Capodanno 2018: stile e party ovunque. Basta scegliere la propria festa!

A Capodanno 2018, in tutta Italia, si balla con stile. In città, in montagna, sul lago e pure al mare ci si scatena muovendosi a tempo. Le proposte sono proprio tante e scegliere a volte non è facile.

Tra le città d’arte, Vicenza si fa notare per qualità e la quantità della sua movida. A Capodanno si sceglie tra Feel Club e Villa Bonin, spazi accomunati dalla stessa gestione e dai piatti d’eccellenza che si gustano a cena. All’esclusivo Feel Club la festa è Cuore Matto, l’evento simbolo del divertimento in città e non solo. Al grande Villa Bonin in main room il ritmo è soprattutto house, con sonorità pop dance che danno spazio ai grandi successi. Qui sul palco c’è Thorn, in console Rivaz. In Barchessa i ritmi invece passano dal reggaeton all’electro latino, dal sound dance fino a belle canzoni in italiano.

A Milano da non perdere senz’altro per chi ama l’esclusività è la proposta di Just Cavalli. A Capodanno c’è un lussuoso party dedicato al Grande Gatsby con ospiti e dress code decisamente elegante e tanti gadget offerti dal locale. Si parte con un red carpet, si continua con una gala dinner e ovviamente con un club party da urlo. Alle 24 è previsto uno scenografico spettacolo di fuochi d’artificio e si prosegue con balli sfrenati sino all’alba.

Restando a Milano ma spostandosi al Pelledoca, il sound è quello di Marco Carpentieri, professionista del mixer sempre molto attivo nei top club italiani. Si parte alle 20 e 30 con un cenone davvero luculliano. I piatti sono davvero troppi per essere elencati tutti qui, ma sono già disponibili nel menu sul sito del club.

Chi vuol stare sul lago, può optare senz’altro per l’Hollywood di Bardolino (VR), sul Garda. Il locale trasformato per l’inverno ha un nuovo ingresso e grandi vetrate che danno sul giardino. In console Paso, Genna e Simone Torosani. Chi invece sceglie il lago di Como può optare per il Lido di Bellagio. In console, dopo un bel cenone in collaborazione con Silvio Bellagio, c’è Dj Jahn, un professionista capace di passare attraverso tutte le diverse sfumature del groove senza soluzione di continuità.

Chi è invece a Madonna di Campiglio (TN) in Piazza Sissi trova la scatenata Al-B.Band, formazione veronese capitanata da Alberto Salaorni. Sul palco anche tante star di Radio Deejay (Nicola Savino Andrea & Michele) e non (Cristina Chiabotto)… Per il gruppo veronese è senz’altro uno dei concerti più attesi di una stagione ricca di successi. E qui l’ingresso è piacevolmente libero.

Non si paga neppure l’1 gennaio a Riccione per godersi il secondo Winter Beach del Samsara Beach. Dalle 15 e fino al tramonto ed oltre si balla forte, sulla spiaggia del marano… La sera prima, invece, all’interno del ristorante deluxe, prende vita, il Capodanno Deluxe con il dinner show “Paris in Love”.

 

Chi ama la musica urban e gli show che fanno emozionare può restare a Riccione e per Capodanno fare un salto al Peter Pan. Qui infatti prende vita uno scatenato party Vida Loca, one night itinerante dal successo assoluto. Infatti per Capodanno la crew fa anche scatenare il Demodé di Modugno (BA).Restando al Sud, decisamente intrigante è il programma del Blubay di Castro (LE). Verrà installata una tensostruttura temporanea riscaldata, che coprirà l’intera arena del locale per ospitare un bel po’ di persone. A questa verrà collegata una parte della seconda pista che avrà la parete rivolta al mare, trasparente, per poter permettere ai presenti di assistere al sorgere della prima alba d’Italia.

Chiudiamo con altri due party in Lombardia, una regione in cui non si balla certo solo in città. Al Noir di Lissone (MB), dalle 20 e 30 prende infatti vita un sontuoso Cenone di San Silvestro. I piatti propongono un mix vincente di carne e pesce, un vero viaggio culinario tra terra e mare che si conclude dolcemente con i dolci della tradizione. Dopo il jazz swing dei Wine & Moka al mixer c’è Corrado Appeddu.

Tra Bergamo e Franciacorta al Nikita #Costez di Telgate (BG) il Capodanno inizia con un cenone d’eccellenza. In console DR.Space al mixer, Brio e Mapez alla voce. Con loro il divertimento è assicurato. #Costez offrirà poi il brindisi di mezzanotte a tutti i partecipanti grazie alla collaborazione con Cantina Villa Crespia.

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Opinionista, Conduttrice Radio e tv e Blogger. Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora, tra quotidiani, settimanali, mensili, radio, internet, tv. Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Attualmente collabora con tgcom 24 e Cool in Milan, si occupa di programmi sociali, come quelli legati alla tutela degli adolescenti, al bullismo e al cyberbullismo, è Ufficio Stampa di www.primadelclcik.it, svolge attività di ufficio stampa per famosi brand del settore food e vitivinicolo, noti ristoranti, locali fashion, personaggi del mondo della tv, è impegnata su cause e programmi sociali, come primadelclick.it, grandi chef, scrittori. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview per concept store dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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