San Valentino tra musica e relax: Labottega, Domina, The Cliff, Stefano Pain & Riccardo Rey

San Valentino è nell’aria e per fortuna in quasi tutta Italia si può festeggiare al ristorante, per lo meno a pranzo il 14 febbraio. Ecco alcune proposte, in tutta Italia. A Palermo, che è in zona arancione, ecco “(A)Mare col box”, la proposta di Locale per la festa degli innamorati. “Rossi, arancioni, gialli… verde. É il verde in realtà il colore che aspettiamo, colore della ripartenza dopo uno stop, ripartenza reale e definitiva”, dice lo staff, che propone tanti piattini e portate, tutte di pesce. Tra i piatti, ecco le ostriche  crema di lime ed erba cipollina ed il fagottino di orate  e seppia, scampo fondente e carciofo su crema di patate. Una bottiglia di Neroluce (Spumante Principi di Butera, Sicilia DOC) in omaggio ogni due box. 

A Cervia (Ravenna) ogni weekend, per ora solo a pranzo, e quindi anche il 14 febbraio, ecco i dj set al White Beach di Mitch B., professionista del mixer che sa spaziare attraverso i generi musicali. E il mare è splendido anche d’inverno, soprattutto godendosi le melodie di Mitch B. e l’ottimo pesce fresco del locale. L’ultimo singolo di Mitch B., “3 AM” mette insieme ritmo e melodia, proprio come i suoi dj set. 

 

E chi è Sardegna? Ecco lo Charme di Settimo San Pietro (Cagliari), che ogni domenica per pranzo mette al mixer Sandro Murru Kortezman, un professionista capace di far divertire ed emozionare chiunque. Murru pensa molto a chi ha bisogno di una sferzata di buonumore e ottimismo. Le sue dirette musicali sui social del sabato serata in collaborazione con Pischedda Carburanti Cagliari e tanti altri partner (su Facebook dalle 22, su Instagram dalle 23) regalano ritmo e non solo a chi purtroppo non può far altro che restare a casa. 

Siamo ormai vicini alla primavera… e regalarsi una “fuga” al caldo non è più un sogno. Dal 27 marzo c’è la possibilità di partire da tutta Italia con voli charter con ‘Vacanze sicuri’ al Domina Coral Bay di Sharm El Sheik, resort con 1.8 km di spiaggia ed 8 hote diversi. E’ una formula che mette al centro la serenità di chi prenota in epoca Covid: flessibilità e tranquillità, in prenotazione… e soprattutto durante il soggiorno, in una paese come l’Egitto in cui il Covid-19 sta creando minori problemi rispetto all’Europa.

Ecco poi LaBottega, a Lainate (MI), dove la pizza è Napoletana Verace… ma anche ecologica, ovvero cotta in un forno elettrico approvato da AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana).  I prodotti con cui nascono i piatti e le pizze de Labottega sono sempre italiani e di qualità assoluta. Ognuno (l’olio, la passata di pomodoro, la farina, le acciughe… ) ha la sua storia e può essere acquistato presso il locale. Per San Valentino ecco pesce d’eccellenza: polpo alla piastra su hummus, tagliolino fresco con pomodorino giallo e granella di pistacchio, branzino farcito… e tortino al cioccolato.

Chiudiamo un po’ di musica e un locale non ancora aperto che però sta già facendo parlare di sé. A Lugano,  a meno di un’ora di auto da Milano, si sta concretizzando il progetto di The Cliff, restaurant & Lounge a picco sul lago. Come racconta Daniele A. Braghini, chairman di B4H, venture capital & business angel svizzero “Sarà perfetto per raccontare e presentare marchi di tutto il mondo. The Cliff sarà soprattutto italiano e nasce per regalare emozioni con innovazione, arte e tanti giovani talenti”. 

Ed ecco poi la musica di Stefano Pain, che per il nuovo singolo “Goin’ Down” collabora con Riccardo Rey. “E’ un progetto vocal deep House, datto al dancefloor ma con sonosità anche radiofoniche”, raccontano Stefano Pain e Riccardo Rey “Il riff vocale che ripete ‘Goin’ Down’ accompagna tutta la song.

E’ un brano che ha sonorità calde ed una ritmica travolgente”.  La collaborazione tra Stefano Pain e Riccardo Rey nasce dalla console. Infatti hanno diviso più volte il mixer della storica one night bolognese Rock the Club.

Mercoledì 17 febbraio su Modus Dj, artista pugliese che da tempo vive e lavora a Milano, pubblica un nuovo dj set realizzato usando solo vinili.

“Suono soprattutto house, un genere che senz’altro è legato a doppio filo con questo supporto”, spiega Modus Dj, che in passato un dj set ‘acrobatico’ con 4 cdj, mixando 50 canzoni in 5 minuti. In questo caso invece lo scopo non è certo mettere in evidenza la tecnica. “Non è un ‘tutorial’ per mostrare cosa si può e cosa non si può fare con il vinile, ma un modo per proporre splendida musica senza snaturarla”, conclue Modus Dj.