Dinner Party, moda finita, o rivisitazione di un trend?

Il New York Times ha dichiarato la fine del dinner party; non va più di moda, la società bene della Grande Mela preferisce le serate in piedi, durante le quali si mangia finger food, per risparmiare, tempo e soldi e soprattutto per mancanza di savoir faire. Il problema principale resta la noia; non si sa mai con chi ti troverai a parlare e il rischio è quello di trovarmi bloccato in una situazione dalla quale non potrete uscire se non al termine del dinner, gonfi di cibo e vino e annoiati. Un segnale lo ha dato Tiffany, mandando forse fuori produzione il suo famoso servizio di poste d’argento Bambu’, che viene sempre meno richiesto.
Per tutte queste ragioni, un nuovo trend è in crescita, il dinner party a pagamento, come quelli organizzati dalla fotografa Karen Mordechai, che dopo aver pubblicato sul sito le immagini di un pranzo domenicale con i suoi amici, è stata subissata dalle richieste di gente che voleva essere invitata alla festa successiva. Così ha creato Sunday Suppers, ovvero pranzi domenicali, da prenotare pagando un contributo. Sara’ la salvezza del dinner party?