Nessuno è Innocente, di Toni D’Angelo; al di là dei luoghi comuni su Napoli!

da Il Giornale.it-articolo di Francesca Lovatelli Caetani

Alla 75esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in occasione della settimana della critica, è stato presentato “Nessuno E’ Innocente”, regia di Toni D’Angelo, con Salvatore Esposito, Riccardo Zinna, Loredana Simioli, Giuseppe Cirillo, Pippo Lorusso m2o. Il protagonista, Ermanno, vive di luoghi comuni su Napoli e Scampia: tartassato da notizie di cronaca nera che le descrivono come un luogo dominato solo da sparatorie, omicidi, spaccio di droga. A Scampia, però, ci sono persone comuni, gente per bene che non fa notizia. Una volta giunto a Napoli per la firma di un contratto d’appalto che deve dare una svolta alla sua carriera, dovrà fare i conti con la realtà: il luogo dell’incontro è proprio un capannone a Scampia.

“I media ci danno un’immagine a senso unico, se entri a Scampia rischi la vita. Ci entri e non sai se ne esci vivo”-dice Toni D’Angelo-“le serie tv di successo, i romanzi, i programmi di politica sociale, tutti ne parlano. L’inferno di Dante non è niente a confronto. Solo questo fa notizia e solo questo arriva alla gente comune che vede ormai Napoli e Scampia alla stregua delle Favelas di Rio. A Scampia, invece, ci sono persone meravigliose. Gente per bene che, pero’, non viene raccontata. Il navigatore accompagna il nostro eroe nei vari gironi dell’inferno immaginario della mente di quest’uomo. Ogni movimento o rumore, ma anche un semplice gesto di cortesia viene percepito come minaccioso. Tutti lo seguono, lui è un forestiero, i cattivi sono tutti li, un viaggio nel disastro dei luoghi comuni tutto raccontato dal punto di vista distorto e acido del nostro protagonista”.

Toni D’Angelo ha diretto tre lungometraggi: Una Notte, con cui ha ottenuto la candidatura come Miglior Regista Esordiente ai David di Donatello, L’innocenza di Clara, in concorso al World Film Fest di Montreal e al Courmayeur Noir Film Festival, e il poliziesco Falchi, interpretato da Michele Riondino e Fortunato Cerlino. Nel 2010 il suo documentario Poeti è stato presentato nella sezione Controcampo Italiano alla 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; mentre è del 2014 il suo primo cortometraggio, Ore 12, selezionato al Festival di Roma, dove è tornato l’anno seguente con Filmstudio, monamour.

Come è nata l’idea di Nessuno é innocente? 

“Il mio migliore amico con il quale sono cresciuto, oggi è terrorizzato dall’andare a Napoli. È da qui che è nata l’ispirazione poiché, in qualche modo, ho cercato di capire e mi sono reso conto che le informazioni che arrivano alle persone che non conoscono la città soprattutto da giornali sono informazioni UNI-direzionali per cui, in qualche modo, ho anche capito il mio amico”.

Quale messaggio vuoi trasmettere con questo- a mio avviso- profondo cortometraggio?

“Il messaggio è chiaro: nella vita siamo tutti colpevoli fino a prova contraria”.

Hai scelto tu il titolo?

“Il titolo l’ho scelto insieme all’altro co-sceneggiatore, Giorgio Caruso”.

Come è cambiata Napoli?

“Napoli è sempre la stessa. La città più viva del nostro Paese”.

Essere figli d’arte aiuta? Ognuno di noi somiglia per metà al padre e per metà alla madre. Cosa ti ha trasmesso tuo padre, il grande Nino D’Angelo, che hai applicato a livello lavorativo?

“Da mio padre ho ereditato la continua e incessante voglia di lavorare e scoprire cose nuove nel mio lavoro”.

Ti ispiri a qualcuno di famoso a livello di regia in particolare?

“Più che ispirarmi, posso dire di amare tanto il cinema indipendente e artigianale, i grandi registi americani indipendenti, come Abel Ferrara, Michael Mann e Spike Lee. E poi il cinema di Hong Kong”.

Il bello e il brutto del mondo del cinema oggi…

“Il bello del cinema, oggi, è che siamo pieni di talenti e ci sono più possibilità di esprimersi rispetto al passato, anche grazie ai vari e nuovi canali di fruizione parallela: netflix, il web, e tv in genere. Il brutto, invece, è che ci sono sempre meno cinema e più supermercati onparchGo a pagamento per autori”.

Hai già nel cassetto una nuova produzione?

“A settembre inizierò la preparazione del prossimo film lungometraggio dal titolo Calibro 9. Il continuo ideale di Milano Calibro 9 di Fernando di Leo”.

Nessuno è Innocente è prodotto da: Gianluca Curti – Minerva Pictures Group srl.; Gaetano Di Vaio e Giovanna Crispino – Bronx Film srl; Ferdinando Mormone – Tunnel Produzioni in associazione produttiva con Myrtos di Pasquale Esposito.

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/nessuno-innocente-toni-dangelo-1569600.html 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Opinionista, Conduttrice Radio e tv e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri e partecipa come opinionista ad alcune trasmissioni. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come quelli legati alla tutela degli adolescenti, al bullismo e al cyberbullismo-www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa per famosi brand. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale, diventa collaboratrice de La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, di Panorama-Periscopio, Libero, Il Tempo, con una rubrica e una collaborazione come corrispondente per le sfilate milanesi,TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style due rubriche, così come Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore e direttore di testate, collabora anche con molte radio, da 101 a Radio Lombardia, passando per 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione non succede nulla di diverso: da Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, ad Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, alla Rai, con Corrado Tedeschi, a Matchmusic, solo per citarne alcune, così come Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv come opinionista, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting. Modera presentazioni di libri ed eventi, partecipa a programmi tv come opinionista, realizza, come giornalista in video, servizi e interviste. Insomma, il suo percorso da giornalista è a tutto tondo, caso più unico che raro nel panorama italiano. Negli ultimi anni ha anche curato, come Ufficio Stampa, numerosi brand in fase di lancio o gia’ noti, si è occupata di strutture turistiche, organizzato mostre per giovani artisti, press preview dedicati al food, ristoranti e locali alla moda, o design, personaggi, societa' di comunicazione,grandi eventi. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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