I trend di Natale

Brillare con stile; questo il diktat delle vostre feste, tra citazioni rock e glamour degno di Hollywood. Sienna Miller in scintillante mise Gucci si è presentata all’ultimo MET Gala, Michelle Obama sfoggiava un abito oro firmato Donatella Versace in una delle sue ultime occasioni ufficiali, ma luccicare con eleganza non è facile. Negli Anni Cinquanta, l’autorevole corrispondente del Guardian, Alison Adburgham,, spiegava che la volgarità può iniziare proprio con i lustrini. Chi ha rischiato è stata Miuccia Prada, ma anche Hedi Slimane, o Dolce e Gabbana, ma il top resta Travis Banton, costumista di Hollywood, che ha creato alcuni costumi storici del cinema, come gli abiti di lamè di Claudette Colbert in Cleopatra di De Mille nel 1934.

Sul fronte dei regali, quelli solidali sono i protagonisti, per regali dell’ultimo momento che fanno del bene, come la bici per aiutare il bambino cabogiano a raggiungere la scuola, la coperta per i profughi, il serbatoio per l’acqua potabile, il trasporto in ambulanza, o il restauro di un libro.Le richieste, secondo Amref, sono in aumento del 40%, ma il pensiero solidale va anche al nostro Paese, con pacchi natalizi composti da prodotti delle zone terremotate, come quelli che si possono trovare in piazza Navona, a Roma, nel cortile del Vignola, dove, sino a metà gennaio, si terrà un mercato di 15 aziende delle zone terremotate. Meglio un regalo così, che riciclare quelli ricevuti! Tra gli acquisti degli Italiani, comunque, spiccano quest’anni piccoli elettrodomestici da cucina,

gadget a tema Harry Potter e Star Wars, sneakers e prodotti gastronomici. Immancabile poi la tecnologia con smartphone e videogiochi. Sulla tavola il protagonista sarà il pesce, dalle triglie, alle ostriche, per l’albero di Natale, invece, il 68% degli intervistati preferisce nettamente quello tradizionale con palle, luci colorate e nastrini, il 60%, poi, compra ogni anno una decorazione nuova per avere sempre un elemento diverso senza spendere troppo. Il 17% ama realizzare a mano gli addobbi e, ogni anno, si diverte a crearne di nuovi. Solo il 13% rinnova ogni anno completamente lo stile delle decorazioni, mentre un 10% molto legato alla propria tradizione, ammette di non cambiare mai i propri addobbi. Per ricreare nella propria casa lo spirito del Natale, si scelgono decorazioni che più colpiscono purché abbiano un costo ragionevole, mentre il 23% preferisce comprare gli addobbi dopo Natale, durante gli sconti, per poi utilizzarle l’anno successivo. Il 17% invece non ha la minima intenzione di investire del budget, ritenendo più che dignitose le decorazioni conservate in soffitta. Ma il Natale, lo sappiamo, porta con sé, insieme a gioia e felicità, anche una buona dose di stress e doveri, a parte un 25% che trova tutto estremamente piacevole. Per il 38%, il momento più noioso è quello di recuperare le decorazioni dalla cantina, mentre per il 20%, trovare tempo per decorare la casa è la fonte di maggior stress di questo periodo. Per fortuna solo un 3% non sopporta dover discutere con la famiglia su come addobbare, mentre il 5% si evita qualsiasi sensazione spiacevole, optando per non decorare la casa. Il cioccolato vintage, infine, resta il re incontrastato, ma prodotto con la stessa cura che si dedica a un vino pregiato; si chiama To’Ak Chocolate, edizione limitata di 200 barrette, invecchiato durante 18 mesi in vari contenitori, compresa una barrique di cognac di 50 anni e una di olmo spagnolo, ricevuto dai migliori chef Michelin USA. E’ disponibile online e in pochissimi negozi nel mondo, come Harrod’s a Londra. E’ veramente unico, prodotto con la varietà Nacional, la piu’ rara del mondo, bio e con zucchero di canna e senza additivi. E’ anche il piu’ caro di tutto il mondo, l’edizione limitata costa 345 dollari a barretta da 50 grammi di cioccolato vintage. Un vero cioccolato da collezione!

 

 

Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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