Movimento ed energia nella personale di Daniele Basso

Il 30 novembre, dalle 18,30 alle 21,30, verrà organizzata la mostra Personale di Daniele Basso, a cura di Ermanno Tedeschi, nei suggestivi spazi di Galleria Ferrero ad Ivrea, città celebre nel mondo per la forte carica culturale e innovativa espressa da Adriano Olivetti. La galleria d’arte contemporanea di Chiara e Massimo Ferrero, attiva in Italia e all’estero, con particolare attenzione alla scena newyorkese, dal 2011 è al secondo piano dello storico edificio di Villa Nesi, dove passato e futuro si fondono nell’ardito e visionario progetto di restauro che ha reso contemporaneo l’edificio. L’esposizione, distribuita nei diversi ambienti della galleria, conta più di 30 pezzi e propone ai visitatori la visione dell’artista attraverso le opere ed i temi più evocativi. Anno 1975, Daniele Basso, laureato in economia (Italia e in USA), in Design con tesi esposta al Carrousel du Louvre (Parigi), e in Comunicazione a Milano, ha lavorato per anni a Parigi e New York mantenendo viva la tensione per l’arte. Con all’attivo mostre in Italia (Milano, Napoli, Torino, Roma, Città del Vaticano e Biennale di Venezia) e all’estero (Dubai, San Pietroburgo, New York), per enti pubblici e musei (GAM Roma e Museo della scrittura Torino) come per privati (Coca-Cola, Ski World Cup), Daniele Basso è un comunicatore: racconta per immagini. Palese è la sua volontà di portare chi guarda dentro ad un messaggio e indurlo attraverso le emozioni dell’arte a riflettere. 

Noto per le opere in acciaio, materiale virtualmente eterno, lavora anche il bronzo bianco lucidato a specchio, ed è proprio “nello specchiarsi, gesto ancestrale a cavallo tra privato e pubblico ed espressione primordiale di autocoscienza alla base dell’Umanità stessa” – racconta Basso – “che il mio lavoro arte assume una dimensione universale, trasformandoci emotivamente e concretamente nei protagonisti del messaggio che le sculture esprimono, e confermando lo straordinario potere di comunicazione dell’Arte”. Nelle piegature delle opere, “nel concetto di spigolo, limite dove la materia si piega e prende un’altra direzione” – prosegue Basso“si manifesta la metafora del cambiamento, sia esso fisico o mentale, unica vera costante della vita! Cambiamento che è movimento ed energia… Metafora della storia dell’Uomo e delle nostre storie personali, quotidianamente attraversate da decisioni, fatti ed emozioni che ci condizionano e ci rendono unici”.

Una visione dell’Uomo come somma e insieme di spigoli “che formano mille superfici come mille sono le facce della realtà, che ci appare unica ma è multipla, come la verità”. In mostra alla Galleria Ferrero di Ivrea particolare attenzione meritano: il “progetto Vertical Reflection” nato nel 2015 con una mostra personale a NYC Chelsea, e che indaga metaforicamente il ciclo di crescita spirituale dell’uomo; le opere “Gabriel” e “Boogyeman” che contrappongono la “tensione spirituale al bene” con la più materiale “paura che tende a governare le nostre esistenze”; le opere “Plis De La Vie”, “Maternità” e “Bimbo” in un ciclo che passa dalla bellezza femminile alla grandezza della maternità per finire con la gioia di stupirsi come un bimbo; la scultura “Aureo Jr”, un rarissimo uccello pennino, già simbolo del Museo del Segno e della Scrittura di Torino, come metafora assoluta della libertà di espressione. 

In riferimento alla mostra lo stesso artista chiude il catalogo (distribuito in galleria) con questa dichiarazione: “Per la prima mostra personale alla Galleria Ferrero nella vicina Ivrea, ho immaginato una passeggiata tra le diverse stagioni creative della mia carriera. Un percorso costruito attorno alle superfici specchiati che dal primo progetto Web Icon hanno progressivamente acquisito tridimensionalità attraverso l’esperienza di Milano, Roma, San Pietroburgo, Dubai, Atlanta, e New York, fino al progetto Vertical Reflection in mostra anche a Venezia in contemporanea alla 57° Biennale Internazionale d’Arte. Un percorso anche scultoreo con le tecniche esclusive dell’acciaio saldato e lucidato a mano, e quelle più note della fusione in bronzo bianco a cera persa. Un itinerario scandito da emozioni e riflessioni sulla vita ed il suo significato, alla ricerca di simboli in cui riconoscersi, per sognare ed emozionarsi per un futuro migliore”.

 

 

Date                       30 novembre 2017 – 30 gennaio 2018

Inaugurazione     giovedì 30 novembre 2017, ore 18.30

Sedi                       Galleria Ferrero, Villa Nesi -via Torino 29 – Ivrea (I)

Visita                    su appuntamento

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
Movida tag: , , , , , , ,

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista esperta, anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con tgcom 24 e Cool in Milan, si occupa di programmi sociali, come quelli legati alla tutela degli adolescenti, al bullismo e al cyberbullismo, è Ufficio Stampa di www.primadelclcik.it, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *