Cortinairport

Giovedì scorso, a Cortina, presso la sala della Cultura Don Pietro Alverà, si è tenuto un importantissimo incontro dedicato alla riattivazione dei servizi aerei con il nuovo Cortinairport

L’aeroporto crea un collegamento che renderebbe la Regina delle Dolomiti più vicina al resto del mondo e un’opportunità importante, soprattutto in vista della possibile vittoria delle Olimpiadi invernali 2026 insieme a Milano.

A presiedere l’incontro, Gherardo Manaigo, Direttore dello storico Hotel de la Poste e Presidente del Distretto Turistico delle Dolomiti, l’Architetto Fabrizio Carbonera, Project Manager di Cortinairport, l’Ing. Pierangelo Marinoni, uno dei maggiori consulenti aeronautici d’Italia già vicedirettore dell’aeroporto di Linate, e Gianfranco Gaspari, pilota civile e meravigliosa memoria storica delle vicende legate al vecchio aeroporto di Cortina. Si è trattato di un appuntamento assolutamente dovuto nei confronti della cittadinanza ampezzana che da più parti desiderava conoscere lo stato di avanzamento del progetto e dell’impatto positivo che questo apporterebbe nella vita di ciascuno.

Il dialogo, tra oratori è pubblico, ha avuto inizio con un’ampia panoramica sulle dinamiche attuali del turismo. Inutile dire che il mondo si stia muovendo ad altissima velocità e principalmente col mezzo aereo.

Il Veneto conta circa 36 milioni di turisti l’anno, molto spesso visitatori “mordi e fuggi” perché interessati a più tappe. Ma Cortina ha il vantaggio di essere annoverata tra i siti patrimonio UNESCO, grazie alla sua posizione nella meravigliosa cornice delle Dolomiti, e questo la rende una meta “obbligatoria” soprattutto per gli stranieri, che però oggi impiegano troppe ore di macchina o pullman per raggiungerla. Tempo che invece potrebbe, e dovrebbe, essere speso più utilmente nelle realtà commerciali di Cortina, tra shopping, relax e ottimo cibo piuttosto che in estenuanti viaggi.

Sono oltre 300.000 gli aerei di aviazione generale che ogni anno volano sui cieli d’Italia. Una fascia di turismo più remunerativo che potrebbe raggiungere la Valle di Ampezzo in pochi minuti, partendo da alcuni degli hub aeronautici più importanti. Da quando, nel 2015, si è iniziato a parlare di questo progetto made inCortina, si sono mobilitati anche i “vicini di casa”, diretti competitor ed evidentemente preoccupati dal concretizzarsi di questa rinata aerostazione.  E così, nei prossimi mesi l’aeroporto di Gstaad e quello di Samaden Sankt Moritz, svilupperanno, in collaborazione con le strutture turistiche locali,  tutta una serie di ammodernamenti nemmeno ipotizzati prima della notizia del Cortinairport.

Tante le motivazioni che spingono a credere in questo progetto! L’arrivo dell’aeroporto, oltre a ridurre drasticamente i tempi di spostamento (50 min da Milano, 25 min da Innsbruck), recupererebbe oltre a provenienze turistiche perse,  i valori immobiliari del paese da tempo in decremento, combatterebbe l’impoverimento progressivo del territorio, rallenterebbe la fuga dei giovani ed estenderebbe il raggio di interesse turistico. Infine, Cortinairport genererebbenuove opportunità commerciali con numerosi nuovi posti di lavoro.Le ricadute economiche sul territorio che questo progetto apporterebbe in Cortina, infatti, sono state stimate attorno ai € 30.000.000 all’anno oltre ad importanti oneri diretti per le casse comunali.

Incrociando le dita, in attesa delle del prossimo 24 giugno, se Cortina riuscisse realmente ospitare le prossime Olimpiadi, l’aeroporto permetterebbe di poter garantire maggior sicurezza e a minori costi sociali grazie ad un Soccorso world-wide  più rapido esteso alle 24h e con una sorveglianza più “elevata” sul territorio.

E per chi ancora dovesse pensare che l’aeroporto di Cortina sia da considerarsi una pista non facile in quanto di montagna, possiamo anticiparvi che per potervi atterrare o decollare dal nuovo Cortinairport, sarà necessaria per tutti i piloti, una apposita certificazione esattamente come si fa in molti altri aeroporti in tutto il mondo. Una attestazione particolare creata appositamente per la sicurezza degli stessi piloti e dei passeggeri a cui si accede solo dopo una comprovata esperienza e un minimo di ore di volo, con scadenza annuale se non si frequenta periodicamente lo scalo.

Mettere le ali a Cortina non deve rimanere un sogno proibito!

 

 

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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