Scocca ufficialmente l’ora della trendy toast experience

È la chef Paola Bogataj, una ventennale esperienza nella cultura gastronomica italiana, esperta conoscitrice della materia prima e delle tradizioni regionali, la creatrice del menu di Bello Tosto, il migliore toast di Milano, che ha aperto il suo primo punto in via Falcone 1 angolo via Mazzini, a pochi passi da piazza Duomo a Milano.

Il menù Bello Tosto è un mix di sapori della migliore tradizione italiana, contaminati con ingredienti must della cucina internazionale. Il più grande pane da toast nelle varianti bianco, integrale e multicereali, prodotto con farine italiane selezionate e una lenta lievitazione, tostato su piastre di ultima generazione.

“L’idea era quella di creare un prodotto “fast” che proponesse il meglio della tradizione gastronomica italiana. Un prodotto che fosse al passo con i tempi, smart ma iconico, capace di mantenere le peculiarità della nostra cultura mediterranea, senza scadere nel già visto. Per questo è stata compiuta una lunga ricerca tra i prodotti di nicchia DOP e IGP, culminata negli accostamenti, in modo che risultassero equilibri capaci di esaltare ogni sapore –sottolinea Paola Bogataj- le farciture recano i marchi che garantiscono i processi unici di lavorazione e il il pane è fatto a regola d’arte. Il risultato è una toast experience accessibile a tutti, anche nei prezzi, con un occhio attento anche alle intolleranze alimentari.

Salumi, formaggi ed eccellenze regionali, ma anche internazionali, anche poco conosciuti, rielaborati con un tocco italian style; questo è BelloTosto.

“I nostri menù variano con il variare delle stagioni. Durante l’estate abbiamo proposto anche Hummus per toast vegetariani con verdura fresca tagliata ogni giorno al coltello e formaggi. La marinatura viene fatta in olio al basilico o menta affinchè mantenga il profumo tipico del Nostro Mediterraneo”-aggiunge Paola Bogataj.

“Per il menu invernale ci saranno tante novità! Arriva il toast con l’arrosto di maiale, e di tacchino, più adatti ai periodi freddi, ma abbiamo guardato anche ai presidi Slow Food® con toast a tema regionale. Durante l’Aperitosto, poi, si possono testare i nuovi prodotti, con una piccola anteprima fatta di mix degustazioni dei toast proposti in menù”.

Paola Bogataj, che è anche Maestro assaggiatore di formaggi, per anni ha studiato il grande mondo della ristorazione veloce ed è stata a capo del settore sviluppo di un importante gruppo internazionale; “la cucina è fatta di persone, per una donna è più difficile fare lo chef, è un ambiente tipicamente maschile, anche se sta cambiando. La televisione, i cooking show, hanno spettacolarizzato questo mestiere esaltando la figura dello chef, senza raccontare il duro lavoro e i sacrifici che in realtà sono necessari per essere un buon professionista. Qualche tempo fa, il cuoco era ritenuto una figura professionale di serie C. Io credo che su tutto vi sia un segreto per fare questo lavoro con successo: mantenere umiltà e avere passione per il cibo”.

Molti copiano; come si deve difendere uno chef?

“Le persone creative non si fermano a una sola ricetta nella vita; la creatività non puo’ essere copiata, non si può essere uguali ad altri, me lo disse un giorno Gualtiero Marchesi”.

Il tuo destino era la musica, poi sei stata “rapita” dalla cucina….

“L’armonia esiste sia tra le note sia tra i fornelli!”

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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