Una scuola insegna a guardare lontano

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Gli scenari nazionali e internazionali confermano quotidianamente la necessità di aggiornare conoscenze, competenze e abilità dei professionisti della Security aziendale in funzione dei compiti, delle attività specifiche e della complessità delle organizzazioni in cui operano, in conformità al quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Per essere adeguatamente informati e preparati a questo nuovo scenario ci si puo’ rivolgere alla Scuola Internazionale Etica e Sicurezza de l’Aquila, un ente di formazione manageriale, che offre servizi di formazione professionale e di accompagnamento alla certificazione nazionale attiva nelle discipline di security, privacy, risk management, crisis e business continuity management, etica e compilance, con la collaborazione e il patrocinio scientifico delle piu’ importanti associazioni del settore.

La Scuola ha iniziato la sua attività a L’Aquila nel 2009 e nel 2010 con il primo corso in Etica e Sicurezza 3°-Alimentare, Ambientale e Aziendale. Si basa sull’esperienza di 25 anni dei fondatori nella ricerca scientifica, docenza universitaria e progettazione e realizzazione di Master e Corsi universitari di alta formazione nel settore security, risk e crisis management. Si avvale di un Comitato di Direzione e Scientifico composto da sei componenti, ha creato una Faculty costituita, oltre che da Docenti Universitari di comprovata esperienza e fama accademica, anche da Rappresentanti istituzionali e Senior Security Manager e Manager del mondo dell’etica e della Sicurezza. In questi anni l’impegno della Scuola è stato realizzare, partendo da un territorio provato da una catastrofe, percorsi formativi volti alla crescita professionale e personale.
La formazione e l’aggiornamento professionale sono strumenti chiave per ricostruire identità e professionalita’ dopo ogni terremoto e crisi. La Scuola ha una particolare sensibilità verso lo sviluppo di progetti sulla tutela dei diritti umani, per tutelare le nuove generazioni dal rischio di finire in situazioni pericolose o criminose ed è inoltre propensa a creare nuove opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro e i valori della Scuola partono da una profonda condivisione dell’importanza della centralità della persona.
Le conoscenze più importanti sulle quali aggiornarsi sono il tema del Travel Risk & Crisis Management, perché di fronte alle tensioni internazionali è sempre più importante che i manager siano in grado di rilevare, prevenire e gestire rischi ed emergenze in ogni parte del Pianeta. Le aziende internazionali devono sempre più confrontarsi con i rischi legati al loro espatriati, al personale in trasferta o in viaggio d’affari, in Paesi instabili, o in zone esposte ai rischi naturali, come terremoti o inondazioni. In un mondo in costante movimento, interessato da processi di cambiamento continuo, nessuno dei Cinque Continenti, ad eccezione forse dell’Australia, è privo di aree nelle quali non siano in corso tensioni o conflitti, destinati a provocare sempre crisi internazionali, di cui ogni professionista Security deve conoscere le cause e approfondire quelle più significative in corso, come le aree Mediorientali (Siria, Iraq e fondamentalismi islamici), Nord Africa (Libia, Egitto e flussi migratori) ed est Europa (conflitto russo ucraino e area balcanica). La difficile situazione economica, il mercato del lavoro e sociale rende il Paese sempre più vulnerabile ad attacchi criminali, azioni illecite e frodi interne. Crimini e reati aziendali causano gravi danni alle imprese e frodi, corruzione, attacchi cyber o social engineering, sono alcuni esempi di situazioni che, se non prevenute e gestite, possono compromettere il business aziendale, il valore, la fiducia di clienti e fornitori ed esporre il management a rischi di carattere amministrativo e legale. I professionisti della Security devono sempre più promuovere ricerca e aggiornamento sull’information security, la data protection la privacy. Quest’ultima in particolare alla luce della prossima approvazione del Regolamento Europeo, la modifica dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori nel Job Act.
L’imperativo è la resilienza: sviluppare abilità individuali e organizzative che consentano di aprirsi al cambiamento, alla rilevazione di segnali deboli, alla gestione di incidenti e catastrofi e alla ricostruzione di “nuove normalità” dopo una grave emergenza.
Le nuove sfide relative a formazione e aggiornamento del professionista della security sono dunque: enterprise risk management, business continuity e crisis management, corporate crime and reputation, cyber crime, information security e data privacy.
Le norme e i regolamenti europei, la nuova norma UNI sul professionista della Security aziendale oltre che le nuove norme sulle figure professionali non regolamentate, che delineano compiti e conoscenze, competenze e abilità, spingono ad una sempre maggiore qualifica e certificazione professionale. Questo trend crea sicuramente “paura” e “stress” ma va superata per cogliere invece le opportunità che l’aggiornamento e formazione oggi possono offrire a un professionista sempre più qualificato a livello internazionale.

per informazioni info@doublemalt.it

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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