Il barbuto più famoso del mondo, Diego Bazoli, ha anche un cuore d’oro

E’ proprio lui, Diego Bazoli, l’uomo “barbuto” più intrigante d’Italia. Di origini bresciane, un vulcano di entusiasmo e creatività, Diego, è un dinamico attivista del mondo social ed è oggi riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, come il campione barbuto più famoso del mondo, con bandiera italiana. La sua esperienza è iniziata a marzo 2014, quando, un po’ per sfida e un po’ per gioco, Diego ha deciso di radersi totalmente la barba e di lasciarla crescere spontaneamente senza più accorciarla. La barba di Diego è cresciuta in maniera vistosa e naturale ed ogni suo progresso è stato sempre condiviso sui social con sistematicità ed entusiasmo, tanto da creare nei suoi followers un forte seguito e grande curiosità. Proprio tramite un importante social, Diego è stato contattato da un curatore di immagine che gli ha proposto una partecipazione al Cosmoprof di Bologna come modello barbuto, per rappresentare una rinomata azienda di estetica. Da qui, è iniziata per il nostro campione, l’ascesa verso una vera e propria carriera tra gli appassionati della barba lunga e naturale. E’ così che nel 2016, Diego è stato invitato a partecipare all’edizione della Barba Dell’Anno d’Italia, un concorso annuale cosentino, dove la barba di Diego si è aggiudicata con orgoglio il primo posto, portandosi a casa una soddisfacente vittoria!! Iniziata per curiosità e passatempo, quella di curare la propria barba è oggi per Diego una vera e propria carriera professionale, che gli ha offerto e continua a offrirgli la partecipazione a prestigiose competizioni in tutta Italia e nel mondo e che gli ha permesso di aggiudicarsi importanti riconoscimenti. Dai vari successi ottenuti, nasce per il campione, anche il desiderio di coinvolgere la propria città natia, Brescia, attraverso l’ideazione del concorso “Brescia che Barba“, che gli ha regalato ottime recensioni anche da parte della stampa locale. Presto gli è stata affidata anche una rubrica radiofonica, nella Radio Bruno Brescia, che ha ottenuto subito un grande successo e che riscuote ancor oggi grande seguito anche tra i giovani, ospitati per descrivere particolarità e  passioni di nicchia che amano coltivare.

Ospite a Tagadà su La 7 e in altre importanti trasmissioni televisive, Diego è oggi rappresentante del movimento barbuti d’Italia  e la sua curatissima barba continua a crescere e a portargli una grande fortuna. Mentre, negli ultimi anni, paesi come l’Argentina, l’Amsterdam, Anversa in Belgio e Tel Aviv in Israele, lo hanno visto vincitore con la sua barba e molteplici sono state le ulteriori e rinomate trasmissioni televisive, come Ciao Darwin, PupieFornelli, Guess my age, che lo hanno ospitato. Carismatico ed intraprendente, Diego Bazoli oggi e’ divenuto anche ambasciatore di un gruppo Internazionale di barbuti, il “BV Nsi”, che rappresenta con onore e dedizione. L’entusiasmo e la genuinità di Diego, si riconoscono anche dalla sua forte indole filantropica, un punto centrale della sua personalità che lo hanno portato ad unire il successo agli aiuti umanitari e alla beneficenza.

Insieme ad alcuni amici ha fondato i Bearded Brixia; una equipe che autofinanziandosi inizialmente, raccoglie fondi per il supporto a due associazioni benefiche, quali la “Associazione Maruzza”, che sostiene le cure palliative pediatriche degli Ospedali Civili di Brescia e L’Associazione “Disabili in Corsa“ per i non vedenti che praticano sport all’aperto e non agonistico.

Insomma il nostro uomo barbuto, seppur famoso e riconosciuto in tutto il mondo per i suoi 45 cm di splendida barba ben curata, nasconde anche un’anima benefica e generosa e non dimentica ne’ le proprie radici, ne’ tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e sostegno e che, per destino, non sono stati baciati dalla sua stessa fortuna

Da quanti anni ti fai crescere la barba? Perchè questa scelta?

“Innanzitutto grazie.Sono Diego Bazoli, considerato il “Califfo della Barba Italiana” ; tutto nasce casualmente nel 2016 , grazie ai social, sono stato avvicinato da un curatore di immagine che prima mi ha inserito come “modello” barbuto per un azienda al Cosmoprof di Bologna , poi nello stesso anno mi ha chiesto di partecipare alla Barba dell’anno che si disputava a Cosenza e sono tornato vincitore. La mia particolarità una velocissima crescita del pelo facciale, il primo titolo appunto arrivò con 18 cm di  barba.Sono passati 6 anni da quella vittoria , nel frattempo sono stato vice campione europeo (2018 a Tel Aviv, Israele , terzo classificato in Olanda 2018 , quinto al mondiale di Anversa Belgio 2019 e campione in Argentina nel marzo 2020)”.

Hai un modello al quale ti ispiri?

“Non ho modelli al quale mi sono ispirato , è nato per gioco , ora posso dire che è una vera e propria passione , uno stile di vita che mi ha permesso di partecipare a programmi tv come Tagadà su La7 , Ciao Darwin, Pupi & fornelli, Italia’s Got Talent, apparire in un video musicale con Achille Lauro, ospite a Radio Deeajay e condurre tuttora una trasmissione su Radio Bruno Brescia. Diciamo che la barba, ormai diventata 90 centimetri, mi ha sicuramente dato il titolo della barba più lunga d’ Italia, mixata ad un carattere esplosivo , il gioco è fatto”.

 La barba è tornata di moda, soprattutto con la moda hypster, cosa ne pensi? Sei impegnato anche a livello sociale? Quali sono le tue aspirazioni?

“Posso dire che sono una persona estremamente positiva , amo tantissimo stare tra la gente, ma soprattutto far sorridere; sono un vulcano di battute e sorrisi , un chiacchierone, ho sfruttato tutto questo con il fatto che la barba attirava la curiosità di molti , e piano piano ho capito che potevo fare qualcosa di più. Dal 2016 ad oggi propongo con il mio gruppo i Bearded Brixia contest , feste ed eventi sportivi tutti con un unico obiettivo , far conoscere il nostro mondo barbuto e fare beneficenza divertendosi.La festa, che ormai è un evento nazionale, si chiama Brescia che barba , una volta all’anno raduniamo tutte le barbe d’Italia in un locale in provincia di Brescia e, tra musica animazione e riconoscimenti ai vari gruppi del territorio, facciamo una raccolta spontanea di fondi da dedicare poi ad associazioni (Maruzza e disabili in corsa) della città. Un punto fondamentale del mio progetto barbuto è sempre stato valorizzare la mia città (Brescia) e la sua provincia”. 

 Uomo barbuto sempre piaciuto quindi?

“Uomo barbuto sempre piaciuto non lo so, posso solo dire che faccio impazzire quelle a cui piace la barba    ( 90 centimetri) , in pratica sono il Rocco Siffredi della barba!”

 Sito internet www.diegobazoli.com

Instagram  therealbazzo

Facebook   diego bazoli

Tik tok    Bazzothereal

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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