Respect and Love

Yallah è l’inno contro i crimini sulle donne, un inno all’amore, quello per la vita, dono immensamente grande e prezioso per ogni singola creatura vivente . Nessuno ha potere sulla vita degli altri e ognuno deve poter godere di diritti che devono essere garantiti. Il rispetto della vita in tutti i suoi aspetti è un diritto indiscutibile e sono le donne le prime a farlo rispettare, come è accaduto a Genova, in occasione di un flash mob organizzato da Alessia Cotta Ramusino, per contrastare il fenomeno mondiale della violenza domestica e diffondere la cultura del rispetto nella condivisione degli ideali Unicef.

Schemi vecchi e nuove regole promosse dall’universo femminile per combattere la violenza contro le donne….

“Schemi vecchi. Mi è difficile persino scriverli… non mi corrisponde e non mi ritrovo nella descrizione della donna remissiva, accondiscendente solo atta alla procreazione e alla cura della casa e della famiglia”-dice Alessia Cotta Ramusino, cantautrice genovese, che ha riunito in Piazza della Vittoria, nel cuore di Genova, che ha consentito di mantenere e assicurare le distanze di sicurezza ancora vigenti, rappresentanti di associazioni a tutela dei diritti delle donne, centri antiviolenza con capofila Fidapa con il Distretto nord ovest.Tutte le donne erano vestite di rosso e gli uomini in nero con accessorio rosso, tra loro anche Rosella Scalone, di SPX Lab e #nonpossoparlare, nuovo chatbot gratuito ideato in collaborazione con Dotvocal, i due centri antiviolenza Pandora di GenovaInsieme Senza Violenza di Imperia, la Cooperativa Agorà e specialisti di settore. Lo strumento digitale, sviluppato da questa straordinaria sinergia tra tecnologi e operatori del settore privato sociale, permette di ovviare all’isolamento che l’emergenza coronavirus impone, consentendo alle donne di poter chiedere e ricevere aiuto, senza la chiamata telefonica.  Continua a leggere