Paolo Palumbo ospite di Casa SIAE

Luogo d’incontro e confronto per la musica italiana, a Casa SIAE il Presidente SIAE Mogol, il Direttore Generale Gaetano Blandini e il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri hanno incontrato Paolo Palumbo, compositore malato di SLA.

Per il terzo anno consecutivo è tornato a Sanremo, a pochi passi dal Teatro Ariston, nel cuore della città, Casa SIAE, che nelle scorse due edizioni del Festival della Canzone Italiana, si è affermata come luogo d’incontro in cui autori, artisti, editori, produttori, discografici e giornalisti si confrontano sulle tematiche legate al mondo della musica.

Oggi si sono aperte le porte di Casa SIAE dal Presidente SIAE Giulio Rapetti Mogol e dal Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, che hanno inaugurato la nuova Casa degli Autori a Sanremo con il Sindaco Alberto Biancheri e con Paolo Palumbo, il malato di Sla più giovane d’Europa.

Il 22enne sardo, che porterà oggi, 5 febbraio 2020, il suo messaggio di speranza con il brano “Io sono Paolo” sul Palco dell’Ariston, ha deciso di devolvere i proventi del suo brano in beneficenza, con il prezioso supporto di Giulio Rapetti Mogol Presidente SIAE che ha devoluto 10.000€ all’associazione #IoStoConPaolo, associazione fondata da Paolo Palumbo per sostenere il pool internazionale per combattere la SLA.

PAOLO PALUMBO

Nato a Nuoro nel 1997, Paolo Palumbo combatte da anni con una malattia che ha cambiato il corso della sua vita: la SLA.

Chef acclamato, Paolo (dopo la malattia) decide di scrivere in musica i suoi sentimenti, nonostante la sua voce sia stata bloccata dalla malattia.

Grazie a un comunicatore vocale, infatti, Paolo riesce ad esprimere la sua musica, con la quale fa emozionare il grande pubblico.

Presentatosi alle selezioni di Sanremo Giovani 2020, Paolo Palumbo colpisce da subito la giuria e Amadeus, che l’ha fortemente voluto come ospite d’onore al suo fianco sul palco dell’Ariston al prossimo Festival Di Sanremo.

“Nell’estate 2015, da un momento all’altro, è successo qualcosa di strano – dichiara Paolo – ho cominciato a perdere gli oggetti dalla mano destra. Le cose più leggere mi sfuggivano dalle mani, senza che le diagnosi dei medici portassero a nulla. In un primo momento si pensava ad una lesione del plesso brachiale, tant’è che sono stato operato ma senza ottenere miglioramenti.

Dopo mesi di diagnosi che non hanno portato a niente, ecco emergere la dura verità, pochi giorni dopo il mio 18esimo compleanno: da quel momento in poi la SLA sarebbe diventata il mio nemico numero uno.”

Il brano ‘Io sono Paolo’scritto da Paolo e in collaborazione con  Cristian Pintus, parla della sua malattia nel senso più duro.

Nel testo Paolo parla anche dei sacrifici che fanno le famiglie come la sua quotidianamente per combattere questa malattia, il fratello Rosario rappresenta le sue braccia e il padre le sue gambe.

Nella canzone viene poi menzionato il “ridare il gusto ai malati”, un’importantissima invenzione che distingue Paolo nel suo ambito: un’essenza ottenuta attraverso la cucina molecolare che permette ( www.saporiacolori.it) – se messa su un tampone per la pulizia orale – di far riprovare i sapori dei piatti complessi a chi soffre di disfagia.

Ci ha tenuto poi a precisare che è la prima volta che a Sanremo un concorrente si presenta su una sedia attrezzata con un computer e canta tramite un monitor. 

www.paolopalumbo.com

@paolopalumbofinalmenteabili

#Iostoconpaolo

Cristiani Music Italy
Compositore – Autore: Paolo Palumbo
Edizioni Musicali: Cristiani S.r.l.

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. www.francescalovatelli.com Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, Il Giornale.it, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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