Pensare Oltre

LA PRESIDENTE DI PENSARE OLTRE

PENSARE oltre, Movimento culturale, ha celebrato, allo Spazio Gessi di Milano, i suoi dieci anni di attività in qualità di Osservatorio per informare, dissipare la moda dei disturbi dell’apprendimento, del comportamento, e affermare nella scuola e nella famiglia i valori educativi: arte, sport, valida didattica, relazione con la natura, per favorire un Nuovo Rinascimento per l’infanzia.

PENSARE oltre è un’associazione no-profit, apartitica e non confessionale, presieduta da Elisabetta Armiato; si interfaccia con cittadini, Istituzioni e mondo dell’Impresa per attirare l’attenzione sul dilagante fenomeno, in Italia e nel mondo, di “etichettare” bambini, adolescenti con difficoltà scolastiche e/o relazionali come affetti da specifici disturbi.

Molti imprenditori hanno accolto e sostenuto in questo decennio il messaggio vitale dell’Associazione, manifestando la necessità di comprendere le motivazioni di questa continua assegnazione d’incapacità di apprendimento e relazione ai bambini di oggi, che sono gli uomini di domani, futuri cittadini, artisti, leader d’impresa, intellettuali, artigiani, politici. Milly Moratti era tra gli ospiti della serata e ha dedicato all’iniziativa queste parole: “ Pensare oltre vuol dire anche pensare indietro, all’importanza della Relazione che ha costruito da sempre la società degli uomini verso il Bene comune”.

Elisabetta Armiato, già étoile del Teatro alla Scala, ha accolto gli ospiti da tutt’Italia, Jessica Polski, che ha presentato la serata, i Micro Maghi dell’accademia Arte Magica di Milano, e i “3Chefs”, clown giocolieri direttamente dallo spettacolo del Cirque du Soleil “Alla Vita” per Expo 2015, hanno introdotto le performance delle Star internazionali della serata, come l’Ambasciatrice di PENSARE oltre, Erika Lemay, con un’esibizione magica tra danza e acrobazie aeree sotto una cascata d’acqua e il tenore Fabio Armiliato che ha dedicato la sua voce a PENSARE oltre, di cui è stato nominato ufficialmente Ambasciatore per le Arti. Roberta Faletti è intervenuta nella lettura di un documento originale, dedicato a PENSARE oltre nel 2006, anno di nascita dell’iniziativa, dal grande Giorgio Faletti.

Lo chef della serata era Pietro Leemann, patron e fondatore del Joia di Milano, unico ristorante stellato vegetariano.

“Pensare Oltre vuole distinguersi e si pone con un approccio differente come aiuto reale e concreto di cui la società ha bisogno indipendentemente dal buonismo”-dice Elisabetta Armiato-“è lo sguardo oltre il vero aiuto che serve.

Il nostro primo intento è usare le pubblicazioni editoriali come educative, formative e artistiche; un anno dopo la nascita siamo partiti con grandi del fumetto, come Lupo Alberto, Cattivik e Wings, tutti libri informativi per un Rinascimento dell’infanzia dedicato a famiglie, insegnanti e Istituzioni. Bisogna uscire dai parametri standard, dal concetto della differenza dai canoni stabiliti dalla media, sia a livello comportamentale, sia scolastico.

La differenza non deve essere il problema, non è la neurodiversità, o il disturbo da curare, ma è il potenziale di ogni singolo individuo con i suoi talenti e le sue specificità; le difficoltà di imparare a leggere, scrivere, o far di conto sono quelle di un percorso, non sono soggettive di un bambino. Tutti noi ci siamo esercitati ore ed ore per imparare le lettere a scriverle con pagine di dettato che ora sono sparite dalle nostre scuole. Non esiste apprendimento senza duro esercizio e buon metodo, tutte cose tolte dalla scuola e, quindi, i bambini hanno difficoltà ad imparare.

Bisogna utilizzare strumenti formativo educativi-gli stessi che hanno cresciuto gli uomini di tutte le grandi civiltà, arte sport- e, oltre a una valida didattica e ad una relazione con la natura creare quelle opportunità individuali per ogni bimbo di oggi, che sarà un uomo di domani, investendo sulle sue peculiarità per dargli possibilità di dare un contributo alla società.

Coltiviamo le potenzialità individuali senza patologizzare o etichettare ogni difficoltà di vita come un problema irrisolvibile, o una inabilità congenita; la differenza è il valore aggiunto in questa società, è un patrimonio, un potenziale, la differenza come piccola scintilla, il suo sogno e il modo di vestire il mondo. La vita non è una malattia e ogni singolo individuo è un pilastro della nostra società”.

Come opera Pensare Oltre?

“Conferenze istituzionali e convegni scientifico culturali, incontri con le scuole e le famiglie,collaborazione con le istituzioni; “ogni anno a Natale consegniamo ai Parlamentari e ai membri dei partiti e del Senato i nostri libri per dare informazione semplice, anche in chiave umoristica. Abbiamo una florida attività web, con 11.000 fans e 20 social volontari che hanno aperto pagine dedicate a Pensare Oltre. I bambini di oggi sono gli uomini di domani!”

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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