suggestioni, ossessioni, ispirazioni.
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Bonaveri
Fondata nel 1950 a Cento, la Bonaveri è oggi una delle più importanti aziende del mondo nella produzione di manichini di alta gamma.
L’aver saputo saldare l’eccellenza manifatturiera con una ricerca visionaria del senso della forma, ha consentito all’azienda di assistere ed avere influenza sulla nascita, definizione e affermazione dell’industria della moda, italiana e mondiale.
La sede è a Renazzo di Cento (FE), dove si coniugano automazione e artigianalità. Annovera tra i propri clienti il gotha della moda mondiale e vanta una struttura distributiva con uffici di rappresentanza a Milano, New York, Londra, Parigi, Dusseldorf, Amsterdam, Anversa, Zurigo, Atene, Singapore, Tokyo, Melbourne e Hong Kong.

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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