Passione e innovazione di Campo dell’Oste

La passione per la terra per la famiglia Bianchi, comincia intorno all’anno 1865/1870. Gli episodi che seguono l’inizio di una vera e propria “saga” della famiglia Bianchi, sono entrati nella memoria e ora fanno parte ormai della leggenda della famiglia. Giovanni Bianchi , il bisnonno, faceva il carabiniere a cavallo ed era assegnato alla scorta del re Vittorio Emanuele II in Sicilia. Ci fu, durante la missione, un assalto alla carrozza reale e il re e la carrozza vennero difesi dal bisnonno Giovanni e altri tre commilitoni.
Il re apprezzò molto il gesto di coraggio e dedizione al dovere dei militari e volle essere loro riconoscente, regalando loro un cavallo, una sella e un Marengo d’oro, moneta corrente di quegli anni.
Tornato dal servizio di leva, Giovanni volle mettere al sicuro i suoi guadagni e fece un investimento, un campo situato nel comune di Corteolona, che battezzo’ con il nome di Mezzavia. Da allora ebbe inizio la storia della famiglia Bianchi come coltivatori, tutti uniti di generazione in generazione dalla passione per la terra e dall’allevamento e dalla capacità di affrontare anche il rischio contenuto nella innovazione. Continua a leggere