Nessuno tocchi il Made in Italy!

Oggi, a Roma, da Gino Sorbillo Lievito Madre in Piazza Augusto Imperatore, altra eccellenza che il mondo ci invidia, si sono incontrati e stretti la mano il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l’Ambasciatore Francese in Italia Christian Masset. “È la pizza dell’amicizia e ringrazio il ministro per avermi invitato a mangiare una delle pizze migliori che ci siano”, ha detto Masset. In pizzeria i due hanno mangiato un assaggio di pizza ‘a portafoglio’ prima di sedersi al tavolo.

Di Maio ha scelto la Margherita Gialla con i pomodorini gialli del Vesuvio con il Cacioricotta di Corbella (Cilento) mentre l’Ambasciatore ha optato per la Pizza con il Fiordilatte di Napoli, Bufala Dop, Parmigiano Reggiano e Olio evo biologico.

“La pizza e le eccellenze del nostro Made in Italy non si toccano”-sottolinea Gino Sorbillo-“e io ne sono orgoglioso. E poi non si scherza con il cibo. La pizza mette d’accordo tutti e noi italiani abbiamo avuto anche il riconoscimento Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanita’ è ciò la dice lunga su come quest’antica specialita’ italiana (che ha conquistato anche il mondo intero) abbia oramai un’importanza ed una responsabilità planetaria riuscendo ad essere veicolo di tradizioni antiche per quanto concerne tutte le eccellenze territoriali italiane ma anche del mondo intero.

Noi da sempre siamo stati sempre generosi poiché siamo stati sempre pronti ad insegnare a tanti popoli l’arte della pizza, compresi ai francesi, non è giusto avere quindi tutta questo “offensivo attacco gastronomico” in cambio”. Continua a leggere

Appuntamento da Quei Due

La Pizza resta una delle nostre eccellenze; per questo motivo ho deciso di fare un giretto tra le migliori pizzerie di Milano. Inizio a presentarvi la prima. La Pizzeria Quei Due in via Pietro Custodi 14 nasce dall’idea di Luisa Reinstadler e Franco Oriot. Qui si parla con accento franco tedesco, ma cadenza napoletana: l’ambiente è semplice, ma molto curato nei dettagli, con salette ispirate a tematiche diverse, ben quattro, compreso l’ingresso, in cui si trova la sala del forno, la cantinetta che permette anche di fare una festa/cena privata, la luminosa e romantica veranda, con vetrate che ricordano un giardino d’inverno e la sala dei 7 Nani raggiungibile da una scaletta in ferro battuto. Continua a leggere