Tutte le novità dal mondo del bartending

la vostra trend setter Francesca Lovatelli Caetani con il guru del bartending Dario Comini

 

Ieri sono stata da Dario Comini, riconosciuto per l’ennesima volta tra i 50 templi del bartending nel mondo con il suo Nottingham Forest di viale Piave a Milano. E’ lo stesso Dario a preparare per me e per l’Editore Enzo De Feo alcune novità. Io, come faccio di solito, lascio fare al mio amico Dario, che sa bene che dopo pochi minuti, inizio a fare domande e a strappargli qualche segreto sulle novità del settore. “Tra i nuovi cocktail c’è il Russian Breakfast”-dice Dario-” con cereali aromatizzati con Kalua, liquore al caffè. Vengono disidratati, poi si toglie la parte liquorosa e versando la miscela di latte e vodka con i cereali impregnati di caffè rilasciano l’aroma e diventano il White Russian, classico, internazionale, super energetico, che riempie lo stomaco riducendo l’assorbimento dell’alcool.  Continua a leggere

L’apertivo più cool? Con “Il coso” di Dario Comini

Forse Milano non è una delle città del mondo più conosciuta per le sue bellezze artistiche, ma sicuramente è una delle capitali mondiali più identificabili per alcune unicità. Una città che non ama ostentare, ma che possiede un patrimonio culturale e di qualità umane ed imprenditoriali davvero uniche al mondo.
Unico e il ruolo di Milano nel campo della moda, della pubblicità, dell’editoria, dell’architettura e del design e unici sono alcuni locali, templi sacri per le anime più spirituali o luoghi di infinito godimento per i laici. Tra questi locali per cui Milano è famosa nel mondo, senza dubbio spicca il NOTTINGHAM FOREST COCKTAIL BAR di Dario Comini decretato ufficialmente come uno dei 50 migliori locali al mondo, un luogo che merita una visita almeno una volta nella vita. Infatti per potervi accedere ogni sera la coda è impressionante, più o meno come quella per accedere al Cenacolo di Leonardo da Vinci. Continua a leggere

Il guru del bartending internazionale

Dario Comini è figlio d’arte e bartender da tre generazioni, Il nonno ha cominciato la carriera a New York ai primi del secolo; mixologist e consulente delle maggiori case liquoristiche, è pluripremiato e socio AIBES da oltre 30 anni, vanta esperienze di lavoro internazionali ed è patron del Nottingham Forest di Milano e del Gazebo di Nottingham a Parma. I suoi cocktail sono presenti nei migliori bar della Cina alle Americhe. Il Financial Times annovera il Nottingham Forest tra i 5 migliori” molecular bar” del mondo e, dal 2007 il Nottingham Forest è nei “50 best bar in the world”. Nel libro “Mix & Drink, come preparare cocktail con le tecniche del Barchef”, Kowalski editore-invita i lettori e il pubblico del Nottingham  a visitare il suo laboratorio, a impugnare uno shaker, guardare sferificare una molecola, addensare un jelly, disidratare l’assenzio e sorbire un Unami, perche’ Comini è anche profondo conoscitore delle leggi chimiche e fisiche  e i suoi cocktail sono diventati veri e propri cult. La tendenza del momento è il cocktail organico, senza sostanze chimiche che sfruttano le proprietà di erbe e germogli naturali, come i boccioli di Sechuan, ad azione piu’ forte e immediata, che dà un senso di freschezza sulla lingua, oppure Oister Leaves, con foglie di ostrica, un cocktail stimolante servito nell’ostrica con pepe fresco macinato; “Barchef sta diventando parte integrante di ogni mixology” dice Comini-nottingham-forest.com-“che integra le tecniche del bar con quelle della cucina, con infusioni, centrifugazioni, cottura a bassa temperatura, riduzioni di liquore e applicazione ai cocktail. Tutti i mixologist usano erbe, aromi, infusioni, riduzioni di cocktail da sperimentare con pentole da cucina anche a casa. Un cocktail cool nasce a