Una cena “very social”

Un grande evento è stato celebrato a Milano; per molti potrebbe sembrare anacronistico, ma il mood degli organizzatori è più che reale e concreto e fatto di valori morali e sociali e soprattutto di un concetto di nobiltà che appartiene soprattutto all’anima. E’ stato un successo di partecipazione la cena sociale di Aristocrazia Europea a Milano, informale e svoltasi in una trattoria milanese, Il Generale. Tutto si è svolto all’insegna della semplicità e dell’amicizia.

Alla base di questo gruppo di persone, infatti, al di là dei nomi e dei cognomi, ricchi di storia, o frutto del mix tra famiglie dai nomi altisonanti, c’è soprattutto il riconoscimento nei valori tradizionali e una visione spirituale della vita, ma anche lo studio e la tutela del patrimonio storico, genealogico e araldico delle famiglie nobili europee e la riscoperta e l’attualizzazione dei valori di cavalleria cristiana, patriziato ed aristocrazia nel senso di selezione di una classe dirigente secondo criteri di meritocrazia, di autentico e disinteressato impegno sociale e patriottico, per la propria comunità e per il proprio territorio di appartenenza.

“Non siamo un gruppo politico e nemmeno un circolo per titolati”-ci tiene a precisare Vincenzo Grande, Segretario Generale di Aristocrazia Europea-“ma un’associazione culturale che si occupa di storia, arte, antiche dimore, ordini cavallereschi, patriziato, genealogia ed araldica. Siamo aperti a tutti coloro che sono interessati a questi argomenti e che condividono nostri principi e la nostra visione del mondo.”.

Tantissimi i nomi presenti, tra i 100 ospiti, come il Barone Ivan Drogo Inglese, di San Giacomo del Pantano, promotore di un progetto nazionale di valorizzazione culturale, turistica ed economica delle dimore storiche italiane, Assocastelli, di cui è testimonial Sua Altezza Reale il principe Emanuele Filiberto di Savoia, principe di Venezia, il Barone Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas (noto come il “barone nero”), con la moglie, la Baronessa Veronica, Giulio Cesare Ferrari Ardicini, la magnetica nobildonna caucasica Lali Panchulidze, Presidente dell’Associazione Italia Georgia e rappresentante della Casa Reale Bagration, la Contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo dei marchesi Pasqualino di Marineo, Presidente della Fondazione Culturale dedicata al fratello Piero e mamma di Pippa Bacca, la giovane artista uccisa qualche anno fa in Turchia, che ha sottolineato l’importanza della buona educazione, dell’arte e della riscoperta, attraverso i pellegrinaggi religiosi, del senso vero della vita, i Baroni Giulio Cesare e Barbara Ferrari Ardicini, produttori di vino nel Chianti. Non solo nobili, però, all’evento hanno partecipato anche borghesissimi imprenditori e professionisti, ma interessati a questi valori e agli argomenti proposti. 

L’evento è stato allietato da una cena nazional popolare a base di polenta, zola, riso, stufato, barbera e da un clima contraddistinto soprattutto da grande condivisione di idee e progetti.

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Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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