Ginarte alla Filetteria Italiana di Ripa di Porta Ticinese a Milano

Mercoledì 15 Maggio, alla Filetteria Italiana di Ripa di Porta Ticinese 107 a Milano verrà organizzata la serata dedicata a GINARTE, THE SPIRIT OF ART, con cocktail party con Lorenzo Allegrini, Contemporary Art Exhibition, con 10 opere, Live painting show in collaborazione con un noto artista e tredrink previsti per la serata:

ArteTonic: Gin Arte, Indian toni, Riduzione BlueCuracao

ArteMisia: Gin Arte, Liquore sambuco, Assenzio, Limone , Belsazar Dry, Painting alla menta

In Arte Cuor di Salvia: Gin Arte , Zenzero, Limone , Zucchero, Salvia Fresca

Aperto da poche settimane nella sede di ripa di Porta Ticinese, che si aggiunge a quella di Via Legnano e di Via Marghera, è un mix di antico e moderno, tra materiali come rame, quello della creatività e della ricerca dell’eleganza.

Carne e filetti sono i protagonisti. E non solo di manzo. Ma di canguro, cammello, bufalo, bisonte, renna, struzzo, conghiale, zebra.Tra i finger che si possono degustare, c’è lo spiedino di bisonte su salsa peperoni e sala teriyaki, la Tartare di fassona con olio tartufato e crosta reggiano, ma anche la Tartare di zebra su crosta pecorino e pepe, o la Tartalletta con chianina marinata e bagnet prezzemolo.

Non c’è alcun dubbio, il filetto è un prodotto universalmente apprezzato e declinabile in diverse varianti; alle carni più ricercate si aggiungono dolci fatti in casa originali come i tiramisù alla liquirizia o al basilico. L’attenzione per la presentazione del cibo è estrema, la carne è servita su tavolette rustiche fumanti, accompagnata da tegami e terrine con salse e contorni, come le “patate della Filetteria”, dorate e croccanti di forno.

Per Edoardo Maggiori, titolare della Filetteria Italiana, la scelta migliore era quella di aprire un ristorante monoprodotto, cercando di fare il filetto meglio di tutti e con un set di 15 salse diverse di base, più altre a rotazione durante l’anno, che aggiungono un gusto sempre diverso ai filetti che vengono serviti.

 

 

LE CURIOSITA’ SUI VARI TIPI DI CARNE

Tra le varietà di carne, oltre al tradizionale manzo, si possono scegliere i filetti di zebra, renna, cammello, canguro e bisonte. Grazie al menù si può scoprire che la carne di zebra ha un terzo delle calorie rispetto al manzo e che il filetto di canguro, tenero e digeribile, ha un basso tasso di colesterolo e aiuta la circolazione sanguigna. Il bisonte alla griglia è ricco di ferro, omega-3 e omega-6 e viene definito “il salmone delle praterie”, il filetto di renna è una novità solo in Italia, Svezia e Finlandia ne consumano parecchi. Sulla carne di cammello, già nell’XI secolo un medico arabo scriveva che aumenta la virilità, mentre in alcuni Paesi africani è un ottimo rimedio per allontanare gli spiriti maligni.

Tra gli altri signature cocktail della Filetteria Italiana, “Non è francesca” , Rhum agricolo haitiano. Saffro falernum. Crema banana e sherry. lime. 

INFO E PRENOTAZIONI 02/83419889

lafiletteriaitaliana@gmail.com

@lafiletteriaitaliana

@GINARTEDRYGIN

INFO@GINARTE-DRYGIN.COM

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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