La ricerca del bello in ogni sua forma da The Factory a Saronno

Oggi voglio dar voce all’artigianato brianzolo d’eccellenza, con un’intervista a Massimiliano Chiappa, Art Interior Designer e creatore di The Factory a Saronno, un altro orgoglio del nostro Paese, pronto alla ripartenza, pur tra enormi difficoltà del settore.

Come è nata la tua attività e la tua passione?

“La mia attività è nata nel 2014, sulle basi di una galleria di tappeti persiani, una delle mie grandi passioni l’arte figurativa annodata, che gestivo dal lontano 1996”-dice Massimiliano Chiappa, ideatore di The Factory a Saronno-“come sempre le decisioni radicali si prendono in momenti difficili, e lì forse per sana pazzia, si butta il cuore al di là di mille ostacoli, e si capisce che è venuto l’istante di dare vita ai nostri sogni, ci si dice o ora o mai più! Così ho dato vita ad un mio mondo, che ho definito “laboratorio d’arredamento artistico” o di “art interior design” e, proprio come la Factory di Warhol, potesse diventare un ambiente dove creare studi d’interno unici, irripetibili, proprio come solo un gesto artistico sa fare, nella scelta di un tappeto, di un mobile, di una sedia che da semplice pezzo di artigianato solido e comodo diventasse una opera di pop art. Continua a leggere

Ecosostenibilità e graphic design

In occasione della Milano Design Week, stasera, all’Hollywood di corso Como, verrà organizzato il party di GAVI, Italian Design for alla Solutions. GAVI, di Gabriele Gabba, è nel settore dell’Interior Design da 12 anni e ha sviluppato una notevole esperienza per la natura come strumento di architettura e design; “non è solo un trend del momento” – dice Gabriele Gabba, patron di Gavidesign-utilizziamo da sempre materiali 100% BIO, per ogni fase della realizzazione, senza usare elementi chimici o tossici, l’inquinamento domestico arriva ad essere 7 volte superiore a quello che troviamo girando per Milano”.  Continua a leggere

Il falegname volante

Oggi vi parlo di Fabiano Ferretti, classe 1984, nato in un piccolo paese del Trentino, appassionato da sempre ai lavori manuali e alla lavorazione del legno. Gli sport convenzionali non hanno mai fatto per lui; infatti, durante l’adolescenza si è diviso tra arrampicata su roccia e downhill/dirt in mountainbike-sport ancora molto di nicchia nel 2000. A 18 anni, mentre tutti i suoi amici praticavano lo sci, ha cominciato la sua avventura con le tavole, senza nessuna guida o consiglio, ha noleggiato uno snowboard, è salito in seggiovia e si è buttato, provando e riprovando. E’ seguito il windsurf e a 25 anni, per pura coincidenza, ha conosciuto il longboard downhill, che lo ha portato subito al livello degli atleti di spicco a livello nazionale, diventando una vera e propria ossessione che lo ha portato a skateare alcune tra le strade più belle d’Italia ed Europa, come il Passo dello Stelvio e molti passi Dolomitici, con le stesse tavole che lui stesso si è costruito nella sua piccola factory.
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