Prevenzione e informazione a tutela del nostro futuro

L’’Associazione Haziel International , nella persona della dottoressa Rossana Rodà presenta, il giorno 19 giugno, il libro dell’Ingegner Vincenzo de Feo “prima del CLICK”, alle ore 18,00, Presso il Museo d’Arte e Scienze,Via Q.Sella,4, MILANO. Saranno presenti all’incontro : l’autore Vincenzo de Feo, il Prof.Luca Bernardo, il giornalista ,membro del CDA RAI Giancarlo Mazzuca , Ivano Zoppi, Pres.Pepita ONLUS e membri delle istituzioni.

L’evento è organizzato con il sostegno dell’Associazione per lo Scambio Economico Italo Euro-Asiatico, perché il business aiuta il volontariato e le cause sociali. Il ricavato della vendita del libro sara’ utilizzato per le attivita’ sociali della costituenda Associazione di cui De Feo è Presidente e che si occupa di contrasto del micro spaccio nei paraggi delle scuole-Quota di partecipazione Euro 16,00.

“Questo libro è un ulteriore passo del cammino iniziato a settembre 2015 che riguarda le problematiche dei Millenials, ragazzi nati fino al 1999, gli adolescenti di oggi”. Così si esprime Vincenzo De Feo, Ingegnere Informatico, esperto di problematiche giovanili, bullismo e cyberbullismo, già ospite in alcuni programmi radio e tv.

Frutto di un’esperienza personale maturata con il figlio, tra il 2012 e il 2013, grazie alla quale ha scoperto un mondo fatto di dipendenze, mode lesive e scarso rispetto delle regole della società, vedendo che il problema non si è ridimensionato naturalmente-anzi ha avuto in alcuni aspetti diverse impennate, come il cyberbullismo- De Feo ha deciso di scrivere un programma sociale che ricalca tecnicamente quello che gli è toccato fare in quel periodo di vita, come genitore, sul campo, a contatto con il mondo degli adolescenti.

Ha messo il suo programma all’attenzione delle parti politiche in occasione delle Elezioni Amministrative del 2016 a Milano, poi, ha deciso- vedendo che le parti sociali restavano passive- di fare un ulteriore passo raccogliendo tutto e creando un testo di lettura e soprattutto consapevolezza e presa di coscienza, nel quale si parla anche del linguaggio dei Millenials, del loro modo di comunicare, i social, usi e costumi, dai quali emergono dati inquietanti e soprattutto un universo di dipendenze.

Nel testo non mancano i consigli e le azioni piu’ opportune da svolgere, oltre a un programma sociale da applicare e rendere concreto-“…Prima del click” è un testo acquistabile on line sul sito www.primadelclick.it e su amazon e in versione kindle .

Restiamo sempre in tema e tra le applicazioni che hanno lo scopo di garantire tranquillità ai genitori quando i figli usano il cellulare, c’è Clock that Click, che dà la possibilità di impostare un tempo di vita dei file, delle immagini e dei video inviati tramite mail a un altro utente che utilizza l’applicazione. Una volta che il file viene aperto comincia il conto alla rovescia e quando raggiunge l’ora impostata il file diventa inutilizzabile e non può essere recuperato. Tutto ciò nasce per arginare il dilagante problema derivante dall’uso improprio di informazioni scambiate in rete, perché immagini private, diffuse in rete, bullismo tramite internet, virus, attacchi alla privacy sono sotto gli occhi di tutti, ma limitare i danni si può.Una parte degli utili derivanti da questa applicazione sarà devoluta alla costruzione di rifugi per animali abbandonati o come supporto finanziario a strutture già esistenti.

A febbraio l’Italia si era già fermata per riflettere su bullismo e cyberbullismo in occasione della prima giornata dedicata a un’emergenza sociale dilagante. In riferimento alla sola parte emersa del fenomeno Telefono Azzurro ha gestito nel 2016 una media di 1 caso al giorno tramite il team di operatori e psicologi operativi 24 ore su 24 alla linea d’ascolto gratuita 1.96.96 e la chat su azzurro.it . Le segnalazioni di episodi di bullismo e cyberbullismo riguardano il 10% delle richieste di aiuto rivolte a Telefono Azzurro e provengono per la maggior parte dal Nord (il 46%), il 31% dal sud e isole, dal centro il 23. Addirittura Il 35% degli studenti dichiara di essere stato oggetto di bullismo psicologico a scuola. Anche la sua manifestazione 2.0, il cyber bullismo, è altrettanto impietosa, come rivelano i risultati di un’indagine Doxa condotta dall’Associazione, secondo cui ben Il 48% degli intervistati ha paura di incontrare su internet persone che non sono chi dicono di essere; Il 41% teme di essere contattato da estranei che chiedono numero di telefono e indirizzo o in generale informazioni personali; il 41% teme di ricevere richieste sessuali da adulti o di essere molestati nelle app di gioco (36%). Il web in generale non viene percepito come un posto sicuro, ma terreno fertile di hate speech (ogni discorso che incita la violenza o azioni mirate ad umentare il pregiudizio contro categorie di persone) e contenuti offensivi, soprattutto che riguardavano l’orientamento sessuale (23%), la razza (20%) e le caratteristiche fisiche (16%)

L’esperienza trentennale di Telefono Azzurro sul tema ha portato al rinnovo del Protocollo di Intesa tra il MIUR e l’Associazione per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo. Telefono Azzurro d’intesa con la Direzione Generale per lo Studente del MIUR – che ha attivato anche quest’anno e per i prossimi tre interventi di sensibilizzazione per far acquisire agli alunni la consapevolezza delle problematiche connesse al disagio e favorire lo sviluppo di comportamenti prosociali. Tali presupposti hanno portato Telefono Azzurro a redigere e mettere a disposizione gratuitamente e di tutti sul sito azzurro.it il booklet “A prova di bullo” – La Guida per i genitori per informarsi bene e agire al meglio.”, per comprendere al meglio cos’è il bullismo e riconoscerne i segnali; permettere a genitori e figli di affrontare insieme le tematiche legate al bullismo e al cyberbullismo; sviluppare un approccio efficace per aiutare chi è vittima di bullismo; garantire a bambini e ragazzi un web sicuro e la possibilità di sviluppare le necessarie competenze sociali ed emotive; lavorare con le scuole per creare un ambiente sicuro per i ragazzi. Il bullismo va combattutto con decisione, si tratta di un’esigenza comune sentita dal paese. La campagna social #NONSTIAMOZITTI condotta dall’Associazione dei bambini e adolescenti, grazie al supporto dei beniamini dei ragazzi, ha raccolto un seguito davvero significativo. Il monito dell’associazione ai ragazzi ha avuto una cassa di risonanza virale sul web e tra le pagine dei principali siti italiani: quasi 50.000 interazioni sui social, oltre 350.000 visualizzazioni, per circa 20 milioni di utenti raggiunti grazie alle pubblicazioni stampa e le ricondivisioni video: praticamente 1 italiano su 2.

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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