Massimo Alparone, il nuovo trend si chiama Luxury Wellness Club

E’ nato un nuovo concetto di benessere, il Luxury Wellness Club.

Palestre iper moderne, programmi di corsa al millimetro open air, cronometri e calibratori di calorie, macchinari del cardio in door, pedane vibranti….tutto sorpassato, quasi giurassico.

Lo sa bene Massimo Alparone, ideatore di un nuovo trend del Fitness; definito il “bodytailor” per il suo metodo riconosciuto a livello internazionale e unico nel suo genere, Docente Accademico, Athletic Trainer, Technical CONI, Luxury Wellness Consultant, creatore di un concetto di Fitness rivoluzionario. Manager del movimento e grande motivatore, Alparone punta sempre al benessere della persona. I suoi Luxury Wellness Club-riduttivo chiamarle palestra-non sono luoghi di noiosa ripetizione di rituali di sofferenza programmata; il concetto di allenamento di Alparone è ambientato in un luogo dove esaltare le proprie potenzialità, fisiche e mentali, per mezzo di programmi studiati per le singole esigenze della persona, in un ambiente elegante, dove tutto, nei minimi particolari, è legato al benessere e all’esclusività. 

La nuova Luxury Palestra di Alparone, già a Viareggio, presto anche a Milano, Lugano ed altre rinomate località, sarà innegabilmente il trend del prossimo futuro, anche se riservata a poco più di 300 iscritti a cui dedicarsi a tuttotondo. Continua a leggere

Il primo trapianto di capelli non chirurgico, è dell’hairdesigner Fabrizio Labanti

Infoltire i capelli è il sogno di molti, dall’intuizione dell’hair designer Fabrizio Labanti, con quasi 20 anni di esperienza nel settore, è nato il patch cutaneo: il primo e unico trapianto di capelli non chirurgico. “Indossa il tuo stile e rivoluziona la tua immagine”, oltre al concetto di base di Labanti, l’innovativa tecnica sta restituendo chiome folte e sorrisi a molte persone.

Grazie alla sua tecnica è finito il tempo delle calvizie, ci spiega in cosa consiste?

 

“Il patch cutaneo è a tutti gli effetti, un trapianto di capelli non chirurgico. In sostanza, sono selezionati capelli uguali a quelli del cliente in quantità illimitata, poi vieneeffettuato un calco sulla testa e creato un avatar, che riproduce la zona diradata. Successivamente si passa a lavorare sul calco con il trapianto non chirurgico evitando così eventuali rigetti, dolore e infezioni. Una volta terminato l’innesto, al cliente viene rasata la zona interessata e applicato alla cute il patch. Per tale applicazione sono impiegati collanti medicali”. Continua a leggere