MakeIdentity – L’app dedicata alla privacy, progettata per incrementare il business.

MakeIdentity mixa tecnologia e privacy per massimizzare conversione e utilizzo dei dati personali degli ospiti. Intervista a Marco Giacomello e Paolo Benzi

MakeIdentity è il primo ecosistema digitale dedicato alla privacy, progettato per incrementare il business di aziende e mondo retail, rivoluzionando il modo con il quale si raccolgono, trattano, conservano ed utilizzano i dati personali degli utenti.

MakeIdentity: digital first

Con MakeIdentity è infatti possibile gestire informative privacy, raccogliere dati personali e relativi consensi in modo semplice e veloce, azzerando l’uso della carta e rendendo il tutto digital first. La piattaforma – che si compone di un’app mobile per tablet/smartphone e di un sito internet dedicato – è stata sviluppata secondo logiche di legal design, ovvero unendo diritto, design e tecnologia.

L’obiettivo è di ottenere la massima conversione per il business. I dati personali diventano un asset monetizzabile e misurabile, nel rispetto delle normative.

Le sue caratteristiche sono:
• facilità di utilizzo: esperienza d’uso innovativa e semplificata e non sono richieste competenze tecniche;
• aumento della conversione per consensi marketing, profilazione e newsletter: grazie all’approccio di legal design, MakeIdentity mixa tecnologia e privacy per massimizzare conversione e possibilità di utilizzo dei dati personali degli ospiti (ad es. nome, cognome, mail, numero di telefono, preferenze, ecc.);
• conformità al GDPR UE 679/2016: vengono utilizzati database dedicati, con il fine di garantire la totale riservatezza dei dati personali;
• massima personalizzazione: è possibile personalizzare l’interfaccia grafica dell’app (logo e colori aziendali) ed è possibile impostare sino a 6 lingue simultanee.

Marco Giacomello

L’Avv. Marco Giacomelloè un avvocato atipico: ama creare progetti facendo convivere giuristi e grafici, comunicatori e informatici. Aiuta a creare innovazione facendo parlare diritto e tecnologie, applicando i principi del Legal Design.

Caro Marco, tu sei l’ideatore del progetto MakeIdentity: che cosa ti aspetti da questo innovativo servizio che fornite ad hotel, ristoranti, aziende e professionisti?

L’obiettivo è garantire la migliore esperienza possibile agli utenti. Anche nella gestione privacy. MakeIdentity si è rivelata uno strumento essenziale ed efficace nel tutelare le realtà aziendali e retail in questo periodo di drammatica emergenza. Abbiamo infatti aggiornato il nostro applicativo in modo da permettere alle aziende e ai professionisti di ottenere, archiviare e gestire le autodichiarazioni di stato di buona salute previste dal Protocollo anti Covid-19, oltre alle relative informative privacy. La velocità, la sicurezza e la semplicità di questo strumento si sono dimostrate determinanti nel creare strutture aziendali sicure, efficienti e Privacy Compliant, cioè in pieno rispetto del Regolamento Europeo 679/2016 in materia di trattamento dei dati personali (GDPR).

Qual è lo spunto che ti ha portato a lanciare questo progetto?

Il vero oro nero oggi, sono i dati, un patrimonio indispensabile per ogni azienda, un valore da gestire in maniera efficiente. Un asset da proteggere e da gestire secondo le normative europee GDPR. Con MakeIdentity abbiamo rivoluzionato l’esperienza di raccolta dei dati personali, rendendola innovativa, divertente e semplice.

Come si può fare innovazione nel campo della privacy?

Per innovare nel campo della privacy, serve oggi un approccio human centric, serve empatia tra azienda e consumatori. Serve semplificare il linguaggio giuridico e ri-progettare i documenti legali. Grazie all’approccio di Legal Design, abbiamo unito diritto e design, con il supporto fondamentale della tecnologia e di tecniche di comunicazione sociologiche. Con il progetto MakeIdentity, abbiamo graficato e creato empatia su ogni touchpoint, ogni punto di contatto tra cliente e l’azienda, avvicinando così i documenti legali al flusso naturale del pensiero umano.

Paolo Benzi

Paolo Benziè il CDO del progetto MakeIdentity: si occupa di progettare soluzioni digitali strategiche per il business dei clienti.

A te, Paolo, pongo una domanda leggermente diversa: quale ti sembra l’obiettivo più importante per MakeIdentity?

L’obiettivo del progetto MakeIdentity è quello di portare l’innovazione nel mondo del diritto, generando nuove fonti di revenue, ed impattando positivamente nella fidelizzazione dei clienti.

MakeIdentity è un modo chiaro e leggibile di ripensare, ideare e strutturare i contenuti legali rivolti agli utenti finali. Abbiamo unito il vincolante processo legale, al libero pensiero dei designer ed al digitale.

MakeIdentity è un chiaro esempio di fusione tra legale e tecnologia, in linea con le attuali logiche Legal Tech, che sempre più il mercato richiede. Offrire una esperienza per l’utente diversa da quella proposta da MakeIdendity vuol dire non aver percepito il vero valore che rappresenta la profilazione del cliente, ovviamente nel pieno rispetto delle normative.

MakeIdentity. Qualche dettaglio in più

Facilità di utilizzo per l’utente. Esperienza d’uso innovativa e semplificata. Nessuna competenza tecnica richiesta all’azienda o all’utente.
Personalizzazione layout.Personalizzazione dell’interfaccia grafica con possibilità di definire logo e colori aziendali.
Informative Mutilingua. Sono previste fino a 6 lingue simultanee per garantire la migliore esperienza ai tuoi visitatori.
Informative personalizzate.Integrazione della propria informativa in modo facile e intuitivo.
Conformità al regolamento GDPR.Utilizzo di Database dedicati per garantire la riservatezza dei dati personali degli utenti.
Firma digitale integrata.Possibilità di monitorare costantemente i risultati ed archiviarli in maniera sicura.

www.legaldesignhub.it

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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