Arte e Cucina, intuizione e creatività

L’arte di Daniele Basso e la cucina dello chef Luciano Lissana, insieme, celebrano l’uomo che, nell’intuizione, esprime tutta la sua potenza creativa. All’interno degli eventi collaterali della Biennale di Soncino, sino al 24 settembre, l’artista Daniele Basso espone, nella suggestiva location del Ristorante LA PEDRERA guidato dallo chef Luciano Lissana, l’opera Plis De La Vie.

La rapida de-composizione dell’esistenza, la mutevolezza di un mondo dove i confini e i riferimenti si perdono, la consapevolezza di vivere in una “società liquida”, per dirla alla Zygmunt Bauman, hanno spinto l’artista Daniele Basso a interpretare il concetto di crisi e le opportunità in esso contenute. 
” Lo spigolo – spiega l’artista – espressione fisica di discontinuità, è il simbolo universale del cambiamento, unica costante della vita. Spazio e Tempo si contraggono, si toccano, si allontanano. Niente è più come prima. La fine diventa l’opportunità di vedere il nuovo che si fa largo. Più velocemente ci adattiamo al Nuovo, minore è il Dolore. Occorre un grande senso di consapevolezza per superare limiti imposti e condizionamenti. Con un urlo al cielo liberiamo la nostra energia vitale ed in un istante abbiamo superato la crisi. In quell’istante siamo cresciuti e con noi l’intera umanità. Perché riflessi nello specchio capiamo che il futuro è nelle mani di ognuno di noi”. (Daniele Basso, in occasione dell’Evento Collaterale della 55 Mostra Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia). Gran parte della poetica dell’artista Daniele Basso è contenuta in queste poche parole. La volontà di stimolare le coscienze con l’emozione che l’arte suscita grazie al grande potenziale di comunicazione. L’esigenza d’identificare nuovi simboli individuali attorno a cui riconoscersi in collettività, attorno ai quali ricostruire la nostra identità. Il cambiamento quale costante della vita che stimola la varietà, il dialogo, lo scambio e la crescita. Fattori primari, naturali, nella ricerca di un senso all’esistenza. Elementi alla base di qualunque attività umana che punta all’eccellenza. Dove arte e mestiere si fondono. Come nella cucina sperimentale. In cui l’equilibrio che lo chef mette in scena è il frutto di cultura, passione e dedizione. Al ristorante La PEDRERA, nella collaborazione tra l’artista Daniele Basso e lo chef Luciano Lissana, arte e cucina s’incontrano per celebrare l’Uomo, che attraverso l’intuizione esprime tutta la sua potenza creativa, alla ricerca dell’eccellenza e di esperienze ricche di significato, per non perdere il piacere ed il bello della vita.

Ristorante La Pedrera chef Luciano Lissana

Via Brescia 29 – Soncino

Daniele Basso – Plis de la vie

Sino al 24 settembre 2017

Orari di apertura: da lunedì a giovedì 13.00 – 15.00; venerdì 13.00 – 15.00 e 19.00-23.00; sabato e domenica19.00 – 23.00

 

LA BIENNALE DI SONCINO

Arrivata alla sua IX edizione, la Biennale di Soncino dedicata a Marco Grazioli, nasce nel 2001 per volontà di Demis Martinelli e Pietro Spoto, che organizzano una collettiva di pittori, scultori, installatori e studenti d’arte a loro vicini per  riempire il vuoto umano e artistico che la scomparsa di Marco ha lasciato. Quello che avrebbe dovuto essere un momento espositivo unico e spontaneo, si trasforma in un appuntamento ricorrente. Ogni edizione si arricchisce di nuove idee, nuovi luoghi e nuovi volti consolidando ed ampliando al tempo stesso, un circuito cittadino sempre più atteso e stimato. La manifestazione vede la partecipazione di 150 artisti le cui opere (installazioni, sculture, pitture, fotografie, video, videoinstallazioni, incisioni), abiteranno la Rocca Sforzesca, l’ex Filanda Meroni e il Museo della Stampa. Accanto alla Biennale ufficiale, numerosi Fuori Biennale hanno luogo in palazzi storici di Soncino (solitamente chiusi al pubblico, perciò visitabili in quest’occasione unica), all’aperto nelle vie del centro e nei cortili, o in location come quella dello chef Luciano Lissana che, nato sotto la spinta gastronomica di Luigi Veronelli, è da sempre attento e sensibile oltre alla magia dei sapori anche all’arte e al design. In programma anche interessanti eventi musicali nella corte della Rocca durante il mese di apertura. Le istituzioni, in particolare il Comune di Soncino, ma anche il Comune di Casalbuttano e il Comune di Soresina, mostrano un interesse sempre più vivo verso la Biennale.

BIOGRAFIA DANIELE BASSO

Daniele Basso nato professionalmente tra Biella e Milano (Italy) nella moda con Gianni Versace, cresciuto nella comunicazione in Publicis e nel design tra NY e Parigi in Versace Group, Ermenegildo Zegna e FIAT Auto, nel 2006 fonda lo studio di Design Strategico e Progettazione GlocalDesign (Pensa Globale, Agisci locale), attivo nei settori Fashion, Interior e Lighting. Appassionato alle superfici specchianti in acciaio, ha prima avviato importanti collaborazioni e partnership con diversi marchi d’eccellenza del design italiano tra cui Krizia, Moncler, Napapijri, Mila Schon, Molteni&C, Swarovski, SanPatrignano, Italamp, Slide e Fond. Federico Fellini, per poi intraprendere nel 2012 la carriera artistica che lo ha visto tre volte invitato al Mostra Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, ed in mostra a NY, Parigi, Dubai, Lugano, Monte-Carlo, Forte Dei Marmi, Città del Vaticano, Milano, Bologna e Napoli, con opere in diverse collezioni permanenti tra cui “We=Wall” (una porzione di Muro di Berlino in acciaio a specchio) al Museo del parco di Portofino. Nel 2015 realizza la scultura “Coke Its Me” commissionata da The Coca-Cola Company per i 100 anni della Bottiglia Contour, la mostra “Corporate Art” alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) di Roma, la collettiva “OPEN” a Venezia (Film Festival e 56.Biennale di Venezia) ed il monumento “GIGANT” per il 30° Anniversario della Gara Ski World Cup Alta Badia – Dolomites. Nel 2016 la collettiva alla Contini Art Factory di Venezia, la scultura Aquamantio per il Centenario di MOSCA1916 e l’opera “Aureo” per “Officine della Scrittura” Museo Aurora – penne Made in Italy. Nel 2017 La mostra personale antologica “Reflections.” ad Argenta (FE), i premi “Casa Sanremo Award” per il “67° Festival di Sanremo”, e per “Star Team Monaco for Children” agli eventi in Alta Badia e Monte-Carlo

 

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con Libero, tgcom 24 e Radio Number One, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi.Collabora come account di Media Production. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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