Eccellenza italiana e tecnologia digitale

DIS – Design Italian Shoes – è il brand di calzature personalizzate che rinnova l’eccellenza artigianale italiana grazie alla tecnologia digitale più avanzata. DIS nasce nel 2015 dall’intuizione dei fratelli Andrea e Francesco Carpineti e Michele Luconi e dal loro desiderio di dare slancio alle realtà artigianali e portare soluzioni innovative al retail attraverso la tecnologia digitale. “L’idea nasce nel 2013 da un aperitivo sulla spiaggia, a Numana, pensando a come avremmo potuto rinnovare le calzature Made in Italy, in una zona nella quale ci sono 3500 aziende che fanno scarpe dal XIV secolo circa nei dintorni di Macerata e Fermo”-dice Francesco Carpineti, intervistato dalla vostra Francesca Lovatelli da Hyper Room a Milano-“abbiamo riflettuto su tutte le criticità del settore. Da qui l’imput per utilizzare la tecnologia per risolvere i problemi del negozio al quale bisogna consegnare le scarpe, o le persone che non possono recarsi in loco. Volevamo un nuovo modello di business che desse un servizio innovativo e raggiungesse gli amanti delle calzature in tutto il mondo, usando il 3D, per dare rappresentazione di quello che il cliente riceverà a casa”.

Carpineti viene da una cultura umanistica; laureato in giurisprudenza, ha sempre avuto la passione per la tecnologia e anche per le scarpe; per lui i clienti sono tutti uguali ma diversi per personalità, attenzione al dettaglio, che non significa esagerazione ma equivale a qualità ed espressione del proprio carattere.

Come avete iniziato?

“Il primo esperimento è stato fatto per le iniziali sulle scarpe; sulla landing page abbiamo invitato a registrarsi e in due mesi abbiamo capito che sarebbe stato un successo arrivando a 1000 registrazioni, proponendo sul sito 7 modelli e 3 tipi di pelle e 3 colori. Abbiamo partecipato a un programma nazionale sulle reti mediaset nel quale si parlava di start up, arrivando tra i vincitori ed è iniziato il nostro successo. Sul sito sono arrivate più di 20.000 visite, tanti ordini; abbiamo migliorato il nostro lavoro e siamo arrivati alla proposta attuale, che evita lo stoccaggio in negozio, garantisce un servizio veloce, le scarpe vengono prodotte in 10 giorni, il cliente ha una grande scelta e diversi abbinamenti in pieno stile sartoriale, anche per i fuori taglia. Non c’è stagionalità e le vendite sono worldwide, anche dall’altra parte del globo”.

DIS evolve l’antica manifattura pellettiera con la rivoluzione informatica e la pone al servizio diretto dei clienti: grazie al configuratore 3D di ultima generazione, accessibile dal sito ufficiale www.designitalianshoes.com, il consumatore diventa il protagonista di un processo produttivo artigianale integrato alla personalizzazione digitale. “Il cliente ha in pratica in mano una matita per disegnare la sua scarpa!”-aggiunge Carpineti.

Attraverso i rendering foto realistici elaborati dal software, il consumatore può scegliere il modello di calzatura, personalizzarlo in pochi click e farlo produrre su misura in Italia, in soli 10 giorni. Un vero processo creativo che consente di giocare con 50 milioni di combinazioni di materiali, pelli, lacci, suole e rifiniture, fino all’incisione, per creare la scarpa perfetta, unica e certificata, irripetibile come l’identità della persona stessa che l’ha disegnata: “Be Different, Be Yourself!” 

La vostra Francesca Lovatelli con Paolo Berlusconi e la titolare di Hyper Room, show room di brand del lusso-tutti totalmente personalizzabili-come DIS

La produzione avviene nelle Marche, in botteghe artigiane di oltre 40 anni di esperienza, custodi di un secolo di saper fare d’eccellenza: la cosiddetta “shot valley”, il distretto Made in Italy leader nella manifattura delle calzature a livello mondiale. DIS offre un insieme di servizi a valore aggiunto che, come lo stesso prodotto, fondono l’esclusività con l’innovazione tecnologica e strategica. Assieme ai già 50 milioni di possibili variazioni di personalizzazione, la lavorazione su misura 100% Made inItaly e la consegna in 10 giorni: il modello gratuito di prova (solo per l’EU), la spedizione gratuita (in EU e US), il servizio di cura e riparazione della calzatura su richiesta, il servizio soddisfatto o rimborsato, la garanzia a vita, il supporto di personal styling in tempo reale, il supporto di customer care e live chat attivo 24/7. In virtù della digitalizzazione e dell’omni-canalità, DIS evolve anche l’esperienza tradizionale di acquisto in negozio con l’innovativo servizio di 3D Shopping Experience: con pochi click sul configuratore 3D di DIS, appositamente sviluppato e strutturato per essere collocato all’interno del punto vendita in forma di touch screen, i clienti personalizzano la scarpa, scelta di persona tra i modelli esposti, godendo di un’esperienza unica, mentre il negozio si libera degli stock in magazzino.

Tra i modelli che possono essere personalizzati, DIS propone collezioni essenziali ideate per assecondare i vari gusti personali e per adeguarsi alle occasioni d’uso più diffuse, come calzature formali, classiche, modelli casual, da wedding, scarpe esclusive con materiali nobili, ma anche cinture e portafogli che possono essere personalizzati in linea con la scarpa creata. Oggi DIS è diventata una realtà di respiro internazionale, presente in numerosi punti vendita e boutique sartoriali in Europa, Stati Uniti, Cina e Giappone.

Tra i clienti vip, l’attore e comico Enrico Brignano, il rugbista e personaggio tv Martin Castrogiovanni, imprenditori, soprattutto esteri, che ordinano anche scarpe particolari, come dal Texas, dove sono richiesti gli stivaletti leopardati.

In occasione del MICAM, DIS proporrà i modelli per il pubblico femminile, tacco basso e stile sulla falsariga dei modelli maschili, disponibili anche sul sito, stili formali, come per le inglesine, o gli stivaletti Beatles.

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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