Elogio della cucina italiana, tra pasta e pizza.

 

 

Meno male non metto un etto! Sono stata per voi a visitare due ristoranti, un inno ai piatti del nostro Bel Paese e ho assaggiato primi piatti deliziosi e pizza da leccarsi i baffi-per chi li ha! 🙂

A Milano è nato Quore Italiano, ovvero il gusto made in Italy coniugato nei suoi piatti tipici e nelle ricette regionali più ricercate. Questo marchio di ristorazione-quore si scrive proprio così-è presente tra Parma e Milano con tre locali già avviati sul territorio ed è prevista anche una prossima apertura in corso Vittorio Emanuele.

L’idea è degli imprenditori Giuseppe Beani e Marcello Rizza, che hanno creato un brand con radici italiane ma sviluppi internazionali. Il focus è la pasta, prodotta a Fidenza e la qualità delle materie prima di tutto, dalla farina di Altamura al lievito madre, dai salumi e vini, al caffè presidio Slow Food Etigua e particolare importanza vien data ai piatti tipici della tradizione italiana rivisitati in chiave moderna, come pane, pizza, pasta e caffè. Il menu può essere personalizzato, scegliendo il tipo di pasta e abbinando il condimento e non manca l’attenzione a chi soffre di intolleranze alimentari con i prodotti senza lattosio o senza glutine. In piazza Oberdan , appena inaugurato, trovate oltre 200 metri quadrati, 85 posti a sedere, uno spazio esterno e una cucina a vista per essere consapevoli della cura con la quale i piatti vengono preparati. “La filosofia che accomuna i nostri locali è l’orientamento al cliente e la passione per la qualità delle materie prime, prodotti che esaltano i sapori italiani, perché è qui, nel nostro Paese, che abbiamo la cucina migliore del mondo”-dicono i due imprenditori.

Via Mazzini 23 a Parma, piazza Liberty e piazza Oberdan a Milano

Gino Sorbillo, il re della pizza napoletana per eccellenza, ha aperto alcune nuove pizzerie, anche a Milano. 

Ci sono stata , con una persona speciale, la chef Micaela Mikychef di Cola, in arte Mikychef, solare, intraprendente, creativa, che abbiamo visto su la Nove a TopChefItalia  ed è Executive Chef e Food Stylist, sempre in giro tra Italia ed Estero per consulenze e lanci di ristoranti e brand. Sorbillo è considerato il miglior pizzaiolo del mondo e il suo storico locale, in via Tribunali a Napoli, ha il forno attivo dal 1935 con eccellenti risultati (orgogliosamente la famiglia Sorbillo dichiara di avere 21 figli tutti pizzaioli). La sua pizza piace anche a Milano e la fila davanti a locale lo dimostra, la sua pizza è un’eccellenza, grazie alla scelta delle farine, il lievito madre, il pomodoro e la mozzarella e tutto il resto, anche più che buoni.

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Trend setter, ovvero giornalista esperta di tendenze, recepisce le tendenze della moda, del divertimento, del design e del wellness e le anticipa, o, talvolta, le crea e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro, per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai. Per la televisione non succede nulla di diverso: daTelelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.E' senior account della società Spin You di Milano-www.spinyou.it Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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