Il Pinocchio di Sabina Negri e Lorenzo Loris

A Milano, al Teatro Gerolamo, in piazza Beccaria, dal 1 al 3 febbraio andrà in scena Piocchio-El Pinocc, adattamento drammaturgico di Sabina Negri, Lorenzo Loris e Mario Sala, dalla traduzione dialettale di Tranquillo Salvatori, regia Lorenzo Loris, con Mario Sala e i Duperdu.

“Il Maestro Salvatori ha vinto la Rosa Camuna della Regione Lombardia quest’anno, ha tradotto la Divina Commedia; il suo testo e la sua traduzione del Pinocchio mi è stata consigliata dal Sindaco di Codogno, mi è piaciuta tantissimo e così è nato lo spettacolo”-dice Sabina Negri-“Pinocchio qui ha 55 anni, è lui che racconta la sua storia, è arrivato nell’età nella quale ci si può raccontare. Piocchio è nato senza madre e da un padre, c’è la fatina che cerca di farlo andare a scuola dove alla fine impara l’italiano e smette di parlare il milanese. Il mio Pinocc racconta la sua vita con sorriso amaro e giocoso, deve diventare bravo da grande”

SANINA NEGRI

Ti sono sempre piaciute le fiabe?

“In generale non le ho mai amate tanto, però, da quando è nata mia figlia Bianca, che oggi ha 2 anni e mezzo, ho iniziato a prendere confidenza con i personaggi delle favole, che ci fanno compagnia in casa. Pinocchio trasmette messaggi importanti, come nell’episodio del Gatto e la Volpe, che potrebbe richiamare alla realtà moderna del gioco d’azzardo, delle macchinette, denuncia tanti temi attuali che faticosamente si affrontano, come il Paese dei Balocchi, che per i bambini è, invece, la giostra”.

Ti sarebbe piaciuto interpretare la fata turchina?

“Non mi è mai stata simpatica, sempre con quella bacchetta ad ammonire! Io sono più soft e tollerante e prendo la vita con il sorriso, lei è troppo seria; Interpreterei meglio il Grillo Parlante, che per me rappresenta la malattia della nostra società post moderna, gli avrei fatto molto bene il verso!”

SABINA NEGRI CON LA VOSTRA FRANCESCA

 

Nei panni di Pinocchio, Mario Sala, che ripercorre in dialetto le avventure del burattino. Sul palco Pinocchio, El Pinocc, incontra i vari personaggi della sua vita da burattino, Geppetto, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, la Fata Turchina. Ed è a loro che racconta la sua storia. Solo che loro parlano in italiano. Lui, che l’italiano lo ha imparato a scuola, a 55 anni preferisce farlo in dialetto. In scena anche i Duperdu (Marta Marangoni e Fabio Wolf), che curano anche le musiche, mentre le maschere e i disegni sono di Giovanni Franzi.

 

 

Vendita presso la biglietteria del teatro il 30 e 31 dalle 16 alle 19, il 1 e 2 febbraio dalle 17,30 alle 20,30, il 3 febbraio dalle 13,30 alle 16,30. Prenotazioni 02/36590120-36590122-45388221.

 

 

Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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