L’ anno della digitalizzazione globale presentato da Ivan Bosnjak

Il 2021 sarà l’anno della Digitalizzazione globale e le aziende dovrebbero scegliere con molta cura a chi affidarsi perchè il fallimento è dietro l’angolo.

Ecco perchè Ivan Bosnjak, CEO e Digital Strategist di Beconcept ha studiato un modo di lavorare che ha fatto preoccupare parecchi competitor.

Il suo metodo è il performance marketing; tra i suoi clienti Land Rover, Majani, Grana Padano, Bartolini, Regione Lazio, Comune di Milano, solo per citarne alcuni, tra i Case Studies Koala Babycare, Filippo Rispoli, Valentina Giorgi, Devincenti Multiliving.

Ottenere risultati è nel suo DNA, come migliorare le prestazioni aziendali dei clienti e l’aumento oggettivo delle entrate. E’ passato da siti web HTML di base a quelli sviluppati con CMS avanzati, passando dalle campagne Facebook iniziali alle strategie di Funnel Marketing con obiettivi a medio e lungo termine.

Quale è il suo approccio?

“Il mio approccio è sistematico: analizzo lo stato iniziale del cliente, valuto assieme al mio Team quali sono i punti di forza e quali i punti che andrebbero migliorati, successivamente elaboro una strategia calibrata ad hoc sulle reali esigenze del cliente”-dice Ivan Bosnjak-“ogni strategia è strutturata con obiettivi oggettivi e misurabili in qualsiasi momento, condivisi in trasparenza con il cliente.

Periodicamente i dati vengono analizzati per valutare se la strategia attuata sta portando i risultati previsti oppure se necessita di essere modificata”.

Come sviluppa il performance marketing?

“Ogni obiettivo di performance marketing è misurabile, in quanto tale è fondamentale fissare obiettivi chiari e realistici.

Gli obiettivi più comuni e più richiesti sono: incrementare il numero di visite ad un sito, incrementare il numero di contatti generati, incrementare il numero di vendite generate su un e-commerce.

Fissato un obiettivo è facile definire quali sono i termini della performance. Principalmente sviluppate E-Commerce ad alte prestazioni, Siti Web, Attività di Conversion Marketing (Lead Generation, Traffico, Incremento Vendite), CRO (ottimizzazione degli ecommerce esistent)i, Social e Web Marketing; i clienti, pero’ non sono tutti uguali, come procedete tenendo conto delle diversità ?

“Ogni cliente ha il proprio punto di partenza nel digitale e di conseguenza con ciascuno di essi vi è una specifica strategia da cui partire. Per questo è fondamentale la fase iniziale di analisi da cui iniziamo. Ma è anche vero che:

  1. tutte le aziende si rivolgono ad un potenziale cliente o ascoltatore
  2. tutte le aziende, per produrre fatturato, vendono un prodotto, un servizio o entrambi
  3. tutte le aziende hanno necessità (in una qualsiasi forma) di entrare in contatto con il proprio potenziale cliente
  4. tutte le aziende devono avere necessariamente un metodo per attrarre nuovi clienti potenziali
  5. tutte le aziende devono avere un metodo consolidato (e potenzialmente sistematico) per vendere a questi potenziali trasformandoli così in clienti paganti;
  6. tutte le aziende devono avere un metodo per continuare a vendere ai clienti paganti ed evitare di perderli (aumentando così il Lifetime Value)

Quindi per quanto i nostri clienti operino in settori differenti, certe attività non sono poi così tanto differenti: 

  1. Ogni azienda deve avere canali adeguati attraverso i quali comunicare i propri valori e le peculiarità di ciò che viene venduto
  2. Ogni azienda deve avere strumenti attraverso i quali vendere, ad esempio un e-commerce, uno store Amazon, un negozio fisico.

3 e 4. Ogni azienda deve avere metodologie per attrarre potenziali clienti in negozio o sul proprio store: ecco perchè siamo costantemente bombardati dalle pubblicità.

  1. Ogni azienda deve avere una strategia per convincere il potenziale cliente a “fidarsi” e quindi acquistare.
  2. Ogni azienda deve avere strategie e procedure per fidelizzare il cliente e portarlo a riacquistare in futuro

La mia bravura è quella di individuare le informazioni chiave di ciascuna azienda e successivamente “tradurle” in un’ottica digitale misurabile”.

Il 2021 puo’ essere un’opportunità di crescita per le aziende?

“Il 2021 è un anno di cambiamento, di progresso “accelerato” verso il digitale.

Sono convinto che gli imprenditori che si muoveranno per primi trarranno importanti benefici per le loro aziende”.

Il digitale puo’ essere tailor made, il su misura?

“Ogni progetto digitale ha necessariamente bisogno di essere cucito su misura sulle reali necessità dell’azienda.

Dalla mia personale esperienza, chi utilizza o ha utilizzato in passato strategie “prestampate” non è mai riuscito ad ottenere i risultati inizialmente prefissati”.

Cosa ti distingue dai competitors?

“Come scrivo sul mio sito web personale, ho un approccio ingegneristico in tutto ciò che faccio e questo mi porta a misurare in maniera concreta ogni azione che svolgo per il mio cliente.Inoltre, sono a mia volta un imprenditore: capisco in pieno cosa vuole dire fare impresa, ancor prima di fare marketing. Ma nello specifico, lavorare a Performance è ciò che realmente distingue Beconcept dai competitor. Nelle forme tradizionali di pubblicità, il cliente è solito pagare un prezzo in anticipo indipendentemente dal reale rendimento della pubblicità stessa.
Il cliente quindi si vede costretto a fare investimenti senza mai avere la garanzia di una conversione/vendita.Lavorando invece principalmente a Performance, i nostri clienti pagano solo per gli obiettivi che raggiungiamo insieme. Il mio focus è quindi sui risultati utili per il business del nostro cliente, nient’altro.Tutti i risultati sono verificabili mediante sistemi di tracking, nella massima trasparenza del cliente.Il mio impegno sta nel valutare la fattibilità del progetto, definire i termini della Performance, gli obiettivi e soprattutto individuare il miglior percorso Digital da attuare per raggiungere questi risultati concreti e tangibili.

Aziende di successo da riqualificare e valorizzare con nuove idee e start up; come agite in questi due casi?

“Come sempre: tanta analisi preliminare.

Analisi dell’ecosistema iniziale.

Analisi della fattibilità del progetto.

Analisi del Buyer Personas.

Analisi SWOT.

Successivamente, in base ai risultati riscontrati, elaboriamo una strategia digitale misurabile e concreta”.

La digitalizzazione a livello globale sarà quindi il futuro ed è già il presente?

“Stiamo vivendo nell’era digitale. Il covid ha accelerato tutto questo. E’ fondamentale restare al passo con le tecnologie moderne soprattutto se si è imprenditori. Ora è tutto a portata di click, siamo nell’era di Amazon, della spedizione “Prime”, dei pagamenti contactless.Gli imprenditori devono rendersi conto che non possono continuare a vendere nello stesso modo in cui vendevano 20-30 anni fa, il mondo sta cambiando. E’ già cambiato.La digitalizzazione è il presente”.

Instagram Ivan Bosnjak : https://www.instagram.com/ivan_ibk/

LinkedIn Ivan Bosnjak : https://www.linkedin.com/in/bosnjakivan/

www.ivanbosnjak.com 

 www.beconcept.studio

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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