ReWriters, riscrivere la realtà con un magazine e un mag book da collezione, che, nel 2021 si rinnova

Nel 2021 ogni numero sarà un monografico firmato da alcuni dei più importanti autori del nostro tempo

 ReWriters, il movimento culturale indipendente fondato dalla scrittrice e giornalista Eugenia Romanelli che attraverso gli articoli di giovanissimi e grandi firme punta a riscrivere l’immaginario della cultura contemporanea nel suo senso più ampio, inaugura il 2021 con un nuovo concept editoriale. Ogni numero sarà infatti dedicato a una tematica e verrà curato da un autore scelto per la sua influenza nella cultura contemporanea italiana.

Fumetti, musica, post femminismo, ecologia, cultura queer, ogni numero della collana editoriale indipendente sarà curato da una voce autoriale influente nel panorama artistico italiano di oggi.

Ma cosa significa riscrivere la realtà con un magazine e un mag book da collezione?

EUGENIA ROMANELLI-FOTO PER GENTILE CONCESSIONE EVA TOMEI

Significa credere fortemente che cultura, informazione e arte abbiano la capacità di cambiare il mondo”-dice Eugenia Romanelli-“significa credere che si possa trasformare il corso della storia attraverso nuove narrazioni. Significa credere che parole, intuizione, creatività, pensiero divergente siano “armi” contro la deriva dell’umanità. Siamo in un passaggio epocale che ci chiede quale strada scegliere: possiamo continuare a predare il nostro pianeta, a consumarlo (consumandoci) fino a morire con lui, oppure possiamo diventarne custodi, imparando a pensare in modo creativo e valoriale, preferendo lavorare sulla potenza della relazione invece che sul potere del dominio. E restare umani”.

Come è nata questa idea?

“Quando ho fondato ReWriters Magazine arrivavo dall’esperienza di Writers Factory (https://www.writersfactory.it/chi-siamo), la prima scuola della scrittura europea che, ahimè, è stata travolta dal Covid ancora prima di cominciare la sua prima stagione di corsi. Avevo lavorato 4 anni al mio progetto, e l’idea era proprio quella che ha fatto poi nascere ReWriters: insegnare a usare alcune funzioni del cervello per creare una generazione di autori capaci di disseminare una nuova visione del mondo. Queste funzioni sono il pensiero laterale (o divergente), il pensiero creativo. Credo che senza un nuovo modo di pensare, scrivere e parlare, senza nuovi modelli culturali, senza un nuovo immaginario, sia difficile diventare persone e comunità responsabili, capaci di cambiare la storia della nostra civiltà, quella che altrimenti ci porta dritta dritta al collasso. La scuola era dedicata alla scrittrice Ursula Le Guin nel primo anniversario della sua morte: è lei il mio modello concettuale anche per ReWriters, perchè era una donna che ha scritto libri pieni di visioni (anche “fantascientifiche”, il genere piu bistrattato), quelle visioni che, appunto, possono riscrivere l’immaginario della contemporaneità e trasformare il corso della storia, non solo del pensiero umano, ma anche delle sue azioni”.

Quali sono le novità del 2021?

Con Vera Risi, condirettore di ReWRiters, abbiamo creato un nuovo concept editoriale: 12 mag-book (è il primo giorna-libro italiano, un libro che esce ogni mese) tematici, ognuno curato da un autore con un suo robusto spessore nel dibattito contemporaneo in cui si inseriscono i nostri titoli.

VERA RISI

Significa connettere 12 curatori con circa 200 autori che, ognuno dal suo punto di vista, contribuiscono a riscrivere l’immaginario su questioni contemporanee che ReWriters prende in carico per sviluppare valore. Ogni magbook avrà la sua copertina-opera d’arte realizzata e firmata apposta per noi da artisti internazionali come Sten Lex o ivan, diventando dunque veri numeri-collezione. Non escludiamo una mostra, a fine anno, insieme ai 365 inediti, una foto al giorno che apre il nostro giornale digitale, del fotografo internazionale Fabio lovino, o dei giovani talenti selezionati dalla nostra giovanissima critica d’arte o dalla galleria Crumb Gallery di Firenze, nostra partner, prima in Europa dedicata solo alle artiste donne con cui abbiamo appena lanciato un concorso sull’immaginario femminile, #CherchezLaFemme). Dal 15 febbraio, poi, il Maestro Fabio Magnasciutti pubblicherà, ogni giorno, una vignetta, sua o di chi selezionerà dei tanti che stanno spedendo un lavoro a vignette@rewriters.it, per riscrivere l’immaginario anche attraverso il disegno. Infine, abbiamo appena aperto uno shop, con opere d’arte in vendita per sostenere la nostra Associazione Culturale: un originale unico di Vauro, ma anche le copertine-opere d’arte di cui sopra, e le foto di Lovino. Ma già molte aziende e artisti stanno proponendoci linee con la loro interpretazione del nostro “cultural brand” o del nostro Manifesto”.

In che modo i lettori possono interagire con autori e blogger?

“Abbiamo appena lanciato un gruppo ReWriters su Telegram, il link è sulla nostra home: un modo per far dialogare i nostri autori con la società civile, per espandere questa onda progressista, pluralista, fluida e inclusiva”.
Come scegli scrittori e blogger?

“Devono avere uno sguardo sul mondo che sia creativo e costruttivo, ma anche scandaloso e di rottura rispetto a vecchi parametri, standard, modelli, stereotipi, tradizioni. Il passato dev’essere una leva per costruire un futuro migliore, sostenibile, pluralista, inclusivo, responsabile, solidale, e anche divertente. Per tutti. Tutti”.
Quali sono le caratteristiche di tutti coloro che riscrivono la realtà al giorno d’oggi?

“Essere curiosi, aperti, mai militanti, ideologici o normativi. Non dico neutri, ma sicuramente i nostri riscrittori sanno che un punto di vista è solo la vista da un punto; sono autori che osservano e raccontano, sospendendo il giudizio ma con un profondo senso di responsabilità sulla vita, propria e degli altri, e con un radicato desiderio di sviluppare valore, per sè e per gli altri”.

Il mondo che ci circonda viene influenzato da coloro che vogliono riscrivere la realtà?

“Lo vedremo. ReWriters ha una implementazione di follower del 150% ogni settimana da quando è nato, a giugno 2020”.

I mag book di rewriters-ebbene sì c’è anche la vostra Francesca Lovatelli

 

  • Gennaio – Comics&Games: a cura del fumettista Antonino Saccà
  • Febbraio – Musica e arti: a cura del critico musicale Ernesto Assante
  • Marzo – Post feminism: a cura della scrittrice Lorena Spampinato
  • Aprile – Food&Wine: a cura della chef Cristina Bowerman
  • Maggio – Pianeta terra: a cura di Silvia Peppoloni, Presidente di International Association for Promoting Geoethics
  • Giugno – Salute: a cura della giornalista Beatrice Curci
  • Luglio – Solidarietà-diritti-integrazione: a cura della giornalista Monica Di Sisto
  • Agosto – Cultura Queer: a cura delle drag queen Karma B
  • Settembre – Cinema&Co: a cura del critico cinematografico Damiano Panattoni
  • Ottobre – Moda: a cura della giornalista Francesca Lovatelli C. Caetani
  • Novembre – Nuove tecnologie e web: a cura del digital coach Umberto Macchi
  • Dicembre – Animali: a cura della psicoterapeuta Giusy Mantione

Sommario del primo numero di gennaio 2021

  • Apologia ed ode del fumetto e del videogioco, Antonino Saccà
  • Colpire, per lasciare un livido, Vauro
  • Di Segni, Fabio Magnasciutti
  • Il deserto dei satiri, Emanuele Fucecchi
  • Necessitavo vignette e non ne ero a conoscenza, Sergio Andrei
  • Fumetti e consigli, 5cents prego!, Lorenzo La neve
  • La mia tristezza scrive fumetti, Nicomadonia (Nicola Madonia)
  • Antagonista e me ne compiaccio!, Pubble Art (Paola Ceccantoni)
  • A lezione, Luca Ralli
  • Intervista a Silvia Ziche, fumettista: Non chiamatelo fumetto al femminile, Antonino Saccà
  • Intervista a Claudio Sciarrone, fumettista Disney: Un viaggio nell’universo Disney, Antonino Saccà
  • Intervista a Daniel Cuello, fumettista argentino: Il fumetto come arma di denuncia in Sudamerica, Antonino Saccà
  • Intervista a Dado Stuff, fumettista: Padre a fumetti, Antonino Saccà
  • Intervista a Waro, artista e celebre collezionista di fumetti: Quando il fumetto arriva all’arte da galleria, Antonino Saccà
  • Storytelling videoludico – il gamer al centro di tutto, Pokéuomo (Matteo Terenzi)
  • Dagli scacchi al videogioco, Sergio Tonon
  • Retro-futurismo, un linguaggio eterno, Lorenzo Longoni
  • V per Vendetta, Arianna Porcelli Safonov
  • Io al di fuori di me: come il metalinguaggio interattivo dei videogames costruisce infinite realtà alternative, Camilla Donà delle Rose
  • Da Ultima a Cyberpunk 2077: storia dei videogiochi RPG, Cosimo Riondino
  • Ready for an upgrade, Giovanni Santonocito
  • Videogioco, saggio (ma non troppo), Nadia Perciabosco
  • Palindrome, Marco Gazzola e Roberta Guardascione

ReWriters

ReWriters è una testata giornalistica digitale registrata al Tribunale di Roma (n. 17/2020 del 30 gennaio 2020) di Eugenia Romanelli, Presidente dell’Associazione Culturale ReWriters. L’Associazione ha la mission di diffondere i principi del Manifesto ReWriters, a cui si ispira il Movimento Culturale rappresentato dal cultural brand ReWriters, marchio registrato di cui l’Associazione è licenziataria in via esclusiva. I “rewriters” riscrivono la materia dell’oggi a partire dalla cultura: performing art, on screen, musica, sessualità, letteratura, moda, comics&games, food&wine, clubbing, tecnologia e web, cultura queer, post feminism, travel, diritti, cooperazione, solidarietà, integrazione, identità europea, salute, astrologia, bambini e infanzia, animali, ambiente, sostenibilità, satira, sport.

 

 

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Informazioni su Lovatelli Caetani

Giornalista, Luxury Consultant, Opinionista e Blogger, caratterizzata dal Green Think e dal suo impegno in www.greenandglam.it e nella riscrittura della realtà dell'arte con www.rewriters.it.E' una delle "firme" più autorevoli sui temi delle dimore d'epoca e patrimoni familiari storici. Si avvale del suo contributo professionale Assocastelli (associazione che rappresenta i più importanti gestori e proprietari di dimore storiche italiane impiegate anche per attività socio-culturali). Anticipa, o, talvolta, crea tendenze e le lancia sulle testate con le quali collabora. Modera presentazioni di libri. Collabora con tgcom 24, il settimanale Nuovo e altre testate, si occupa di programmi sociali, come www.primadelclick.it- svolge attività di ufficio stampa. Un passato da modella, lavoro accantonato per dedicarsi allo sport e allo studio, dopo il diploma di Liceo Classico, quello di Copy Writer all’International College of Design, così come quello di Fitness Instructor conseguito all’Ospedale Sacco di Milano, si dedica alla sua passione, la scrittura e affronta ogni nuova sfida con serietà, iscrivendosi anche a corsi di dizione, di teatro e recitazione, al CTA di Milano-repertorio di Marguerite Yourcenar-per offrire sempre il massimo della professionalità, anche nella conduzione tv. Si Laurea In Scienze Politiche, Storia dei Trattati e Diritto Internazionale, con una Tesi dedicata alla Politica Estera Vaticana e al Libano come centro geopolitico internazionale. Ha collaborato con La Prealpina di Varese,La Notte, il Giornale, Panorama, Libero, Il Tempo, TgCom 24 le assegna un suo blog, For Men e Natural Style, Cronaca Qui. Collabora anche con riviste dedicate al fitness, alcune riviste le assegnano l'incarico di caporedattore di testate, collabora anche con molte radio, 101, Radio Lombardia, 105 Classics, M2O, Radio Rai Uno e Radio Rai Due, dove è iniziata la sua formazione radiofonica, con autori storici della Rai, come Lillo Perri e Mila Vajani. Per la televisione: Telelombardia, dove Daniele Vimercati le insegna a fare giornalismo tv a 360 gradi, Antenna 3, dove è stata autrice e conduttrice, Rai, con Corrado Tedeschi, Matchmusic, Play tv, Fun tv, Odeon, Vero tv, Discovery Channel, dove è stata selezionata come esperta di tendenze. Ha vinto il Premio Cortina Press e il Premio News Cup destinato ai personaggi che si sono distinti per capacità di comunicazione, scrittura e arte e pubblicato un libro sullo stadio Giuseppe Meazza, un progetto dell’Assessorato allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Milano, per il quale ha ideato la Prima Notte dello Sport, allestendo un ring in corso Como, con atleti e appassionati. Ha tenuto al Polimoda di Firenze alcune lezioni di trendsetting e collabora con IULM per il Master in Comunicazione in Beauty e Wellness. Francesca nasce in una famiglia che annovera tra i suoi avi, Papi, Cardinali, una donna Accademica dei Lincei, la sua trisnonna, ma per lei le vicende delle famiglie aristocratiche sono interessanti dal punto di vista delle figure che hanno contribuito a livello di cultura, arte, in veste di benefattori, come fisiognomica dei volti e come tradizione, perché la vera nobiltà è quella dell'anima.

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