“Le Signorine Buonasera”, nel libro di Michele Vanossi il ritratto di un fenomeno tutto Italiano

LA COPERTINA DEL LIBRO

Hanno fatto sognare, innamorare, sono diventate veri e propri miti, icone da imitare, antesignane di mode e tendenze; parliamo delle Signorine Buonasera, protagoniste di un libro che esce oggi e che nessun altro autore avrebbe potuto celebrare meglio, Michele Vanossi.

“Le Signorine Buonasera-Il racconto di un mito tutto italiano dagli anni 50 a oggi”- Gribaudo Edizioni-è dedicato a uno dei piu’ grandi fenomeni mediatici del nostro Paese e all’Italia stessa, raccontata fra queste pagine in tutto il suo fascino e in tutta a la sua complessità.

“L’idea di scrivere un libro sulle Signorine Buonasera risale a tanti anni fa, poi per mancanza di tempo ho rimandato.”-dice Vanossi-“ho sempre sostenuto e, da fervido nostalgico credo tuttora che,  le Signorine Buonasera siano state parte integrante e fondamentale delle televisioni pubbliche e di quelle private.

MICHELE VANOSSI

Rispecchiavano un trait d’union tra i telespettatori e le emittenti;  erano una sorta di biglietto da visita, l’ufficialità, la prova fisica dell’esistenza delle tv  rappresentate proprio dai loro volti.  L’altra loro funzione era la mediazione tra i programmi e il pubblico (telespettatori). Detto questo, ho notato che c’erano pochi libri (o forse nessuno) interamente dedicati a queste donne straordinarie.  Ho deciso, così, di intervistarle per scoprire tanti aneddoti e curiosità appartenenti ad un contesto che ha appassionato numerosi telespettatori. L’idea è poi stata accolta e sposata dall’editore Feltrinelli/Gribaudo che ringrazio.

MICHELE VANOSSI CON EMANUELA FOLLIERO

Come nasce la tua passione per l’argomento?

“Sono sempre stato appassionato di televisione, nello specifico per quanto concerne le Signorine Buonasera;   mi ricordo che fin da bambino-ragazzino ero incuriosito da queste donne che apparivano per qualche minuto sui teleschermi, scomparivano per dare spazio ai programmi e poi come per magia riapparivano…

Mi sono sempre piaciute per la loro eterogeneità, erano belle, ma non asessuate, così diverse tra loro per età, modo di porsi, di parlare.. Avevano però tutte almeno tre caratteristiche comuni: educazione,  garbo e un sorriso rassicurante”.  

Quale è la signorina buonasera che preferisci? Ce ne sarà sicuramente una….

“Ce ne sono almeno una decina: tra queste Ilaria Moscato, Gabriella Golia, Maria Giovanna Elmi, Marina Morgan, Alessandra Canale, Mariolina Cannuli.  Con una di loro è nata un’intesa particolare, un’amicizia bellissima e molto solida: Emanuela Folliero”.

Proprio con la bellissima e bravissima Emanuela Folliero si chiude un’epoca, perchè a tuo avviso?

“E’ una domanda che mi pongo spesso e che mi spiego solo in parte. La tv è diventata on-demand, una piattaforma e non ha più una struttura verticale. Di conseguenza puoi scegliere cosa vedere come e quando vuoi. Gli orari di messa in onda non sono più così fondamentali. Sta di fatto che, personalmente  (e vi assicuro non solo io) gradirei   un loro ritorno, magari con un ruolo più moderno e integrato tra tv e web”.

MICHELE VANOSSI E GABRIELLA GOLIA

Come è cambiata la tv nel bene e nel male?

“Oggi l’offerta è davvero infinita, non saprei esattamente quanti canali televisivi esistono.  Imperversano le seguitissime serie tv, ci si può informare in continuazione, ci sono tanti canali tematici, per tutti i gusti! Però noto anche il rovescio della medaglia: maggiore  difficoltà ad affezionarsi ad un programma o ad un personaggio. Inoltre devo purtroppo affermare che tra le note negative  che spesso inducono i telespettatori ad allontanarsi dalla tv sono la volgarità e tante, troppe urla …che caratterizzano non solo alcuni contenitori o reality,  ma anche certi talk politici!”

Puoi farci un abbinamento periodi storici salienti con le signorine buonasera?

“Per gli  anni Cinquanta impossibile non citare Fulvia Colombo, Marisa Borroni e Nicoletta Orsomando. Gli anni Sessanta hanno visto al timone (degli annunci Rai) Mariolina Cannuli, Maria Grazia Picchetti e Rosanna Vaudetti. Per gli anni Settanta Mariagiovanna Elmi, Paola Perissi, Marina Morgan, Peppi Franzelin, Beatrice Cori, Maria Rita Viaggi. Gli anni Ottanta e Novanta hanno avuto come protagoniste del piccolo schermo Ilaria Moscato, Alessandra Canale, Katia Svizzero, Maria Brivio; ma anche Emanuela Folliero, Gabriella Golia e Fiorella Pierobon. In Rai,  a causa di una sorta di Restyling datato 2003, si sono poi  affermati alcuni volti provenienti dal concorso Miss Italia… Elisa Silvestrin, Claudia Andreatti, Janet De Nardis, Giorgia Wurth, che hanno dato il via alla new generation delle annunciatrici”

Sul profilo Instagram di Michele Vanossi tanti i video-divertenti, innovativi e creativi-per il lancio e la promozione del libro, una novità che consiglio a tutti.

Buona lettura e buona visione 🙂

https://www.instagram.com/p/CHsyrRUqkK7/

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it. E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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