Death: reconversion, le donne si trasformano in arte

Si chiama Greta Valentina Galimberti, è una fotografa di reportage e ritratto che vive e lavora a Milano. Quando ha iniziato a fare fotografia non pensava che un giorno si sarebbe trovata a vivere un’esperienza così emozionante nel suo lavoro, che le ha aperto un mondo di possibilità che si sono concretizzate in un progetto a lungo termine che le sta molto a cuore.

Tutto è iniziato un giorno di fine estate dello scorso anno, quando una delle sue più grandi amiche, che preferisce restare anonima e che, per la sua estrema bellezza e sensibilità, chiameremo da adesso Giglio Tigrato, le ha telefonato mentre guidava e, con la voce nell’abitacolo amplificata dal vivavoce, le ha comunicato di doverle dire una cosa. “Sei seduta?” le ha chiesto. “Beh, sì, sono in macchina”, ha risposto. “Allora fermati subito e ascoltami”.

Quello che le doveva dire era che le avevano trovato un teratoma all’utero. I pochi mesi successivi, così come quella telefonata, sono passati in una sorta di ovattamento, fino alla comunicazione finale: l’operazione che Giglio Tigrato aveva dovuto subire era andata a meraviglia e il teratoma era stato rimosso, ma insieme a esso avevano dovuto rimuovere anche l’ovaio che aveva inglobato, fortunatamente uno solo.

Da quel momento il suo corpo ha cambiato forma, diventando se possibile ancora più bello di prima; le cicatrici che ora fanno parte di lei erano davvero poco evidenti, purtroppo a tutti tranne che a Giglio Tigrato stessa, che invece le vedeva e che soffriva. Non si riconosceva più, aveva perso una parte di sé profondamente legata alla femminilità e questo la faceva sentire inadeguata. È stato poco dopo Natale che Giglio Tigrato le ha fatto la richiesta che ha cambiato per sempre il suo lavoro e il loro rapporto di amicizia: Aiutami a trasformare queste cicatrici in arte”.

E invece hanno trasformato lei stessa in arte. Il lavoro che hanno svolto insieme è stato il più emozionante delle loro vite. Lei, dietro la macchina fotografica, lei davanti, entrambe a nudo nelle emozioni, nell’animo e nell’azione artistica che stavano andando a creare per lei.

Grazie a queste foto Giglio Tigrato, della quale si fa portavoce, insieme a tutte noi donne, ha ritrovato la sua autostima, la sua forza e la graziosissima femminilità che ora la contraddistingue in modo ancora più evidente di prima. “Questo è stato il mio modo di affrontare l’espropriazione della mia femminilità, e me ne sono appropriata ancora di più. Adesso le cicatrici che prima mi ferivano mi sembrano bellissime. Ma queste foto non mi sono solo servite a questo, mi hanno dato anche modo di riappropriarmi della mia vita. Un teratoma, come qualsiasi tumore, parla di morte. Esorcizzare l’effetto dell’operazione con queste foto di nudo per me ha significato tornare alla vita-ha dichiarato Giglio Tigrato.

Grazie alla sua amica Giglio Tigrato è nato il progetto fotografico a lungo termine “Death: Reconversion”, dal 16 al 20 ottobre da Nuda e Cruda, in via Legnano 18 a Milano, aperto a tutte le donne che abbiano subito un’alterazione fisica o psicologica tale da non permettere loro di riconoscersi, per dar loro l’opportunità, una volta pronte, di tornare ad apprezzare questa nuova versione di loro che le accompagnerà per tutta la vita, con l’intento – per dirla rielaborando le parole di Giglio Tigrato – di trasformare le donne in arte.

Greta Valentina Galimberti

Nata a Milano il 13 maggio 1990 con l’impulso di essere una Narratrice nel senso più ampio del termine, ha sempre avuto spiccate doti per le lingue e per la scrittura. All’università studia Lingue e Letterature Straniere, poi parte per l’Inghilterra e si specializza in Scrittura Creativa ed Editing Letterario alla Plymouth University del Devon con l’intento di affinarela sua sensibilità letteraria e critica e trovarela sua voce, per poi fare ritorno e completare l’approfondimento delle sue passioni e studiare Fotografia all’Accademia John Kaverdash di Milano. Dal 2015 a questo momento sono tante le collaborazioni che svolge: dal Plymouth INK Journal, la rivista letteraria del campus della Plymouth University per la quale svolge l’attività di Assistant Fiction Editor, all’attività di redattore, traduttore ed editor per la rivista indipendente di arte e scienza La Tigre di Carta, dall’apertura del circolo culturale Corte dei Miracoli – per il quale cura l’ufficio stampa nel 2016 e 2017, alle collaborazioni fotografiche sia con i privati sia con le aziende, per poi approdare alla collaborazione giornalistica con le testate Trendiest News, Assodigitale e Affari Italiani e con l’ufficio stampa Trendiest sotto la guida di Paolo Brambilla e Francesca Lovatelli Caetani, per i quali svolge anche la funzione di assistant per organizzazione eventi e supporto clienti, noti brand del settore fashion, food and design. Quella allestita da Nuda e Cruda dal 16 al 20 ottobre è la sua terza mostra, dopo la collettiva La morte che ride nell’ottobre 2017 e la personale Spirito Indiano nel marzo 2018, entrambe presso il circolo culturale Corte dei Miracoli. L’ha chiamata Death: Mary and reconversion ed è scaturita dalla richiesta di una amica amatissima che, a causa della rimozione chirurgica di un teratoma alle ovaie – e la conseguente perdita di un ovaio stesso – ha voluto ridare vita e bellezza al suo corpo tagliato e modificato attraverso l’esaltazione fotografica delle cicatrici dell’operazione, per trasformare il suo nuovo corpo (ma soprattutto le nuove cicatrici che ora costituiscono una nuova parte di quel corpo) in arte. Ciò che è stato creato è un portfolio  di nudo artistico dedicato al tema della rinascita dopo la morte di una parte profonda di sé che, dopo il cambiamento, non si riconosce più. Da questa sessione fotografica è nata la prima parte di quello che è diventato il Progetto Fotografico Death, del quale questa mostra, Mary and reconversion, rappresenta solo l’inizio. Il Progetto Death è aperto a tutte le donne che abbiano un disagio fisico o psicologico che ha cambiato visivamente il loro corpo e il loro sguardo e che vogliano rivedere il loro corpo trasformato e ai loro occhi irriconoscibile come qualcosa di bello, di proprio, di sensuale e di altamente femminile. E a loro è dedicato. Greta è alla continua ricerca di donne che vogliano mostrare quanto siano belle nel cambiamento e desiderino raccontare la propria storia con parole e fotografie, e può essere contattata tramite il sito www.gvgalimberti.com

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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