La rivoluzione è nella mente

Oggi a Gallipoli c’è una Temperatura 26° C. Ecco la tecnologia a che mi serve oggi, a  immaginare il mare fuori dalla finestra mentre a Milano piove. Ordiniamo direttamente da internet i vini della Cantina Coppola, una scorta per i mesi freddi a venire e, appena possibile progettare una fuga a Lecce e Gallipoli per andare in cantina per una visita. La cantina Coppola dal 1479 traduce in vino  il territorio su cui sorge e sui 15 ettari che coltiva ad uve Primitivo e Negramaro. 

Si è conclusa la Vendemmia 2019 e nella splendida cornice del Just Cavalli Milano, grazie alla Wine Expert e blogger Stefania Turato, la Cantina Coppola ha proposto una degustazione dei suoi vini. Chiediamo a Giuseppe Coppola come è andata.

La sua Storia di Vendemmia 2019,  ci racconta con un sospiro di soddisfazione e di sollievo del tesoro accumulato anche quest’anno per la cantina. Dal punto di vista qualitativo, la vendemmia 2019 si è rivelata straordinaria. Nella porzione di territorio coltivato si sono riscontrate maturità antiche ovvero, che si vedevano solo in passato. L’uva di  Primitivo ha raggiunto valori alti per contenuto di zuccheri naturali delle uve. (grado Babo). Rispetto alla scorsa  vendemmia minacciata dal maltempo, tutto è andato per il meglio. Quantitativamente invece, la vendemmia è stata scarsa,  per le potature straordinarie per ridare la  silhouette del vigneto a causa della grandine dello scorso anno  spettinando  talvolta rovinosamente la architettura naturale del vigneto. Quindi la vendemmia 2019 ci farà godere di rossi importanti e rosati profumatissimi. Per la Alezio doc è dunque una annata da ricordare a Casa Coppola.

L’altra buona notizia è il nuovo vino, 50% Negramaro, 50% Primitivo- https://www.cantinacoppola.it/

La Cantina Coppola 1489 continua a lavorare per un mercato di nicchia  pur producendo 100.000 bt/anno, si rivolge al consumatore finale, senza compromessi. L’azienda tiene aperte le sue porte 364 giorni l’anno, a tutti i visitatori e punta sulla ricettività, rafforzando la struttura anno dopo anno. Nel 1965 già esisteva l’area per il campeggio ed il soggiorno. 

Nel 1972, una insegna indicava la possibilità di visitare le cantine, tutto l’anno e di “far vendemmia” Oggi un altro campeggio aperto nel periodo estivo, un ristorante con la carta dei vini Coppola, offre una esperienza completa, una esperienza sul territorio. Il territorio si muove nella testa delle persone. Proiettata fin dal passato all’enoturismo, l’attività è organizzata come una struttura alberghiera. Il soggiorno o la visita si completano di un piccolo museo aziendale, visita bottaia, attraverso il camminamento rialzato, a vista sulla cantina che vedono passeggiare circa 150.000 persone/anno.

La azienda Cantina Coppola consta attualmente: Campeggio villaggio aperto tutto l’anno, La Masseria, I° Campeggio sorto nel 1965, La Vecchia Torre,  Ristorante, Cantina, Museo e collezioni private della famiglia Coppola

Giuseppe Coppola ci ha convinto quando dice che se è troppo di moda non va bene. Pensiamo che il suo pensiero voglia indicare il rischio di risultare incomprensibile infatti, appannato da superficialità il  messaggio può arrivare confuso.Coppola è sempre un passo avanti. L’enoturismo, lo si fa a prescindere.

La sfida dice Giuseppe Coppola, sarebbe  ridare valore e  rialzare il valore fondiario. Cosa significa?

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“12.000 ettari in Puglia possono  vedere rivalutato il proprio valore.   Oggi, un ettaro di vigneto può costare circa 40.000 euro. Dal 1479, la  tradizione vitivinicola e enoturistica si è arricchita. Il fautore, figlio degli antenati che costruirono  Palazzo Coppola,  Carlo Antonio Coppola nel 1947studiava alla Scuola Enologica di Alba e i suoi figli han studiato entrambi Agraria e così sia. Troveremo a Merano i vini selezionati  dalla Wine Hunter Area, 2 vini della Cantina Coppola ma, il vero valore rimane sul territorio”-conclude Giuseppe Coppola.

Parola chiave: rinforzare l’offerta propria ed accogliere.

Movida

Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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