Il Re degli immobili a Dubai

Oggi vi parlo di un altro uomo eccezionale; questa storia inizia nel 1984 con una bicicletta che sfreccia veloce attraverso le strade della città, a bordo c’è Sergio Alberti, che annota i dati degli immobili su un blocchetto per appunti e poi riparte. Nel 2016, dalla bicicletta Alberti-che quest’anno festeggia i 35 anni di attività- è passato al boeing Emirates, che atterra a Dubai e al taxi che lo porta nei suoi uffici di Damac Properties, dove si occupa di investimenti e vendita di immobili di lusso.

Gli appunti presi erano i recapiti telefonici appesi all’ingresso dei condomini della città, consegnati negli uffici dell’agenzia immobiliare dalla quale percepiva un piccolo compenso, oggi, invece, c’è Damac Properties, una delle più importanti società immobiliari a Dubai e lui è l’advisor per il mercato italiano, un self made man contraddistinto da grande tenacia, coraggio, ambizione e passione.

Come nasce il lavoro di Sergio Alberti nel mondo del lusso a Dubai e nel mondo e come ha iniziato?

“Il mio lavoro a Dubai nasce quasi per caso, dopo 32 anni come agente immobiliare  in Italia, ho avuto l’opportunità di affrontare nuovi stimoli e sfide; grazie a mio figlio Emanuele sono andato a Dubai, spinto dal suo entusiasmo, dopo una sua visita in questa meravigliosa città.

La visione forse spregiudicata, lungimirante e giovanile dei ragazzi di oggi mi ha stimolato, ci andai e rimasi folgorato sulla via di Dubai.

È una città straordinaria, si viene colpiti dall’estrema pulizia e rispetto delle regole, è la città più sicura al mondo e in grandissima espansione, lì hanno in programma opere faraoniche per i prossimi anni per un mercato che sarà sempre più ricco e andrà di pari passo con questa città meravigliosa”.

Che differenze ci sono tra Lei e una normale agenzia immobiliare?

Sono queste, ho fatto l’agente immobiliare normale per 32 anni sono stato Consigliere Nazionale per la FIAIP, ho dovuto, lavorando a Dubai, adeguarmi al loro lifestyle e alle regole operative, alle differenze sul modo di proporre gli immobili, un lavoro nuovo, perché, in pratica, porto gli italiani a investire a Dubai.

Questa è la mia attività e la faccio in maniera sartoriale, incontro i clienti nei meeting in tutta Italia, per ognuno, in base alle sue esigenze, creo l’abito giusto. Quando andai per la prima volta a Dubai, osservando il grande numero di cantieri ed agenzie, mi venne una illuminazione, mi chiesi perché non aiutare l’investitore italiano nella scelta dell’immobile, giusto evitandogli il fai da te tra i meandri del Real Estate di Dubai”.

La sua attività è andare sul posto ogni mese-vive tra l’Italia e Dubai- e selezionare le opportunità adeguate ai gusti degli italiani, è questa la sua arma vincente.

“Chi va lì è frastornato, non sa come muoversi, io faccio una grande opera di selezione, conosco i gusti degli italiani, propongo loro un pacchetto già selezionato.

E’ un lavoro dispendioso, ci sono grandi viaggi da fare, ma questa attività mi dà grande soddisfazione e riesce a soddisfare anche i miei investitori, che hanno una persona al loro fianco che li segue nel loro percorso di scelta e acquisto”.

Che tipo di mercato è Dubai? Perché predilige questa città nel mondo? Oltre a Dubai, quali preferisce?

È un mercato simile al resto del mondo perché le regole del mercato sono le stesse, dove, da un lato c’è grande richiesta con vendite velocissime-investono a Dubai da tutto il mondo- dall’altro è totalmente diverso, perché è composto da più mercati; c’è quello normale, quello top in zone strategiche, di design elevato, progettato da archistar, fatto di eccellenze e bisogna essere veloci ad acquistare, proprio come avviene in Borsa, perchè l’immobile a pochi giorni di distanza puo’ non esserci più. La qualità è altissima, mentre per altre tipologie di immobili in quartieri diversi chiaramente  la velocità di vendita è inferiore, Noi ci occupiamo solamente di selezionare immobili con caratteristiche top. Sono questi immobili top, come location e come design, quelli che hanno una marcia in più e quelli a cui punto offrendo ai clienti italiani oggetti con certe caratteristiche e certe possibilità di investimento nel tempo molto interessante”.

Quali sono i clienti più difficili? E i più facili?

“Chi svolge la mia attività deve sapere gestire i clienti più diversi, per esperienza ho visto che le persone che sono sempre su Internet, rischiano di farsi del male, perché certe informazioni sono incomplete, faziose; credo che in media stat virtus, è bene informarsi sul web ma soprattutto affidarsi a un professionista che lo faccia di mestiere. Ho un rapporto di fiducia con i miei investitori che si concedono una consulenza di un certo tipo. L’italiano è sempre più scettico per natura. Quando si fanno presentazioni di un nuovo complesso immobiliare, molti bloccano subito l’acquisto, sembra di essere al supermercato, dove ci si mette in fila con il numerino in attesa del proprio turno, cose impensabili in Italia e i possibili acquirenti  arrivano da ogni parte del mondo, ma non c’è quasi mai un italiano che venga alla presentazione e blocchi l’immobile……anzi, uno solo c’è ed è mio cliente. Gli italiani sono scettici, sospettosi, viviamo in un paese nel quale le truffe sono di moda e non è facile spiegare, invece, che a Dubai il mercato è veloce e bisogna subito bloccare l’immobile.

Gli italiani che mi seguono hanno capito che sono un consulente di cui possono fidarsi e questo per me è motivo di grande soddisfazione, tanto che con molti clienti il rapporto professionale si trasforma in amicizia”.

Quale è la richiesta più strana ricevuta e i clienti noti?

“Ovviamente c’è da parte mia la privacy più assoluta, posso dire che i miei clienti sono tutti importanti per me, infatti ho seguito negli investimenti sia le persone comuni che personaggi famosi come artisti dello spettacolo, sportivi molto noti e grandi imprenditori.

Il mercato di Dubai è abbastanza selettivo e non ho avuto richieste particolari; mi viene in mente una situazione simpatica, c’è un investitore anzi per ora presunto tale che da un anno continua a dirmi che la settimana prossima bonificherà l’acconto e da un anno prosegue in questo modo, ma è un caso isolato perché chi si rivolge a me normalmente ha le idee chiare e sa cosa vuole”.

Quali sono le tendenze del momento a livello di immobili e design? 

“Il mercato di Dubai presenta tipologie di immobili all’avanguardia e da almeno 20 anni si costruisce con criteri di servizi di optional molto avanzati. Torri con piscine, sale giochi per bambini, adulti, cinema, locali, costruzioni che sono come mini città dove trovare tutto, dal parrucchiere, alla pizzeria , dal ristorante, alla palestra a spa, locali di relax, salotti nelle parti comuni ed è un bel vivere, che, unito al design di alto livello e ai numerosi servizi che la città offre, rendono l’investimento veramente interessante”.

Quali caratteristiche deve avere una persona che svolge egregiamente questo lavoro? Essere un po’ psicologi aiuta? Si ispira a qualcuno in particolare nel suo modus operandi?

“Il mio lavoro non è facile, si riesce a farlo bene se si ha passione, i requisiti sono quelli di staccarsi dalla mentalità dell’immobiliarista italiano e mettersi nella testa nell’investitore a Dubai, prerogative molto interessanti

C’è anche grande sicurezza  per gli investimenti e gli acconti sono garantiti dal Governo di Dubai- questo rende l’investimento tranquillo.

E’ necessaria una profonda conoscenza del mercato di Dubai, passione, credere nella propria attività e proporla ai propri clienti.

La componente psicologica è importante; mi sono messo nei panni dell’imprenditore italiano, bisogna immedesimarsi nei gusti, nei profili dei singoli-spesso si tratta in investitori che hanno investito solo in Italia- e la componente psicologica è fondamentale, non è solo una  fredda proposta immobiliare, prima si studia il profilo del cliente, poi si entra nell’aspetto tecnico”.

I social network sono importanti nel Suo lavoro, se sì quali utilizza in modo particolare? Come la contattano i Suoi clienti?

Sono fondamentali per la mia attività; lavoro molto  con Instagram, Facebook e Linkedin, sono strumenti di visibilità molto importanti, poi c’è anche il passaparola, il cliente mi contatta perché un altro si è trovato bene con me ed è motivo di orgoglio e soddisfazione. E’ la benzina che ogni giorno entra nel mio motore per avere sempre più passione in ciò che faccio! Per poter gestire al meglio tutta questa attività abbiamo una struttura molto operativa e professionale, oltre ai miei soci Gianfranco Tolio, grande manager e organizzatore, mio figlio Emanuele segue i clienti e fa ricerche di mercato, Ilaria è in ufficio ed è la nostra factotum, Alessandro Castagna e Patrizia Landini di 321GO seguono la parte video e l’attività di comunicazione  giornalistica e le interviste.

Come professionista al quale mi rivolgo per dare valore aggiunto alla mia realtà e per gestire i social media della Sergio Alberti Real Estate, c’è Roberto Buzzatti, oggi uno dei più quotati professionisti nell’ambito della comunicazione social.

Non manca una grande rete di partner in Italia altamente professionali, che mi segnalano investitori per offrire il massimo della consulenza”.

Come vede questo lavoro per il Suo futuro? 

“Lo vedo roseo, se no non farei l’imprenditore e lo vedo a Dubai nel 2020 con Expo, nel 2021 anche con il Giubileo per i 50 anni della Fondazione degli Emirati Arabi, Dubai avrà sicuramente futuro importante con innovazioni tecnologiche e servizi da fantascienza con grande attività da svolgere ma adesso con prezzi bassi rispetto al panorama mondiale italiano con grande rivalutazione

Proprio adesso, con i prezzi del mercato immobiliare così bassi rispetto all’Italia ma anche rispetto al resto del mondo, è prevedibile in un futuro nemmeno molto lontano, una rivalutazione dei prezzi.Sono aperto alle innovazioni, seppur io abbia già 55 anni se si presenteranno nuovi mercati ci butteremo anche su quelli

La nostra azienda è impostata per avere continuità, mio figlio, 25enne, mi sta affiancando, facendo la giusta gavetta e le esperienze necessarie per essere pronto un giorno a proseguire nella attività”

A Milano il 12 e 13 Aprile organizzerete un evento al Gallia…

“Mi darà la possibilità di di lavorare con il mio metodo B to B , si tratta di un  incontro privato con l’investitore; non ci interessa l’evento mega galattico dispersivo, preferiamo dare informazioni al cliente in forma privata e ovviamente non impegnativa, ma interagire con lui, lavorando sul suo profilo di investitore e su appuntamento, grazie alla nostra segreteria, con servizio personalizzato e professionale già dal primo contatto-info 351 5346330

E’ molto interessante investire a Dubai per i buoni rendimenti da locazione, è la metropoli con i prezzi più bassi del mondo, che rendono, quindi, possibile la rivalutazione dell’investimento, è la città più sicura al mondo e una delle poche nelle quali si coniuga turismo e business ad altissimi livelli, oltre ad esserci uno Sceicco illuminato e visionario. E’ la città Araba più occidentalizzata al mondo con etnie diversissime, che arrivano da tutto il mondo per business e investimenti e si vive in serenità condividendo affari e vita con tutti.

Investire lì è molto bello ed è veramente una opportunità unica al mondo”.

 

www.sergioalbertirealestate.com/ita/

 

Movida tag: , , , , , , , , , , , , ,

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

Una risposta a “Il Re degli immobili a Dubai

  1. Io sono di parte perché amo Dubai da sempre e poi perché Sergio Alberti mi onoro di conoscerlo di persona… Però appunto per questo motivo posso dare un giudizio sul luogo che conosco da anni e sul professionista Sergio Alberti per la serietà e la fiducia che merita appunto in quanto persona seria ed affidabile perché oggi quando c’è di mezzo il denaro diventa problematico potersi fidare invece per Sergio metterei tranquillamente le mie mani in una braciera col fuoco. Ad maiora e buon business a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *