Il trend del food è il toast gourmet!

I tempi sono cambiati e parlare di toast non equivale più a un prodotto “da bar”, da consumare di fretta, con un ripieno di una triste sottiletta e una fetta di prosciutto anemico. Oggi il toast ha cambiato volto-o fetta-ed è scoppiata una vera e propria trendy toast experience, ovvero un’esperienza di gusto fatta di prodotti di eccellenza, per vivere anche un pasto veloce secondo i canoni della tradizione italiana.

Un esempio su tutti è Bello Tosto, aperto da pochi giorni, in via Mazzini angolo via Falcone, dove protagonista e’ ovviamente, il toast nelle sue varianti tradizionali e gourmet ispirate dalla tradizione italiana e farcito con ingredienti d’eccellenza.

“E’ una visione tutta italiana dello street food, che si rinnova e si reinventa con la consapevolezza

di rappresentare, nell’immaginario popolare, il pasto o lo spuntino veloce ideale per adulti, giovani e bambini”-dicono i responsabili-“la valorizzazione della filosofia del toast lo rende la guest star di una cucina selezionata, grazie ad un menù affidato alla chef Paola Bogataj, con ventennale esperienza nella cultura gastronomica italiana, esperta conoscitrice della materia prima e delle tradizioni regionali”.

Il pane è XXL, nelle varianti bianco, integrale e cereali, prodotto con farine italiane selezionate, dalla crosta sottile, tostato su piastre di ultima generazione, capaci di mantenere inalterata la freschezza delle farciture.

I costi variano dai 7 euro per i toast tradizionali, sempre accompagnati da patatine croccanti, servite in originali tazze vintage, 8 euro, invece, per quelli gourmet, 9 euro per quello più caro, il Vivimilano, con selezione di prodotti top, come concassè di pomodori e ortaggi preparati in giornata, o anche un’ora prima, bresaola della Valtellina-la punta d’anca, la più pregiata-solo per citare alcuni esempi. Il format prevede, inoltre, la variante take away e non manca neppure l’Aperitosto, aperitivo a base di mini toast e accompagnato da birre artigianali, o calici di vino o drink internazionali.

Alla Toasteria MiCasa in piazzale Governo Provvisorio 5-prossima apertura anche in via Tolstoj-il toast artigianale è sfornato ogni mattina e si puo’ optare per l’impasto bianco, o ai cereali per esempio, accompagnato da patate bio al forno con maionese al basilico. Ogni giorno c’è un pane diverso, come farro e sesamo, o pomodoro e origano. I prezzi variano dai 4 euro per il classico, 5 euro per gli altri, 6 per quelli con salmone e roast beef e, dopo aver mangiato il primo toast puoi ordinare un altro a metà, magari per assaggiare un vegetariano, o, in alternativa, chiedere una piadina vegana, classica, o di kamut con origano e olio EVO. Nati sei anni fa, sono stati i primi a nascere a Milano, hanno circa 45 toast tra normali, vegetariani, vegani, anche dolci, tutti con ingredienti bio e sempre freschi. Anche qui c’è l’opzione aperitivo, con consumazione e sei tartine a persona su vassoietto, diverse ogni giorno secondo l’estro degli chef.

Cosa ne penseranno i grandi chef di questo trend? Luciano Lissana di La Pedrera a Soncino-Cremona-definito lo Chef dell’olio, per la sua grande esperienza nel settore, li considera ideali per il lunch e soprattutto d’estate. “Si sposano con tutto, sono veri e propri piatti composti da diversi elementi e eccellenze della tradizione italiana”. Lissana ha appena inaugurato la terrazza del suo ristorante, creata grazie al concept di Gruppo Censeo, che ha già riscosso grande successo sin dal primo giorno della sua apertura. “Ne ho fatti tanti, con diverse tipologie di pane. Sono idee veloci e sfiziose, fatte con ingredienti che accontentano anche i palati più raffinati”-conclude l’Executive Chef Micaela Mikychef Di Cola, che ha partecipato anche al programma tv TopChef Italia ed è sempre molto richiesta dai brand come testimonial e brand ambassador.
ToastAmore in via Marghera 24 e in via Cassala 45 , infine, si ispira al concetto “Fast & Slow Food”. I toast costano 4 euro i classici, i più elaborati, invece, 6,50; i nomi-oltre ai toast e al loro contenuto-sono sfiziosi, come Bauscia, con Salame tipico Milano, Emmenthal, lattuga ed olio EVO, Tropicale, con gamberetti, pesto di avocado, insalata e salsa cocktail, Ikea, con salmone norvegese affumicato, limone a fette, salsa cocktail e pepe nero.
Che toast sia!
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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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