Nolita, è italiano il quartiere trendy della grande mela

Nolita, ovvero not so far from Little Italy è il quartiere piu’ trendy, pieno di gente vestita cool, che fa tappa da Little Cupcake bakeshop, dove preparano i tradizionali dolci americani, al 30 di prince Street, ma anche the’ e caffe’ da passeggio, in bicchieroni con cannuccia. Questo potrebbe essere paragonato al quartiere design, delle fashion victim, dei giovani stilisti emergenti

Soho, Little Italy, Chinatown e il Lower East Side? acqua passata. Provate Elizabeth Street, Mott Street o Kenmare Street, dove le vibrazioni del nuovo si sentono camminando tra la gente, visitando negozi e bar. Nolita sta per North of Little Italy, di cui è l’erede nel XXI secolo: nel senso che, come nella New York tra i due dopoguerra Little Italy ospitava e rappresentava l’anima dell’emigrazione dal bisogno, Nolita è l’emblema degli italiani di oggi. Sparsi ovunque, e sempre più integrati nella New York dei consumi di fascia alta, moda, cultura, immobiliare di qualità. Qui il ristorante Cafè Habana, al 17 di Prince Street, è un must per gli amanti dei locali etnici con il suo profumo messican-cubano.
E’ la rivitalizzazione di un’area dal passato storicamente importante. Nolita, con Mulberry, lambisce l’incrocio (il «Collect») delle cinque vie rese celebri dalle «gangs di New York» di Martin Scorsese, area che fu teatro delle sanguinose lotte tra i residenti e i nuovi immigrati irlandesi nella prima metà dell’Ottocento.

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