I Beni Culturali non vanno trascurati, anche in tempo di pandemia

Intervistiamo oggi l’Avvocato Cassazionista Stefano Lombardi, noto Docente universitario che insegna, tra le altre cose, Legislazione Nazionale ed Internazionale dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel Corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione dei Beni Culturali e nel Master di secondo livello in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali.

Professore, che cosa pensa delle restrizioni, in materia di Musei e Beni Culturali, dettate dal Covid-19?

Penso che la salute e la sicurezza vadano temperate con i principi fondamentali della Costituzione, in particolare – sebbene le restrizioni dettate dal Covid-19 tocchino le norme fondamentali del nostro ordinamento – ogni legge costituzionale deve essere interpretata cum grano salis. Continua a leggere

A braccio di ferro contro la pandemia-Sfida a Dubai, Ermes Gasparini contro gli strongman internazionali

 
Preparazione in lockdown per l’atleta quattro volte campione mondiale di armwrestling  

Se vuoi una cosa devi lottare. Con queste parole il protagonista di Over the Top Lincoln Hawk, interpretato da Sylverster Stallone, incoraggiava il figlio prima di una sfida a braccio di ferro con alcuni coetanei in una delle scene cult del film diretto da Menahem Golan nel 1987. 

Che non sia soltanto una questione di forza, lo ribadisce l’imprenditore Massimo Naim, appassionato di armwrestling (lotta con le braccia), da quest’anno manager del quattro volte campione mondiale di questa disciplina sportiva, il ventisettenne veronese Ermes Gasparini che dal 25 febbraio si trova a Dubai per fronteggiarsi con campioni internazionali tra i quali Larry Wheels – uno degli strongman più forti al mondo – e Vitaly Laletin, altro grande campione.  Continua a leggere

Grinder Kids realizza #SaremoAncoraBambini, un docufilm durante il lockdown con un gruppo di bambini

#SaremoAncoraBambini è un momento condiviso di pensieri, belli e brutti, veri e impossibili, geniali e tristi, mai banali e con qualcosa di unico, in ogni parole.

Bambini di terza e quarta elementare hanno raccontato le loro giornate, i pensieri, le sensazioni, tutto vissuto forzatamente in casa. I protagonisti sono loro, troppo piccoli per vivere male questa esperienza, ma già grandi per non rendersi conto e riflettere.

I bambini sono stati stimolati con domande e argomenti, in modo che potessero ragionare sulle risposte da dare e condividere le loro riflessioni nei video. Continua a leggere